Multe Auto, l’infrazione più diffusa è davvero una brutta abitudine

Secondo i dati diffusi dalla Polizia di Stato gli automobilisti italiani hanno una bruta abitudine al volante. E le multe sono davvero salate.

Polizia di Stato 07-01-2022
Polizia di Stato (Foto Ansa)

La causa principali delle contravvenzioni stradali in Italia resta l’alta velocità anche nel 2021. Una cattiva abitudine quella degli automobilisti del Bel Paese: sono state ben 605.038 le multe per chi non ha rispettato i limiti di velocità, ovvero il 35,82% del totale, più di una su tre.

I dati sono stati diramati dalle polizia di Stato, quindi mancano quelli in possesso delle altre autorità, ma l’indicazione offerta è più che significativa. Lo scorso anno la polizia ha elevato 1.688.861 sanzioni, oltre il 50% in autostrada, il restante su strade comunali, provinciali, regionali o statali. Un dato al ribasso rispetto alle oltre 2.000.000 di contravvenzioni emanate nel 2019, poiché nel primo trimestre del 2021 gli automobilisti italiani hanno dovuto fare i conti con le restrizioni Covid.

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Multe pesanti per chi spinge sull’acceleratore

Come annunciato sopra la maggior parte delle infrazioni riguarda il mancato rispetto dei limiti di velocità. Ricordiamo che chi supera i limiti entro i 10 km/h la multa oscilla da 42 a 173 euro. Per il superamento tra 10 e 40 km/h la sanzione va da 173 a 694 euro. Per chi eccede tra 40 e 60 km/h la sanzione è compresa tra 543 e 2.170 euro con patente sospesa da uno a tre mesi.. L’eccesso oltre i 60 km/h è punti con una multa da 845 a 3.382 euro con sospensione della patente da sei mesi a un anno. Pene ancora più severe per chi è recidivo entro i due anni dall’ultima sanzione.

Il secondo motivo causa di multe è il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, 71.380 verbali. Al terzo posto l’uso dello smartphone al volante, senza auricolari o vivavoce. 827 le multe comminate per guida in stato di alterazione dovuto a stupefacenti, 9.600 quelli sanzionati per assunzione di alcolici oltre i limiti di legge. In totale sono 23.977 le patenti sospese o revocate, i punti patente decurtati sono stati 2.748.015, mentre gli incidenti mortali rilevati sono stati 520 (562 i morti), quelli con feriti 15.396 (23.433 le persone che hanno riportato danni).