Alonso ha un rimpianto che brucia ancora: il pilota svela un retroscena inedito su ciò che gli è accaduto in pista al Red Bull Ring, dove un problema imprevisto gli ha soffiato un risultato straordinario.
Il weekend di Fernando Alonso a Spielberg non è stato dei migliori, ma per come si erano messe le cose sabato alla fine il punto conquistato domenica non è da buttare. Partiva dall’ultima fila, a causa di un guasto prima dell’inizio della Sprint Race, e ha effettuato una grande rimonta. Eppure, proprio quando sembrava poter festeggiare qualcosa di davvero speciale, un nuovo contrattempo ha rovinato tutto — e lo spagnolo non ha nascosto il suo disappunto.
Fernando Alonso (Foto LaPresse)
Il decimo posto non era il suo obiettivo prima di arrivare al Red Bull Ring: si aspettava di accumulare un bottino di punti ben più consistente. Tuttavia, considerando lo start di domenica dal fondo della griglia, può essere in parte soddisfatto del risultato conseguito. Resta però un rimpianto concreto, legato a un episodio preciso che Alonso stesso ha scelto di raccontare.
In vista dei prossimi appuntamenti del calendario della Formula 1, il pilota spagnolo spera di avere meno problemi di affidabilità alla sua Alpine. Troppe volte in stagione è stato condizionato da qualche guaio tecnico, perdendo punti preziosi che avrebbero potuto cambiare il quadro della classifica.
Il rimpianto di Alonso: il pilota svela il retroscena, gli è accaduto in pista al Red Bull Ring
Fernando Alonso, pilota del team Alpine F1 (Foto LaPresse)
Alonso avrebbe potuto giungere sesto al traguardo del Gran Premio d’Austria di Formula 1, ma un altro problema lo ha costretto a fare un pit stop in più e dunque a cedere posizioni. È questo il retroscena che il pilota ha svelato nel post gara, confermando di avere un rimpianto bruciante su quanto gli è accaduto in pista.
Il driver asturiano ha spiegato con precisione cosa è successo alla sua Alpine: «Avevo fatto la sosta in regime di Virtual Safety Car e stavo volando verso il sesto posto, ero proprio dietro a Norris e avevo gomme nuove. Potevo finire la corsa dietro Ocon, sarebbe stato fantastico dopo essere partito ultimo. A un certo punto ho sentito forti vibrazioni alle gomme e abbiamo deciso di rientrare. A 9 giri dalla fine ero quattordicesimo, poi ho recuperato fino alla decima piazza».
Vibrazioni alle gomme: la causa del pit stop non pianificato
Le eccessive vibrazioni agli pneumatici hanno costretto Alonso a effettuare una sosta che non era assolutamente nei piani e che gli ha fatto perdere un risultato più importante. Un vero peccato. Avrebbe potuto concludere la gara alle spalle del compagno di squadra Esteban Ocon, che ha ottenuto una solida quinta posizione. Il divario tra il quinto e il decimo posto, in termini di punti e di morale, è enorme — e Alonso lo sa bene.
Il due volte campione del mondo di F1 già sabato aveva detto che i problemi capitano sempre alla sua monoposto, pertanto non è felicissimo di ottenere risultati inferiori al suo potenziale. Il retroscena svelato dal pilota conferma una tendenza che si ripete con troppa frequenza: l’Alpine ha la velocità, ma non ancora la solidità necessaria per capitalizzarla fino in fondo. Vedremo se il prosieguo della stagione porterà un trend migliore per lui.
Alonso e i rimpianti in Formula 1: un filo che si ripete
Non è la prima volta che Alonso si trova a fare i conti con occasioni sfumate per cause tecniche. La carriera dello spagnolo è costellata di momenti in cui la velocità c’era, ma la macchina non ha retto. Questo episodio al Red Bull Ring si inserisce in un pattern che i tifosi conoscono bene e che rende ancora più amaro il rimpianto del pilota: sapere di poter fare di più, e non poterlo dimostrare per colpa di un problema fuori dal proprio controllo.
FAQ — Domande frequenti su Alonso e il rimpianto in Austria
Perché Alonso ha un rimpianto dopo il GP d’Austria?
Alonso ha svelato che stava puntando al sesto posto, con gomme nuove e il ritmo per raggiungerlo, ma forti vibrazioni agli pneumatici lo hanno costretto a un pit stop non pianificato, facendolo scivolare in quattordicesima posizione prima della rimonta finale al decimo posto.
Cosa gli è accaduto in pista al Red Bull Ring?
Dopo una sosta in regime di Virtual Safety Car, Alonso si trovava in scia a Norris con pneumatici freschi. A un certo punto ha avvertito vibrazioni anomale alle gomme: il team ha deciso di richiamarlo ai box, vanificando una prestazione che avrebbe potuto valere la top 6.
Alonso avrebbe potuto finire davanti a Ocon?
Secondo le sue stesse parole, sì. Prima del problema alle gomme, Alonso era in traiettoria per chiudere alle spalle del compagno di squadra Esteban Ocon, quinto al traguardo.
Quante volte in stagione l’Alpine ha tradito Alonso?
Più volte nel corso della stagione la monoposto francese ha accusato problemi di affidabilità che hanno impedito ad Alonso di raccogliere i punti che il suo ritmo avrebbe meritato. Il GP d’Austria è solo l’episodio più recente e più doloroso.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








