Formula 1

Formula 1, in arrivo una decisione su Masi: il possibile scenario

La Formula 1 è pronta a prendere una decisione su Michael Masi, direttore di gara: l’ammissione della Fia

La Formula 1 continua a discutere su quanto accaduto nell’ultimo GP dello scorso anno. La gara di Abu Dhabi con la vittoria di Verstappen su Hamilton e le roventi polemiche della Mercedes sul direttore di gara Michael Masi non è ancora andata in archivio.

Masi © Ansa

Del resto la stessa Fia ha da poco aperto un’indagine per capire quel che accaduto in quegli ultimi giri dietro alla safety car con le decisioni della commissione che arriverà il prossimo 18 marzo. Le ipotesi al riguardo sono diverse: fermo restando che il risultato maturato in pista non sarà cambiato, potrebbero esserci novità dal punto di vista dei regolamenti, mentre a rischio è anche la posizione dello stesso Masi.

Non è un segreto che Wolff gradirebbe un cambio in direzione di gara, una ‘consolazione’ dopo aver visto sfumare, in un ultimo giro che passerà alla storia, il titolo mondiale. E da questo punto di vista si registrano parole che sembra andare proprio in direzione Mercedes.

Formula 1, Masi verso l’addio: “Esiste la possibilità”

Wolff © Ansa

A farlo capire è Peter Bayer, segretario generale della Federazione internazionale dell’automobile e nuovo responsabile della commissione monoposto. Lo stesso Bayer è anche a capo proprio dell’indagine su Abu Dhabi.

LEGGI ANCHE – Wolff sta peggio di Hamilton dopo Abu Dhabi: Coulthard spiega il motivo

In merito, intervistato da ‘Varlberger Nachrichten’, il segretario generale della Fia ha esaltato l’operato di Masi (“ha fatto un grande lavoro”) ma anche aperto ad un cambio: “Non vorremmo perderlo – le sue parole – ma esiste la possibilità che ci sia un nuovo direttore di gara“.

LEGGI ANCHE – Hamilton, l’annuncio della FIA: importante decisione in arrivo

Bayer spiega anche perché si potrebbe arrivare a questa soluzione, facendo riferimento agli altri ruoli ricoperti da Masi: “E’ anche delegato alla sicurezza e responsabile del circuito: troppe cose insieme“. Dal punto di vista normativo, invece, l’idea sulla quale si sta lavorando è evitare di chiudere le gare in regime di safety car, aggiungendo altri giri al GP: “Potrebbero essere aggiunti due giri, nel caso di neutralizzazioni negli ultimi due, per non far finire la gara dietro alla safety car. Ma ci sarebbero da analizzare i problemi di consumo“.

Bruno De Santis

Recent Posts

Sempre più marce nelle auto moderne: il motivo tecnico dietro questa scelta

Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…

2 settimane ago

Formula1: Mercedes domina l’Australia, Russell vince ma il vero segnale arriva da Antonelli e dalle Ferrari

La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…

2 settimane ago

La F1 2026 ha già un problema: il Super Clipping che fa rallentare i piloti anche in qualifica

C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…

2 settimane ago

Di chi è la Ferrari rarissima usata da Leclerc per il matrimonio e quanto vale davvero

Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…

2 settimane ago

Formula 1: Antonelli esce dai box con il cooler attaccato. Cos’è il dispositivo dimenticato dalla Mercedes

Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…

2 settimane ago

Qualifiche Gp Australia: Russell in pole Antonelli completa la prima fila Mercedes, le Ferrari inseguono

Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…

2 settimane ago