Titanic: costo, peso e dimensione della nave. Le vittime della tragedia

Il Titanic fu protagonista della grande tragedia di inizio ‘900: il costo, le dimensioni ed il peso del transatlantico

Titanic
Titanic (Getty Images)

Ha ispirato il film premio Oscar con Leonardo Di Caprio e Kate Winslet che sarà trasmesso in prima serata, oggi su Canale 5, la tragedia del  Titanic, la nave mastodontica affondata durante una traversata tra Gran Bretagna e Stati Uniti.

Non arrivò mai a destinazione il transatlantico salpato da Southampton, perché nella notte tra il 14 ed il 15 aprile del 1912 affondò nell’Oceano Atlantico, nella acque al largo di Terranova, a sud est dell’isola canadese dove fu ritrovato il relitto nella spedizione del 1985.

Il transatlantico era la rappresentazione di un processo e di uno sviluppo tecnologico ed anche scientifico, in un periodo – fine ‘800 ed inizio ‘900 – che ancora non era stato turbato dalla Prima Guerra Mondiale. Un periodo di innovazione tecnologica che portò per l’appunto alla realizzazione di grandi opere, tra cui proprio il Titanic.

LEGGI ANCHE >>> Joana Lemos, la curiosità che non sapevate sulla moglie di Lapo Elkann

Titanic, le dimensioni ed il costo del transatlantico

Titanic
Titanic (Getty Images)

Il transatlantico, costruito nel 1909 e terminato nel 1912, era davvero mastodontico; una lunghezza di 269 metri per 46.328 tonnellate di peso, per un costo complessivo di 1,5 milioni di sterline per la sua realizzazione. Ospitava fino a 2.227 persone tra personale di bordo e passeggeri, di cui circa 1.500 deceduti nell’affondamento. Il costo dei biglietti? Si andava dai 32 dollari della terza classe fino ai 3.100 per la prima.

Il Titanic, partito dall’Inghilterra, si fermò in Irlanda per una prima sosta con lo scopo di raccogliere i passeggeri emigranti e diretti verso gli Stati Uniti ed al momento dello schianto viaggiava ad una velocità di crociera di 22,5 nodi, davvero elevata per una nave di quelle dimensioni. Fu un grave errore del capitano che non riuscì ad evitare l’impatto. Molti scienziati, peraltro, ancora oggi sostengono come quella virata fu fatale; se, infatti, il transatlantico avesse preso frontalmente l’iceberg, sarebbe arrivato a destinazione.

Tra le vittime anche Thomas Andrews, il principale progettista del Titanic che decise di affondare insieme alla sua nave. Il capitano, invece, si gettò in mare dopo aver salvato un bambino.