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Pagani Huayra Codalunga, omaggio alla storia: sarà uno dei modelli più rari

La Pagani Huayra Codalunga è uno dei modelli più rari al mondo: solo 5 esemplari a 7 milioni di euro ciascuno, V12 da 840 CV e un design ispirato alle hypercar di Le Mans degli anni Sessanta. Tutti i dettagli tecnici e la storia del progetto.

Pagani Huayra Codalunga
(Pagani media press)

La Pagani Huayra Codalunga è uno dei modelli più rari e preziosi mai realizzati dalla Casa di San Cesario sul Panaro: solo 5 esemplari, tutti già venduti a 7 milioni di euro ciascuno, per un omaggio senza compromessi alle leggendarie hypercar di Le Mans degli anni Sessanta.

Quando si parla di esclusività assoluta nel mondo delle hypercar, la Pagani Huayra Codalunga rappresenta un caso di scuola. Gran parte del progetto si basa sulla normale Huayra, ma questa versione, come suggerisce il nome, è caratterizzata dalla presenza della coda lunga — un richiamo diretto alle classiche hypercar di Le Mans degli anni Sessanta — che estende la lunghezza totale del modello di 36 cm rispetto alla versione coupé. Il risultato è un’automobile che unisce artigianalità italiana, ingegneria estrema e un valore collezionistico destinato a crescere nel tempo.

Pagani Huayra Codalunga

(Pagani media press)

Pagani Huayra Codalunga: un omaggio alla storia delle hypercar di Le Mans

L’idea di realizzare la Codalunga è nata nel 2018, quando due collezionisti appassionati di storia motoristica si rivolsero direttamente a Horacio Pagani con una richiesta precisa: una versione long tail della Huayra, dal design pulito ed elegante, capace di competere nei più importanti concorsi automobilistici internazionali. Un progetto nato dall’amore per le silhouette aerodinamiche delle vetture da corsa degli anni Sessanta, quelle che dominavano la pista della Sarthe con le loro code allungate e filanti.

Date come sono andate le cose, si può dire che siano stati ampiamente accontentati. La Codalunga rispecchia appieno le richieste degli stessi collezionisti che, a loro volta, hanno collaborato fianco a fianco con la divisione Grandi Complicazioni, specializzata nei cosiddetti Progetti Speciali. Come definisce lo stesso costruttore, la Codalunga “è stata accarezzata e modellata dal vento“, mentre i suoi interni spiccano per eleganza e artigianalità, con rivestimenti in pelle nubuck e componenti in alluminio lavorato secondo uno specifico processo lavorativo.

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Perché la Pagani Huayra Codalunga è uno dei modelli più rari al mondo

La risposta è nei numeri: la Casa di San Cesario sul Panaro ne produrrà solamente 5 esemplari, tutti già prenotati dai clienti e ciascuno venduto a un prezzo di 7 milioni di euro. Una tiratura così ridotta colloca la Codalunga in una categoria a sé, al di là della stessa Huayra standard — già prodotta in serie limitatissima — e la rende di fatto un pezzo da museo destinato anche alla strada. Per gli appassionati e gli analisti del settore, si tratta di uno degli esempi più puri di hypercar da collezione dell’era contemporanea: un oggetto che vale oggi quanto varrà ancora di più domani.

Pagani Huayra Codalunga: le caratteristiche tecniche della hypercar

Pagani Huayra Codalunga

(Pagani media press)

Il progetto è iniziato sulla base di un modellino in scala 1:4 e di un altro in scala originale. Da qui è partita la realizzazione di pannelli in materiali compositi per ottenere una scocca leggera e all’avanguardia. Al posteriore risalta l’impianto di scarico a quattro terminali che, realizzato in titanio e rivestito in ceramica, pesa solo 4,4 kg.

Ed è proprio il peso uno degli aspetti maggiormente curati dagli ingegneri di Pagani che, attraverso l’utilizzo di questi metodi, hanno ottenuto un peso complessivo di soli 1.280 kg. In più, vale la pena sottolineare come l’auto sia dotata di quattro flap a profilo variabile che ne regola l’efficienza aerodinamica a seconda delle circostanze di guida — un dettaglio che rimanda direttamente alla filosofia delle vetture da corsa degli anni Sessanta cui la Codalunga si ispira.

Motore e prestazioni: il V12 da 840 CV

Non poteva mancare un motore ad alte prestazioni. Si tratta dello stesso V12 della Huayra coupé, ma in grado di erogare una potenza ancora maggiore: 840 CV. Più alta anche la coppia massima, di 1.100 Nm. Cifre che, abbinate al peso contenuto, garantiscono un rapporto potenza/peso da supercar pura, confermando che la Codalunga non è solo un’opera d’arte da ammirare, ma una macchina pensata per essere guidata.

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FAQ sulla Pagani Huayra Codalunga

Quanti esemplari della Pagani Huayra Codalunga verranno prodotti?

Pagani produrrà soltanto 5 esemplari della Huayra Codalunga, rendendola uno dei modelli più rari nella storia del marchio e dell’intera industria delle hypercar.

Quanto costa la Pagani Huayra Codalunga?

Il prezzo di ogni esemplare è di 7 milioni di euro. Tutti e cinque gli esemplari sono già stati prenotati e venduti ai rispettivi collezionisti.

Qual è la potenza del motore della Huayra Codalunga?

La Codalunga monta un motore V12 da 840 CV e 1.100 Nm di coppia massima, una versione potenziata rispetto al propulsore della Huayra coupé standard.

Perché si chiama Codalunga?

Il nome fa riferimento alla caratteristica coda allungata di 36 cm rispetto alla Huayra coupé, un omaggio esplicito alle hypercar da corsa degli anni Sessanta che gareggiavano a Le Mans con questa particolare conformazione aerodinamica.

Chi ha commissionato la Pagani Huayra Codalunga?

Il progetto è nato su iniziativa di due collezionisti che nel 2018 si rivolsero direttamente a Horacio Pagani, collaborando poi con la divisione Grandi Complicazioni per definire ogni dettaglio del design e degli interni.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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