Lewis Hamilton non nasconde un problema emerso dopo il GP di Bahrain: “La squadra non se l’aspettava”. Le parole del pilota e l’analisi della situazione Mercedes.
Lewis Hamilton ha chiuso il GP di Bahrain salendo sul podio; un terzo posto alle spalle della Ferrari che ha quasi del miracoloso a vedere le prestazioni della Mercedes durante tutto il week end. Una posizione conquistata anche e soprattutto per i ritiri delle due Red Bull, bloccate da problemi di affidabilità.
Lewis Hamilton (Ansa)
Prima Verstappen poi Perez hanno alzato bandiera bianca e per il pilota della Mercedes è stato oro colato la terza posizione, raggiunta dopo essere partito dalla quinta piazza in griglia e aver sofferto per tutta la gara, anche con le gomme.
Il campione della Mercedes, insomma, ha limitato i danni nell’esordio del Mondiale ed a motori spenti ha analizzato la situazione relativa alla sua W13, che sembra decisamente meno performante di Ferrari e Red Bull, almeno a giudicare da quanto visto a Sakhir.
Hamilton non nasconde un problema: “La squadra non se l’aspettava”
Lewis Hamilton (Ansa)
Le dichiarazioni di Hamilton dopo il Gran Premio di Bahrain sono state nette e senza filtri. Il sette volte Campione del mondo non ha nascosto il problema che ha colto di sorpresa l’intero team: sfide inattese che la squadra non si aspettava di dover affrontare così presto.
“Il week end disputato a Sakhir – ha esordito – ci ha insegnato come due scuderie siano più veloci di noi e che la nostra monoposto è affidabile“.
Hamilton, senza giri di parole, ha sostenuto come la Mercedes abbia “un deficit di potenza grosso” paragonando la sua vettura a Ferrari e Red Bull. “È superiore la prestazione in curva e sul dritto hanno esibito una velocità maggiore” ha dichiarato il britannico.
I problemi della W13: difficile da guidare e lenta sul dritto
Hamilton ha poi analizzato nello specifico i problemi della sua W13 emersi dopo l’esordio mondiale. “Da guidare è difficile la monoposto, spero già a partire dalle prossime gare un miglioramento anche se richiedono tempo e lavoro dei problemi fondamentali che ci sono“.
“Sfide che non si attendeva di dover affrontare – ha proseguito – si sono poste davanti alla squadra, ma di questa situazione nessuno se ne sta lamentando“. Hamilton ha affermato come in Mercedes tutti siano “concentrati sull’obiettivo” per poi guardare al futuro. “In Bahrain dalla monoposto è stato tirato fuori il massimo e nei prossimi Gran Premi dovremo fare lo stesso. Amiamo le sfide – ha concluso – e sarà lunga la stagione“.
Il gap con Ferrari e Red Bull: quanto è reale il ritardo Mercedes?
Le parole di Hamilton fotografano una realtà difficile da ignorare. La Ferrari è già in fuga, sia nel Mondiale Costruttori con 44 punti che in quello Piloti con Leclerc a quota 26 (comprensivo del punto addizionale per il giro veloce). La Mercedes si trova a quota 27 nella classifica Costruttori, grazie anche al quarto posto di George Russell, ma il distacco in termini di puro passo gara è evidente.
Il problema che Hamilton non ha nascosto — e che la squadra non si aspettava in questa misura — riguarda sia il bilanciamento aerodinamico della W13 sia un gap di potenza sul dritto che, in un campionato con regolamenti tecnici completamente rinnovati, rischia di essere strutturale almeno nel breve periodo. La sfida per Brackley è capire quanto rapidamente si possa colmare questo divario senza compromettere l’affidabilità, l’unico punto di forza emerso con chiarezza dal debutto stagionale.
FAQ: le domande più frequenti su Hamilton e il problema Mercedes al GP di Bahrain
Qual è il problema che Hamilton non ha nascosto dopo il GP di Bahrain?
Hamilton ha ammesso apertamente che la Mercedes soffre di un significativo deficit di potenza rispetto a Ferrari e Red Bull, sia in curva che sul dritto. Ha inoltre rivelato che la W13 è difficile da guidare e che la squadra si è trovata davanti a sfide inattese che nessuno si aspettava di dover affrontare già all’esordio stagionale.
Perché Hamilton ha detto che “la squadra non se l’aspettava”?
Il pilota britannico ha fatto riferimento a problemi tecnici e di bilanciamento della monoposto che sono emersi in misura maggiore rispetto alle aspettative del team. La Mercedes si era presentata al Bahrain con aspettative più ottimistiche, ma il confronto diretto in gara ha evidenziato lacune più profonde del previsto.
Come si è concluso il GP di Bahrain per Hamilton?
Hamilton ha chiuso al terzo posto, beneficiando dei ritiri di Verstappen e Perez. Un podio prezioso in termini di punti, ma che non ha nascosto le difficoltà reali della W13 nel confronto diretto con Ferrari e Red Bull.
La Mercedes può recuperare il gap in stagione?
Hamilton si è detto fiducioso, pur ammettendo che i miglioramenti richiederanno tempo e lavoro sui problemi fondamentali. La squadra di Brackley ha dimostrato storicamente una grande capacità di sviluppo in corso di stagione, ma il punto di partenza appare più complicato rispetto agli anni precedenti.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







