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Il dettaglio della vostra Auto che va sempre controllato, i rischi sono molti: come evitarli

Il dettaglio della vostra Auto che va sempre controllato sono gli pneumatici: scoprite tutti i rischi legati a una pressione errata e come evitarli con i consigli degli esperti.

Pneumatici Auto
Attenzione alla pressione degli pneumatici dell'Auto (Foto: Pixabay)

Il dettaglio della vostra Auto che va sempre controllato sono gli pneumatici: i rischi legati a una pressione errata sono molti e spesso sottovalutati, ma evitarli è più semplice di quanto si pensi.

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Attenzione alla pressione degli pneumatici dell’Auto (Foto: Pixabay)

Chiunque abbia un’Auto sa che bisogna controllarla regolarmente. Eppure c’è un dettaglio che molti automobilisti trascurano sistematicamente: la pressione degli pneumatici. Il rischio, se non lo si verifica con costanza, è di incontrare problemi di varia natura che, a lungo andare, potrebbero compromettere lo stato del veicolo, la sicurezza di guida e persino il portafoglio. Basta entrare in una qualsiasi officina per sentire i meccanici ripetere sempre lo stesso consiglio: controllate le gomme almeno una volta al mese.

Un segnale d’allarme immediato è la difficoltà in fase di sterzata: quasi sicuramente il problema proviene dalle gomme che, per un motivo o per un altro, hanno perso la loro pressione ideale. Ma i rischi non si fermano qui.

Perché la pressione degli pneumatici è il dettaglio da non trascurare mai

Gli pneumatici sono l’unico punto di contatto tra la vostra Auto e l’asfalto. Una pressione errata — sia in eccesso che in difetto — altera l’intera dinamica del veicolo, con conseguenze che vanno dalla riduzione dell’aderenza fino al rischio di incidente. Secondo i dati diffusi dalle principali associazioni europee per la sicurezza stradale, oltre il 40% delle auto circolanti presenta almeno uno pneumatico con pressione non corretta. Un dato che, nel 2026, resta ancora preoccupante nonostante la tecnologia TPMS (sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici) sia ormai obbligatoria su tutti i nuovi veicoli immatricolati in Europa.

Pressione pneumatici: rischi e consigli

La pressione ideale degli pneumatici deve essere sempre compresa tra i 2 e i 3 bar, con il valore esatto indicato sull’etichetta presente sullo stipite della portiera del guidatore o nel libretto del veicolo. In inverno si può aggiungere un +0,2 bar, dal momento che con il freddo gli pneumatici tendono a sgonfiarsi più facilmente a causa della contrazione dell’aria.

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Il consiglio degli esperti è quello di controllare la pressione regolarmente, almeno una volta ogni quattro settimane. Attenzione però: la verifica va effettuata sempre a gomme fredde e non a caldo, in quanto la temperatura aumenta la pressione interna e il valore risulterebbe falsato. Un altro momento chiave in cui effettuare il controllo è appena prima di intraprendere un lungo viaggio.

I rischi delle gomme sgonfie

Pneumatici Auto

(Foto: Pixabay)

Nel caso di gomme sgonfie, lo sterzo risulta più rigido e difficile da manovrare, e ciò peggiora sensibilmente su asfalto bagnato. I rischi concreti sono molteplici:

  • Usura irregolare del battistrada: le estremità si consumano prima del previsto, danneggiando anche i cerchioni.
  • Aumento dei consumi: una pressione insufficiente aumenta la resistenza al rotolamento, con un incremento del consumo di carburante fino al 3-4% per ogni bar mancante.
  • Rischio di esplosione: a lungo andare, la struttura interna dello pneumatico si deteriora fino al cedimento improvviso, con conseguenze potenzialmente fatali ad alta velocità.
  • Riduzione della stabilità: la risposta del veicolo in curva e in frenata peggiora drasticamente.

