Fabio Quartararo svela il problema della Yamaha: “E’ stato un incubo”

Fabio Quartararo delude un po’ le aspettative a Silverstone. Il leader del Mondiale svela il vero problema in gara.

Si era fatto un gran parlare del Long Lap Penalty inflitto a Fabio Quartararo dopo il contatto con Aleix Espargarò ad Assen. Sembrava potesse influire sul week-end del campione francese, invece a condizionare l’ottavo posto di Silverstone è una scelta errata di strategia gomme. Dal venerdì il pilota Yamaha aveva instaurato un buon feeling con le medie, senza considerare che la hard potesse essere la mescola migliore per la gara.

Fabio Quartararo
Fabio Quartararo (foto Ansa)

Arrivato in griglia di partenza è balzata subito all’occhio la scelta anomala di Fabio Quartararo, ma poteva rivelarsi anche la carta vincente. Ha scontato la sanzione al quarto giro perdendo poco più di un secondo e alcune posizioni, ma a tradirlo è stato il surriscaldamento della gomma posteriore, messa sotto stress quando è all’inseguimento di altri piloti. In certe condizioni la mescola dura sarebbe stata l’opzione migliore.

Quartararo avverte la pressione di Bagnaia

Pecco Bagnaia
Pecco Bagnaia (Foto LaPresse)

Il fuoriclasse di Nizza è partito subito forte nel GP di Silverstone, piazzandosi secondo dietro a Johann Zarco, prima di entrare nel giro lungo alla curva 14. A quel punto è stato superato da Rins, Miller e Bagnaia. “Pensavo che il Long Lap Penalty mi sarebbe costato molto di più, ma non è stato così male“, ha detto Quartararo. “La gomma posteriore era un male peggiore, non possiamo guidare la nostra moto dietro altri piloti. Questo è un incubo“.

La gomma posteriore della sua Yamaha M1 si è surriscaldata e ha perso prestazioni, in quelle condizioni era difficile pareggiare la costanza di Pecco Bagnaia e Maverick Vinales, ma limita i danni mettendosi alle spalle Aleix Espargarò. “Guidiamo in modo completamente diverso dagli altri e il sorpasso per noi è un incubo“, ha sottolineato ‘El Diablo’. “Abbiamo commesso l’errore di non provare la hard”.

Resta il fatto che una sanzione molto discussa ha in parte compromesso il risultato finale del GP di Silverstone. Non tanto per il secondo e mezzo perso, quanto per le tre posizioni che ha dovuto cedere, causando di conseguenze i problemi di pressione alla gomma posteriore. “Sarebbe stato meglio con la mescola dura, ma dopo la gara sei sempre più intelligente“. Pecco Bagnaia ha guadagnato terreno in classifica e inizia a farsi una seria minaccia: “Vedo di più Pecco in lotta per il titolo. Ma dovremo abituarci, perché hanno molta più esperienza e moto in pista“.