Toto Wolff si schiera per il Mondiale di F1: “Scelgo lui”

Toto Wolff si gode una Mercedes ritrovata e intanto indica il pilota preferito: per il team principal del team tedesco è lui che merita di vincere

Toto Wolff si gode la sua Mercedes ritrovata. Le frecce d’argento non sono ancora in grado di lottare con Red Bull e Ferrari, ma stanno approfittando al meglio delle occasioni che offre la pista.

Toto Wolff
Toto Wolff (Foto: LaPresse)

Così in Francia sia Hamilton che Russell sono saliti sul podio: secondo posto per il sette volte campione del mondo, autore di una gara impeccabile, terzo il suo giovane compagno di squadra, protagonista di un bel duello (vinto) con Sergio Perez. Un buon segnale in attesa che gli aggiornamenti alla monoposto riescano ad accorciare il gap di velocità con le più accreditate rivali.

La fiducia in casa Mercedes è massima, ma anche gli uomini della scuderia tedesca hanno chiaro in mente che qualsiasi discorso mondiale è da rimandare quanto meno al prossimo anno. Ora c’è da serrare i ranghi e provare a portare a casa almeno un successo prima della fine della stagione e godersi, questa volta da spettatori, il duello per il titolo iridato.

Toto Wolff sceglie il pilota: “Merita di vincere”

Leclerc
Leclerc © LaPresse

Proprio sulla sfida mondiale, che vede Max Verstappen prendere il largo su Leclerc, Toto Wolff dice la sua e lo fa in maniera netta. Per il team principal della Mercedes sarebbe il monegasco il pilota a meritare il successo.

Per lo sport sarebbe un bene se Leclerc riuscisse a giocarsi il campionato fino alla fine – le parole di Wolff che non prende in considerazione (ovviamente) l’ipotesi di clamorosa rimonta Mercedes. Charles è un pilota eccezionale e di grande personalità: merita di vincere“. Un giudizio che ovviamente per molti sarà condizionato da quanto accaduto lo scorso anno con Verstappen capace di aggiudicarsi il Mondiale, vincendo l’ultima discussa gara.

Però Wolff è convinto che sia Leclerc il miglior campione per questa stagione: “Non so se lo aiuta – le sue parole – ma se potessi scegliere il campione, sceglierei lui“. Una indicazione chiara quindi ma che non modifica la situazione: il ferrarista è ormai lontano oltre sessanta punti da Verstappen e per riuscire nella rimonta ha bisogno di una impresa clamorosa.