I rischi delle gomme troppo gonfie

Attenzione, però, anche alle gomme troppo gonfie: una pressione eccessiva riduce la superficie di contatto con l’asfalto, diminuendo l’aderenza e aumentando il rischio di aquaplaning. Inoltre, uno pneumatico sovragonfiato è più vulnerabile alle buche e agli urti, con il rischio concreto di deformazione o rottura della struttura interna.

In definitiva, mantenere la pressione corretta è una delle operazioni di manutenzione più semplici ed economiche che possiate fare, ma anche una delle più efficaci per tutelare la vostra sicurezza e prolungare la vita degli pneumatici. Con la giusta pressione, risparmiate anche carburante: un vantaggio non trascurabile in un periodo in cui i prezzi alla pompa restano elevati.

Come misurare la pressione degli pneumatici: tutti i metodi

Manometro

Come misurare la pressione degli pneumatici (Foto: Pixabay)

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Il metodo più tradizionale per misurare la pressione delle gomme dell’Auto è quello di utilizzare un manometro. Ne esistono di digitali e tradizionali con lancetta: in entrambi i casi la lettura è semplice, ma fate attenzione che sia impostato sull’unità di misura “bar”.

  • Manometro digitale: collegato alla valvola della gomma, mostra direttamente sul display il valore numerico della pressione. È il più preciso e facile da leggere.
  • Manometro analogico a lancetta: una volta collegato alla valvola, la lancetta si sposta fino a una determinata tacchetta del quadrante numerato: quella è la pressione dei vostri pneumatici.
  • Compressore elettrico con manometro integrato: soluzione 2-in-1 sempre più diffusa. Permette di gonfiare e misurare la pressione in un unico passaggio, ed è particolarmente utile da tenere in auto per le emergenze.
  • Sistema TPMS: se la vostra auto è stata immatricolata dopo il 2014, è quasi certamente dotata di un sistema di monitoraggio della pressione che segnala sul quadro strumenti eventuali anomalie. Tuttavia, il TPMS si attiva solo quando la pressione scende sotto una soglia critica: non sostituisce il controllo periodico con il manometro.

Checklist: come controllare correttamente la pressione degli pneumatici

Per evitare errori e garantire una lettura affidabile, seguite questi passaggi:

  1. Effettuate il controllo sempre a gomme fredde (auto ferma da almeno 3 ore o percorso inferiore a 2 km).
  2. Consultate il valore di pressione consigliato dal costruttore (etichetta sullo stipite della portiera o libretto).
  3. Rimuovete il cappuccio della valvola e collegate il manometro.
  4. Leggete il valore e confrontatelo con quello raccomandato.
  5. Aggiungete o riducete aria secondo necessità, poi riposizionate il cappuccio.
  6. Ripetete l’operazione su tutte e quattro le gomme, inclusa la ruota di scorta.

Domande frequenti sulla pressione degli pneumatici

Ogni quanto va controllata la pressione degli pneumatici?

Gli esperti raccomandano un controllo almeno ogni quattro settimane e sempre prima di un lungo viaggio. In inverno la frequenza può aumentare, poiché le basse temperature accelerano la perdita di pressione.

Qual è la pressione giusta per gli pneumatici della mia auto?

Il valore corretto varia da modello a modello e si trova sull’etichetta applicata sullo stipite della portiera del guidatore o nel manuale d’uso. In linea generale, la pressione si aggira tra 2 e 3 bar, ma è fondamentale rispettare le indicazioni specifiche del costruttore.

Cosa succede se guido con le gomme sgonfie?

Guidare con pneumatici a pressione insufficiente aumenta il rischio di perdita di controllo, incrementa i consumi di carburante, accelera l’usura delle gomme e, nei casi più gravi, può portare all’esplosione dello pneumatico durante la marcia.

Il sistema TPMS è sufficiente per monitorare la pressione?

No. Il TPMS è un sistema di sicurezza che avvisa solo quando la pressione scende sotto una soglia critica (generalmente il 25% in meno rispetto al valore consigliato). Non sostituisce il controllo periodico con il manometro, che rimane indispensabile per una manutenzione accurata.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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