I primi veicoli a superare i nuovi protocolli Euro NCAP 2026 con il massimo punteggio sono una berlina familiare tedesca e una station wagon elettrica cinese: la BMW iX3 50 xDrive e la Zeekr 7GT. Un risultato che segna una svolta concreta nel modo in cui l’Europa misura la sicurezza delle auto, con standard ridisegnati per la prima volta in più di un decennio e criteri che vanno ben oltre il classico crash test frontale.
Un protocollo completamente rinnovato dopo oltre dieci anni
Euro NCAP ha rivisto in profondità il proprio sistema di valutazione per il 2026, introducendo quello che l’organizzazione stessa definisce un nuovo punto di riferimento per la sicurezza dei veicoli. Il cambiamento non è un aggiornamento marginale: si tratta della revisione più significativa dei protocolli in oltre un decennio, che ridisegna l’intera struttura dei test attorno a quattro aree distinte di valutazione.
Le quattro categorie del nuovo schema sono: safe driving (guida sicura), crash avoidance (prevenzione degli incidenti), crash protection (protezione in caso di collisione) e post-crash response (risposta dopo l’incidente). Ogni area contribuisce al punteggio complessivo in modo indipendente, permettendo una lettura più granulare dei punti di forza e delle debolezze di ciascun veicolo. Per chi acquista un’auto oggi, questo significa disporre di dati molto più articolati rispetto a un singolo numero finale.
Tra le novità più rilevanti del protocollo Euro NCAP 2026 c’è l’enfasi sui sistemi di monitoraggio del conducente e sulla presenza di controlli fisici a bordo. In un’epoca in cui molti costruttori spostano funzioni su schermi touch e interfacce gestuali, l’organizzazione sceglie di premiare esplicitamente chi mantiene comandi dedicati e sistemi in grado di rilevare la distrazione o l’incapacità del guidatore.
BMW iX3 50 xDrive: i punteggi categoria per categoria
La BMW iX3 50 xDrive è un SUV elettrico da 2.285 kg costruito sulla nuova piattaforma Neue Klasse del gruppo bavarese. È uno dei veicoli più attesi degli ultimi anni sul fronte della sicurezza strutturale, proprio perché la piattaforma è progettata nativamente per la mobilità elettrica e non deriva da un’architettura a combustione adattata.
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Nei test Euro NCAP 2026, la BMW iX3 ha ottenuto i seguenti punteggi: 73% nella categoria safe driving, 83% per la crash avoidance, 86% per la crash protection e un eccellente 95% nella categoria post-crash response. Quest’ultimo dato è particolarmente significativo: misura la capacità del veicolo di proteggere le persone e agevolare i soccorsi dopo una collisione, un aspetto critico per i veicoli elettrici ad alta tensione.
Il punteggio più basso, il 73% nella guida sicura, non compromette il risultato finale ma indica un margine di miglioramento nei sistemi di assistenza attiva al guidatore, un’area su cui BMW dovrà probabilmente lavorare nei prossimi aggiornamenti software. I risultati complessivi restano comunque tra i più alti mai registrati nelle prime sessioni di un nuovo ciclo di test.
Zeekr 7GT: la cinese che stupisce in Europa
L’altro protagonista di questa prima tornata di test Euro NCAP 2026 è la Zeekr 7GT, una station wagon elettrica del brand cinese controllato da Geely. Il suo ingresso nel programma europeo di valutazione è già di per sé una notizia: segnala la crescente ambizione dei costruttori cinesi di competere sul mercato europeo non solo sul prezzo, ma anche sulla sicurezza certificata da enti indipendenti.
La Zeekr 7GT ha ottenuto un punteggio del 79% nella categoria safe driving, superando la BMW iX3 in quest’area specifica. Un dato che racconta molto sull’approccio del brand alla guida assistita e al monitoraggio del conducente, due elementi che il nuovo protocollo Euro NCAP premia in modo diretto.
La presenza di un’auto cinese tra i primi veicoli a conquistare le cinque stelle nei nuovi test non è casuale. Zeekr, come altri marchi del gruppo Geely, ha investito significativamente nei sistemi di sicurezza attiva e passiva proprio in vista dell’espansione europea, sapendo che le valutazioni Euro NCAP rappresentano uno dei principali strumenti di orientamento per i consumatori del continente.
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Cosa cambia per chi compra un’auto nel 2026
L’introduzione dei nuovi protocolli Euro NCAP 2026 ha implicazioni concrete per chiunque stia valutando un acquisto. Le cinque stelle ottenute sotto il vecchio schema non sono direttamente comparabili con quelle assegnate dal nuovo sistema: un veicolo premiato con il massimo nel 2024 potrebbe ottenere un risultato molto diverso se testato con i criteri attuali.
Questo significa che, nel breve periodo, il numero di auto con cinque stelle nel nuovo ciclo sarà necessariamente ridotto. I consumatori che si affidano alle valutazioni Euro NCAP come strumento di scelta dovranno fare attenzione all’anno del protocollo con cui il veicolo è stato testato, non solo al numero di stelle. La differenza tra un test condotto nel 2024 e uno condotto nel 2026 può essere sostanziale.
Sul piano tecnico, il nuovo schema spinge i costruttori a migliorare simultaneamente su fronti molto diversi: la struttura della scocca, i sistemi di prevenzione attiva, il monitoraggio del guidatore e le procedure di sicurezza post-incidente. Non è più sufficiente eccellere in una sola area per ottenere il punteggio massimo. BMW e Zeekr hanno dimostrato che è possibile, ma la strada per altri costruttori potrebbe essere più in salita.
I dettagli completi dei test sono disponibili sul sito ufficiale di Euro NCAP, con la scheda tecnica completa di entrambi i veicoli e i punteggi per ciascuna sottocategoria.
BMW iX3 e Zeekr 7GT entrano così nella storia del programma come i primi veicoli a cinque stelle nell’era Euro NCAP 2026. Per i mesi a venire, la vera domanda è quanti altri modelli riusciranno a raggiungere lo stesso livello con protocolli che non lasciano più margine per eccellere in un’area sola e nascondere le debolezze nelle altre.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








