Jorge Martin, il messaggio alla Ducati: “E’ la mia priorità”

Agosto sarà un mese decisivo per Jorge Martin: il pilota del team satellite Pramac lancia un chiaro messaggio alla Ducati.

Jorge Martin dopo la gara in Catalunya è volato in Italia per un’operazione alla mano perfettamente riuscita. Sfrutterà questa pausa per ristabilirsi al cento per cento, poi lo attendono due round decisivi per il suo futuro. Nel mese di agosto si correrà a Silverstone e al Red Bull Ring, dopo di che i vertici di Borgo Panigale dovranno decidere chi promuovere nel team factory tra lui ed Enea Bastianini.

Jorge Martin
Jorge Martin (foto LaPresse)

Il pilota madrileno sta vivendo un buon momento, anche se nella prima parte del Mondiale 2022 ha collezionato solo due podi, uno in Argentina e l’altro al Montmelò. Nel mese di agosto dovrà dare il meglio di sé per convincere Dall’Igna, Ciabatti e gli altri manager del marchio emiliano. “Credo che ogni pilota voglia andare nella squadra factory, perché è la squadra che vince. Ovviamente un team satellite con una moto ufficiale può lottare per il Mondiale – ha sottolineato Jorge Martin a Dazn -, ma quando si tratta di evolvere è preferibile una squadra ufficiale. Ma la mia priorità è quella di salire in rosso“.

Jorge Martin esamina la prima parte di campionato

Jorge Martin Johann Zarco
Jorge Martin e Johann Zarco (Ansa Foto)

L’inizio di stagione non è stato particolarmente facile per Jorge Martin, anche lui alle prese con qualche problema tecnico sulla nuova Desmosedici GP22. La pausa estiva calza a pennello per ritornare in azione al meglio delle condizioni fisiche: “Arriviamo molto stanchi a questa pausa, in verità fa sempre bene riposarsi un po’ per recuperare le energie per la seconda parte“.

Nella scalata verso il podio da quest’anno c’è un rivale in più, l’Aprilia di Aleix Espargarò cui si aggiunge anche il compagno di box Maverick Vinales, sul podio nella gara di Assen. “Nessuno considerava Aleix uno dei favoriti all’inizio dell’anno“, ha commentato il pilota Pramac Racing. “Ma quando ha vinto in Argentina era chiaro che avesse le sue opzioni, e ora sta lottando per il Mondiale“.

La Casa di Noale ha fatto sicuramente un ottimo lavoro, ma il vero valore della RS-GP si vedrà il prossimo anno secondo Jorge Martin: “Avranno quattro moto e questo aiuta molto, ma d’altra parte perdono le concessioni, questo li ha aiutati molto finora ad arrivare dove sono arrivati… Penso che la questione delle concessioni sia un’arma a doppio taglio“, ricordando come KTM non sia riuscita a fare uno step in avanti dopo aver perso le concessioni lo scorso anno.

 

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