Formula 1

Ferrari, Binotto tiene alta la guardia: “Saranno molto forti”

Mattia Binotto tiene alta la guardia in casa Ferrari: "Saranno molto, molto forti". Il team principal analizza i test di Barcellona, il setup della F1-75 e gli obiettivi in vista del Bahrain. Tutto quello che c'è da sapere.

Mattia Binotto
Mattia Binotto (Ansa foto)

In casa Ferrari si lavora intensamente in vista dei test in Bahrain e della prima gara del Mondiale: Mattia Binotto tiene alta la guardia e avverte — “Saranno molto, molto forti”.

Il Mondiale di F1 è ormai alle porte, con il Bahrain pronto ad aprire le danze sul circuito di Sakhir, teatro anche della seconda ed ultima sessione di test pre-stagionali. La Ferrari si presenta all’appuntamento con aspettative elevate, ma il suo team principal non abbassa la guardia nei confronti della concorrenza.

Mattia Binotto

Mattia Binotto (Ansa foto)

La Ferrari, nella prima sessione di test tenutasi a Barcellona, ha mostrato la bontà del lavoro svolto nella progettazione della nuova monoposto, con tempi davvero interessanti fatti registrare sia da Leclerc che da Sainz. I team, però, anche per pretattica, possono aver nascosto le carte in Spagna per non offrire vantaggi agli avversari, riservando il pieno potenziale al primo appuntamento stagionale.

Il regolamento completamente rivoluzionato ha di fatto azzerato tutti i valori di forza emersi nelle stagioni precedenti: ora tutte le scuderie sembrano ripartire alla pari in questa nuova era della Formula 1, dominata dalle monoposto ad effetto suolo.

Ferrari, Binotto tiene alta la guardia: “Saranno molto forti”

Ferrari F1

La Ferrari nei test di Barcellona (Ansa foto)

Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate da Autosport in merito alla Ferrari protagonista in Bahrain — prima con i test ufficiali, poi con la prima gara del Mondiale. Le sue parole fotografano con precisione lo stato d’animo del Cavallino: fiducia nel proprio progetto, ma massima attenzione agli avversari.

“Rispetto a quella che abbiamo a disposizione, non sarà una monoposto diversa” ha ammesso Binotto, spiegando come “su quello che abbiamo ci si debba focalizzare. Dalle prestazioni migliori siamo ancora lontani, non solo perché è molto il carburante che stiamo utilizzando senza mettere la modalità motore migliore in campo, ma perché l’auto dobbiamo sfruttarla di più“.

Setup, stile di guida e sviluppo: le priorità di Maranello

Binotto ha poi svelato dove il lavoro della Ferrari sia concentrato in questa fase cruciale della preparazione. “Lavoriamo sullo stile di guida ma anche sull’ingegneria del setup” ha aggiunto, sottolineando come “dobbiamo vedere ed aspettare cosa gli altri proporranno“. Un approccio pragmatico e metodico, che non lascia spazio all’euforia prematura.

È proprio sul fronte della concorrenza che il Team Principal ha voluto alzare il livello di guardia con la massima chiarezza. “Siamo preoccupati dei nostri avversari per i loro miglioramenti”, ha dichiarato, per poi concludere con un inequivocabile: “saranno molto, molto forti“. Un avvertimento interno che suona come un invito alla squadra a non sottovalutare nessuno, a partire dal Bahrain.

Il contesto: Ferrari a caccia di riscatto dopo il terzo posto costruttori

La Ferrari ha chiuso la stagione precedente al terzo posto nel Mondiale costruttori, alle spalle di Mercedes e Red Bull ma davanti alla McLaren, con 297,5 punti conquistati — quasi 40 in più della scuderia di Woking (258), ma a un abisso dalle Frecce d’Argento, aggiudicatesi il titolo con 546,5 punti. La nuova stagione, nelle intenzioni della scuderia di Maranello, dovrà segnare una svolta netta: l’obiettivo è una monoposto non soltanto competitiva, ma capace di lottare per il vertice in ogni gara.

In questo scenario, le parole di Binotto assumono un peso specifico preciso: la Ferrari sa di avere un progetto solido, ma sa anche che Red Bull, Mercedes e gli altri non staranno a guardare. Tenersi alta la guardia, come ripete il team principal, non è retorica — è la condizione necessaria per tornare a vincere.

FAQ — Ferrari e Binotto: le domande più frequenti

Cosa ha detto Binotto sulla forza degli avversari della Ferrari?

Mattia Binotto, team principal della Ferrari, ha dichiarato che gli avversari della Scuderia saranno “molto, molto forti”, invitando il team a non abbassare la guardia nonostante i segnali positivi emersi nei test di Barcellona.

Quali sono le priorità della Ferrari in vista dei test in Bahrain?

Secondo Binotto, la Ferrari si concentra su due fronti principali: l’ottimizzazione dello stile di guida dei piloti e l’ingegneria del setup della monoposto. L’obiettivo è estrarre il massimo potenziale dalla F1-75 già nelle prime sessioni in pista.

Perché Binotto dice che la Ferrari non è ancora al massimo delle prestazioni?

Il team principal ha spiegato che nei test la Ferrari ha girato con molto carburante a bordo e senza attivare la modalità motore più performante, lasciando quindi ampi margini di miglioramento da sfruttare in gara.

Qual è l’obiettivo della Ferrari per la stagione in corso?

Dopo il terzo posto nel Mondiale costruttori della stagione precedente, la Ferrari punta a tornare protagonista nella lotta per il titolo, con una monoposto competitiva in ogni condizione e su ogni circuito.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×