Dovizioso, Suppo è pessimista: “Farà fatica”

Che 2022 bisogna aspettarsi da Dovizioso? Suppo non riesce ad essere troppo ottimista sui risultati del forlivese nel prossimo Mondiale MotoGP.

Il team WithU Yamaha RNF punta fortemente su Andrea Dovizioso, che con la sua esperienza e le sue qualità di guida fare la differenza. Ma prima deve adattarsi alla M1, moto molto diversa dalla Ducati che era abituato a guidare. Nei test in Malesia e Indonesia il pilota sarà chiamato a fare un grande lavoro.

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (Foto Getty Images)

Il 2022 può essere un anno decisivo per la carriera del forlivese, il cui contratto scade a dicembre. Avendo un’età avanzata (a marzo saranno 36 anni), diventerà difficile avere una sella in MotoGP per il 2023 se non dovesse fare buoni risultati nel campionato che scatterà a inizio marzo in Qatar.

Dovizioso è consapevole di dover disputare una grande stagione per garantirsi un futuro nella classe regina del Motomondiale. Altrimenti l’anno prossimo dovrà dedicarsi ad altro, magari tornando alla passione del motocross come fatto nella prima parte del 2021.

MotoGP, Dovizioso non convince Suppo: 2022 difficile?

Livio Suppo
Livio Suppo (Foto Getty Images)

Razlan Razali pensa che il tre volte vicecampione MotoGP possa fare molto bene nel 2022, si è persino sbilanciato a dire che spera di vederlo in lotta per il titolo. Certamente sarebbe una sorpresa vedere Dovizioso nelle prime posizioni, non perché non abbia il talento per farlo, ma perché ci sono tanti dubbi sul suo adattamento alla Yamaha M1. Anche se sarà una moto ufficiale, gli aggiornamenti arriveranno dopo rispetto al team factory.

Tra coloro che hanno dei dubbi su Dovizioso c’è Livio Suppo, che ha lavorato con lui nel team Repsol Honda in passato. Intervistato da GPOne.com, l’ex team principal si è così espresso sul forlivese: “Faccio fatica a vedere Dovi come un pretendente al titolo, spero per lui che possa togliersi delle soddisfazioni. È un pilota che ha corso otto anni con una moto diametralmente opposta alla Yamaha e farà fatica ad adattarsi. Inoltre ci sono giovani che vanno molto forte in Yamaha, come Quartararo e Morbidelli, quindi la vedo difficile per Andrea sconfiggerli”.

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Suppo ritiene che sia complicato per Dovizioso adattarsi alla Yamaha M1, essendo stato abituato per tanto tempo a guidare la Ducati Desmosedici. Si tratta di moto che dal punto di vista tecnico sono completamente diverse, dunque passare da una all’altra non è semplice.

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Vedremo se il quasi 36enne Dovi saprà sorprendere con il team WithU RNF. Oltre che per lui, anche per la squadra sarà un 2022 da dentro o fuori dato che il contratto firmato da Razali con Yamaha è di un solo anno. È prevista un’opzione per il prolungamento, però per allungare l’accordo è vitale fare risultati e dimostrarsi un partner affidabile.