Ferrari, Binotto avvisa i team rivali: “Sarà un punto chiave”

Binotto è fiducioso sulla stagione 2022 della Ferrari, sente che il team è più competitivo rispetto a quando c’era Vettel.

La Ferrari ha iniziato molto bene il campionato di Formula 1 2022 e c’è la sensazione che quest’anno possa veramente fare qualcosa di grande. La lotta per il titolo appare finalmente possibile, anche se è presto per cantare vittoria.

Mattia Binotto
Mattia Binotto (Ansa Foto)

La Red Bull ha già annunciato aggiornamenti per i prossimi gran premi e anche la Mercedes, ora terza forza della griglia e in difficoltà, ne porterà. Sarà importante per la scuderia di Maranello essere al passo con gli sviluppi. Già in passato è successo di fare una buona prima parte di Mondiale e poi di calare.

Mattia Binotto e i suoi uomini sanno di non potersi adagiare sugli allori per due gare andate particolarmente bene. La concorrenza è sempre pronta a migliorare e anche nel team italiano bisogna essere preparati a portare upgrade utili per continuare a sognare di vincere quel Mondiale piloti che manca dal 2007.

Ferrari F1, Binotto fiducioso per il campionato del team

Mattia Binotto
Mattia Binotto (Ansa Foto)

L’ultima volta che la Ferrari ha pensato di poter trionfare in F1 era il periodo 2017-2018, quando con Sebastian Vettel era andata bene la prima parte delle due annate e è stato Lewis Hamilton con la Mercedes a gioire.

Binotto ritiene che la scuderia di Maranello si trovi in una posizione migliore adesso e ci siano più speranze di allora di poter conquistare il titolo: “Mantenere il livello di sviluppo durante l’anno è sempre una sfida – riporta RacingNews365 – sia per noi che per gli altri team. Ma è anche vero che i nostri rivali sono molto forti in questo, mentre la Ferrari nel 2017 e nel 2018 perse un po’ di terreno con lo sviluppo. Ma da allora siamo migliorati”.

Il team principal della Ferrari spiega che la situazione è cambiata rispetto a quando c’era Vettel come punta di diamante della squadra: “Abbiamo migliorato i nostri strumenti come la galleria del vento, il simulatore, le metodologie e il processo. Oggi siamo molto più preparati rispetto al passato”.

Binotto evidenza anche che c’è il budget cap da considerare come fattore decisivo rispetto a qualche anno fa: “Ora c’è un limite di budget che influenzerà il tasso di sviluppo. Penso che questo sia un punto chiave e serve un controllo rigoroso”.

Il dirigente ferrarista ribadisce che i vertici della F1 devono controllare le spese delle scuderie, onde evitare che qualcuna faccia delle furbate per aggirare il budget cap imposto. È una posizione chiara che ha preso e spera che non ci siano controversie durante la stagione.

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