Formula 1

Alonso, arriva l’elogio del rivale: “Può farlo ancora”

Helmut Marko elogia Fernando Alonso e lancia la sentenza: "Può farlo ancora". Il consulente Red Bull promuove lo spagnolo come top driver F1 capace di vincere, ma avverte: tutto dipende dall'Aston Martin.

Fernando Alonso
Fernando Alonso (Ansa Foto)

Helmut Marko spende parole di elogio nei confronti di Fernando Alonso, pilota che il consulente della Red Bull ritiene tuttora di altissimo livello nonostante l’età: “Può farlo ancora”, la sentenza dell’austriaco che fa discutere il paddock.

Ha superato i 40 anni, ma Fernando Alonso non ha alcuna intenzione di appendere il casco al chiodo. Anzi, lo spagnolo continua a correre in Formula 1 con l’Aston Martin dimostrando prestazioni che lasciano a bocca aperta anche i suoi storici rivali. E proprio da uno di questi — o meglio, dall’entourage di uno dei team più vincenti degli ultimi anni — arriva un elogio che vale doppio.

Fernando Alonso

Fernando Alonso (Ansa Foto)

La decisione di Alonso di firmare con la scuderia di Silverstone aveva sorpreso tutti: aveva da poco dichiarato di voler rimanere con l’Alpine, poi la svolta improvvisa con il cambio di team. Una grande scommessa, considerando che l’Aston Martin partiva da una posizione di minore competitività rispetto ad altri top team, senza certezze sul tipo di crescita che avrebbe potuto garantire.

Il due volte campione del mondo di F1 ha scelto di credere nel progetto della scuderia di Lawrence Stroll, che ha grandi ambizioni e punta a risollevare in maniera netta la propria posizione nel Mondiale. Uno scommessa consapevole, quella di Alonso, che nel corso della sua carriera ha già dimostrato di saper trasformare le sfide più difficili in trampolini di lancio.

Alonso, arriva l’elogio del rivale: “Può farlo ancora”

Helmut Marko, consulente della Red Bull e figura tra le più influenti del paddock, ha rilasciato un’intervista a OE24 in cui ha ammesso senza riserve di ritenere Alonso ancora un top driver della Formula 1. Le sue parole sono nette e inequivocabili: «È davvero molto veloce, è incredibile il tipo di gare che sta riuscendo a fare. Per me rappresenta la sorpresa dell’anno e credo che sia ancora in grado di vincere».

Un elogio che pesa, considerando la fonte: Marko non è certo noto per i complimenti di circostanza. Quando il consulente austriaco afferma che Alonso «può farlo ancora», il paddock ascolta. E l’affermazione assume un valore ancora maggiore se si considera che Red Bull e i team rivali osservano con attenzione ogni mossa dello spagnolo.

Helmut marko

Helmut Marko, consulente della Red Bull (Ansa Foto)

Il dubbio di Marko: tutto dipende dall’Aston Martin

Nonostante l’elogio convinto, il consulente della Red Bull non nasconde la sua perplessità sul contesto in cui Alonso si trova a operare. Come tutti nel paddock, Marko ha un interrogativo preciso sul futuro dello spagnolo: «L’unica domanda per il prossimo futuro è se Aston Martin sia in grado di fornirgli una macchina adeguata».

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Un dubbio legittimo e condiviso dagli addetti ai lavori. Marko è perplesso sulla decisione del pilota asturiano di firmare con Aston Martin, scuderia che dovrà compiere un salto di qualità significativo per realizzare una monoposto all’altezza del talento di Alonso. Il patron Lawrence Stroll sta investendo risorse considerevoli nel progetto F1 ed è convinto di poter accontentare il campione spagnolo, ma le incognite restano numerose.

Certamente la scuderia di Silverstone aveva bisogno di un pilota di alto profilo dopo la scelta di Sebastian Vettel di ritirarsi. Alonso può dare un contributo determinante alla causa, ma i risultati concreti dipenderanno in larga misura dalla competitività della vettura che gli verrà messa a disposizione. Il talento c’è, il resto lo dirà la pista.

Alonso e la longevità in F1: un caso unico nel paddock

La storia di Fernando Alonso in Formula 1 è, sotto molti aspetti, senza precedenti. Doppio campione del mondo, capace di lottare ad armi pari con generazioni diverse di piloti, lo spagnolo continua a essere un punto di riferimento per velocità, intelligenza di gara e gestione della pressione. Il fatto che un osservatore esperto e selettivo come Marko lo indichi ancora come potenziale vincitore la dice lunga sul livello che Alonso mantiene.

Nel paddock della Formula 1, dove la carriera media di un pilota si esaurisce ben prima dei 40 anni, la longevità agonistica di Alonso rappresenta un caso di studio. Non si tratta solo di esperienza accumulata: i dati di telemetria e le analisi delle prestazioni confermano che lo spagnolo è ancora tra i più rapidi in qualifica e tra i più efficaci in gara nella gestione delle gomme e delle strategie.

Cosa significa per i tifosi e per il futuro del Mondiale

Per gli appassionati di Formula 1, l’elogio di Marko ad Alonso è un segnale importante: lo spagnolo non è un veterano in cerca di gloria passata, ma un protagonista attivo e credibile della lotta per i vertici. Se l’Aston Martin riuscirà a costruire una monoposto competitiva, il sogno di un terzo titolo mondiale per Alonso non è fantascienza — e lo confermano le parole di chi, come Marko, di campioni ne ha visti e costruiti molti.

La sfida è aperta. E Fernando Alonso, come ha sempre fatto nella sua carriera, è pronto a raccoglierla.

FAQ — Fernando Alonso e l’elogio di Helmut Marko

Cosa ha detto esattamente Helmut Marko su Alonso?

In un’intervista a OE24, Marko ha dichiarato che Alonso è «davvero molto veloce» e che rappresenta «la sorpresa dell’anno», aggiungendo di credere che lo spagnolo sia ancora in grado di vincere in Formula 1.

Perché l’elogio di Marko è considerato significativo?

Helmut Marko è il consulente della Red Bull, uno dei team più vincenti della storia recente della F1. I suoi giudizi sui piloti sono raramente generosi e sempre basati su un’analisi tecnica approfondita: quando elogia un avversario, il paddock prende nota.

Alonso può davvero ancora vincere in Formula 1?

Secondo Marko sì, a patto che l’Aston Martin riesca a fornirgli una vettura competitiva. Le prestazioni dello spagnolo in pista confermano che il talento e la velocità sono intatti; la variabile decisiva resta la qualità della monoposto.

Perché Alonso ha scelto l’Aston Martin?

Alonso ha scelto di credere nel progetto ambizioso di Lawrence Stroll, che sta investendo ingenti risorse per portare l’Aston Martin ai vertici della Formula 1. Una scommessa rischiosa, ma coerente con il carattere del pilota asturiano, abituato a sfide difficili.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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