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BMW X5 e iX5: ecco i nuovi prezzi della gamma elettrificata

I prezzi BMW X5 iX5 partono da 99.700 euro con la nuova gamma elettrificata G65. Scopri le versioni plug-in hybrid e iX5 elettrica.

BMW X5 e iX5: i nuovi prezzi della gamma elettrificata

Con l’annuncio ufficiale dei listini italiani avvenuto nella seconda metà di ottobre 2026, BMW porta sul mercato la quinta generazione della X5 — codice interno G65 — insieme alla nuova variante completamente elettrica denominata iX5, ridefinendo l’offerta del segmento SUV premium elettrificato. I prezzi BMW X5 iX5 partono da 99.700 euro e salgono fino a 126.000 euro, collocando entrambi i modelli nella fascia alta del mercato, dove la concorrenza si gioca ormai quasi interamente sul terreno dell’elettrificazione.

La quinta generazione G65: la gamma più ampia della storia della X5

La X5 di quinta generazione rappresenta un punto di svolta per Monaco di Baviera: per la prima volta nella storia del modello, la gamma abbraccia contemporaneamente motori a benzina, diesel, due versioni plug-in hybrid e la variante completamente elettrica iX5. Non si tratta di una semplice aggiunta di varianti, ma di una scelta industriale precisa: coprire ogni profilo di utilizzo senza costringere l’acquirente a scegliere una sola tecnologia.

A questo si aggiunge, in prospettiva futura, la iX5 Hydrogen, una variante a idrogeno già pianificata ma non ancora disponibile all’acquisto. La sua presenza nel roadmap conferma che BMW intende mantenere aperte più strade tecnologiche, in un mercato dove le normative europee e la domanda dei clienti continuano a evolvere rapidamente.

Per chi si avvicina alla X5 G65 oggi, le scelte concrete sono due filoni principali: il plug-in hybrid nelle versioni 50e e M60e, oppure il salto diretto all’elettrico puro con la iX5 60 xDrive.

Prezzi BMW X5 iX5: cosa compra chi spende da 99.700 a 126.000 euro

Il listino ufficiale italiano posiziona le due famiglie in modo strategico. La X5 plug-in hybrid — disponibile nelle versioni 50e e M60e — ha prezzi compresi tra 99.700 e 126.000 euro. La iX5 60 xDrive, la variante elettrica, parte anch’essa da 99.700 euro e arriva a 106.200 euro.

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La sovrapposizione del prezzo di ingresso tra le due famiglie è un segnale chiaro: BMW non vuole penalizzare economicamente chi sceglie l’elettrico rispetto al plug-in, almeno al livello base. Chi punta alla versione M60e plug-in, la più performante della gamma ibrida, sale invece fino a 126.000 euro, distanziandosi nettamente dall’iX5.

Basta aprire il configuratore ufficiale per rendersi conto che, a parità di allestimento di ingresso, la scelta tra le due tecnologie dipende meno dal portafoglio e più dall’uso previsto: chi percorre molti chilometri in autostrada può trovare nel plug-in una maggiore flessibilità; chi si muove prevalentemente in ambito urbano e suburbano ha nella iX5 un argomento difficile da ignorare.

iX5 60 xDrive: 845 km di autonomia e ricarica fino a 460 kW

Sul versante puramente elettrico, i numeri della iX5 60 xDrive sono tra i più rilevanti del segmento. L’autonomia dichiarata arriva a 845 km, un valore che — se confermato nelle condizioni di guida reale — eliminerebbe di fatto l’ansia da ricarica anche nei viaggi a lunga percorrenza.

Ancora più significativa è la potenza di ricarica: la iX5 60 xDrive supporta picchi fino a 460 kW in corrente continua. Si tratta di uno dei valori più elevati disponibili oggi su un SUV premium, superiore a quanto offerto dalla maggior parte dei concorrenti diretti. È importante ricordare che la potenza di picco non corrisponde necessariamente alla velocità media di ricarica sull’intera sessione: la curva effettiva dipende dallo stato di carica della batteria, dalla temperatura e dall’infrastruttura disponibile. Tuttavia, un picco di 460 kW significa che nelle condizioni ottimali — batteria fredda e colonnina compatibile — i tempi di sosta si riducono drasticamente rispetto alla generazione precedente.

Per avere un riferimento aggiornato sulle infrastrutture di ricarica rapida disponibili in Italia, il portale Motus-E offre dati aggiornati sulla rete nazionale.

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Plug-in hybrid 50e e M60e: due caratteri distinti

Le versioni plug-in hybrid della X5 G65 non sono intercambiabili. La X5 50e si rivolge a chi cerca equilibrio tra efficienza e prestazioni, con un prezzo di ingresso a 99.700 euro. La X5 M60e — che tocca i 126.000 euro — rappresenta invece la scelta per chi non vuole rinunciare a un carattere sportivo marcato, pur mantenendo la possibilità di percorrere tratti in modalità elettrica.

La coesistenza di due plug-in hybrid nella stessa gamma riflette una lettura attenta del mercato premium: i clienti della X5 non sono un monolite, e BMW lo sa. Chi compra una M60e non ha le stesse priorità di chi sceglie una 50e, anche se entrambi apprezzano la possibilità di ricaricare e di muoversi a emissioni ridotte in città.

Il posizionamento nel mercato SUV premium elettrificato

Con i prezzi BMW X5 iX5 ora ufficiali, la gamma si inserisce in un segmento dove la pressione competitiva è elevata. SUV premium elettrificati di taglia analoga provengono da marchi consolidati in Europa, e il confronto non riguarda solo le specifiche tecniche ma anche la rete di assistenza, i costi di mantenimento e la percezione del valore residuo.

La scelta di mantenere il prezzo di ingresso della iX5 60 identico a quello della X5 50e plug-in è probabilmente la mossa più interessante di questo listino. Segnala che BMW considera la iX5 un’alternativa pienamente competitiva — non un prodotto di nicchia o di transizione — e che il mercato italiano è ritenuto maturo abbastanza da assorbire un SUV elettrico premium a quasi 100.000 euro senza bisogno di sconti strutturali.

La G65 rappresenta quindi il momento in cui la X5 smette di essere un modello con alcune varianti elettrificate e diventa una piattaforma multi-tecnologica nel senso più pieno del termine. Con benzina, diesel, due plug-in hybrid, un elettrico puro e un futuro a idrogeno all’orizzonte, BMW non sta scommettendo su un’unica tecnologia: sta cercando di non perdere nessun cliente, qualunque sia la direzione che prenderà il mercato nei prossimi anni.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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