Ferrari, un pilota rivale non ha dubbi: “Ha tutto per farlo”

La Ferrari è attesa a un 2022 di grande crescita, dopo un buon 2021. C’è un pilota avversario che non ha dubbi sull’upgrade ulteriore del team.

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Carlos Sainz e Charles Leclerc (Ansa Foto)

I passi avanti della Ferrari nel 2021 sono stati notevoli, dopo un 2020 disastroso, ma non può bastare. La scuderia italiana è in Formula 1 per vincere e lavora per questo.

Nel 2022 ci sarà un importante cambiamento del regolamento tecnico e in fabbrica l’impegno è massimo per realizzare una monoposto vincente. Da Maranello sono trapelate indiscrezioni

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George Russell immagina Ferrari e McLaren forti nel 2022

George Russell
George Russell (Ansa Foto)

Charles Leclerc e Carlos Sainz si aspettano di avere una monoposto competitiva e di poter lottare per qualcosa di importante nel 2022. E non sono gli unici a immaginarsi una Ferrari forte nel prossimo campionato di Formula 1.

Anche George Russell crede che la scuderia di Maranello andrà tenuto d’occhio: «Un team come la Ferrari sarà affamato – ha detto a Motorsport.comdopo aver passato degli anni complicati. Grazie alle modifiche del regolamento sono sicuro che tornerà in lotta e penso che accadrà lo stesso alla McLaren. Sono squadre che hanno tutto per lottare per il successo».

Russell, che nel 2022 salirà sulla Mercedes e affiancherà Lewis Hamilton, crede che ci saranno più squadre forti sulla griglia: «Penso ci saranno cinque scuderie capaci di fare qualcosa di speciale il prossimo anno. Non bisogna sottovalutare nessuno».

Il pilota inglese immagina grande battaglia nel corso della stagione, non vede solamente Mercedes e Red Bull davanti come nella scorsa. Non vuole sottovalutare nessun team rivale, soprattutto quelli con grande storia e notevoli risorse come Ferrari e McLaren.

La scuderia di Maranello e quella di Woking nel 2021 hanno lottato per il terzo posto nella classifica costruttori e vogliono di più per il futuro. Da tenere d’occhio pure l’Alpine, che appartiene a un colosso come Renault e dunque possiede margini di crescita importanti.

A febbraio il primo test a Montmelò darà una prima idea sui valori in pista, anche se questi possono poi cambiare. Sarà interessante vedere il prossimo Mondiale di F1, sperando di vedere spettacolo e belle battaglie, non polemiche e tensioni.