Binotto, un ex pilota Ferrari lo difende: “Non è tutta colpa sua”

Un ex pilota della Ferrari ha preso le difese di Binotto, più volte criticato quando i risultati della squadra sono stati al di sotto delle aspettative.

Se non dovesse riuscire a vincere il titolo piloti della F1 nel 2022, sicuramente la Ferrari avrà tanti rimpianti a fine campionato. La monoposto realizzata per quest’anno si è rivelata vincente, ma ci sono stati alcuni problemi ed errori che hanno ostacolato il cammino del team.

Mattia Binotto
Mattia Binotto (Ansa Foto)

Ci sono stati dei guai di affidabilità che hanno fatto perdere punti pesanti a Charles Leclerc, basti pensare a Baku e Montmelò. In entrambe le gare il pilota monegasco era al primo posto e si è dovuto ritirare per guasti della F1-75. Da dire che anche Max Verstappen ha collezionato due ritiri causati da noie tecniche (Bahrain e Australia), quindi i due rivali sono in parità sotto questo aspetto. Pure a Carlos Sainz sono capitati KO tecnici come a Baku e Spielberg.

Se i ritiri per problemi di affidabilità hanno generato grande delusione, anche gli sbagli nelle strategie di gara sono stati motivo di rammarico e hanno anche spinto media e tifosi a criticare la scuderia di Maranello. Spesso nel mirino ci è finito Mattia Binotto, il team principal. Non è lui che prende determinate decisioni durante le corse, però gli viene comunque imputata una scelta sbagliata degli strateghi.

Gli ultimi attacchi alla squadra sono arrivati nel Gran Premio d’Ungheria, l’ultimo prima della pausa estiva, per aver montato a Leclerc le gomme dure e compromettendo così il suo risultato. Una scelta incomprensibile e che la stessa Pirelli aveva fortemente sconsigliato, dato che non c’erano le condizioni per utilizzare quel tipo di mescola.

Ferrari F1, Felipe Messa prende le difese di Mattia Binotto

Felipe Massa in un’intervista concessa a Sky Sports ha espresso la sua opinione su Binotto: “È un ottimo ingegnere e una brava persona. Capisce molto bene gli aspetti tecnici. Se i risultati non sono buoni non ha tutte le colpe, ma è in parte responsabile”.

Felipe Massa
Felipe Massa (Ansa Foto)

L’ex pilota, che in Ferrari ha avuto modo di conoscere l’ingegnere l’italiano, ritiene che sia sbagliato addossare tutte le colpe a Binotto. È chiaro che qualcuna ne abbia, però è un errore indicarlo come unico responsabile dei risultati negativi.

Massa comunque ritiene che il processo decisione all’interno della scuderia di Maranello debba migliorare: “Serve più calma nel prendere le decisioni, capendo bene cosa stia succedendo. Gli errori strategici di inizio stagione vengono ancora commessi, va cambiata rotta velocemente, altrimenti potrebbe pagarne le conseguenze”. Vedremo se ci saranno miglioramenti nell’ultima parte del campionato.