Marquez lo ribadisce ancora: la scelta è stata inevitabile, non c’era alternativa

In una recente intervista alla TV spagnola Marc Marquez parla di una scelta inevitabile: resta qualche dubbio sul suo ritorno.

Marc Marquez sarà ai box Honda nel week-end in Austria per seguire da vicino lo sviluppo della Honda RC213V. Dopo la pausa estiva gli ingegneri HRC hanno delle novità da provare per ottimizzare il feeling sull’avantreno, nel test di Misano sono previsti altri aggiornamenti in vista della prossima stagione. La sua presenza sarà fondamentale per dare alcune indicazioni al reparto tecnico, anche se tutti attendono con ansia il suo ritorno in pista.

MotoGP, Marc Marquez

A cominciare dal team manager Alberto Puig, che nell’analisi post gara di Silverstone ha chiarito a chiare lettere che per uscire da questo momento di crisi c’è bisogno dell’otto volte campione del mondo. Ma la decisione sulla data del rientro spetta esclusivamente ai medici che lo hanno operato e ne stanno seguendo la riabilitazione a Madrid. Il mese di settembre potrebbe essere prematuro per riportarlo in sella, ma quando si tratta del campione di Cervera le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

Marc Marquez senza alternative all’operazione

Marc Marquez
Marc Marquez (Ansa Foto)

Marc Marquez ha subito quattro interventi al braccio destro in meno di due anni. Tutto è iniziato da quel maledetto GP di Jerez nel luglio 2020, quando la caduta ha dato il via ad un lungo calvario che adesso dovrebbe trovare fine. L’operazione dello scorso 2 giugno era necessaria per ritornare a correre senza avvertire dolore e riprovare a vincere. Stavolta non si è mai distaccato dalla sua squadra e dai fan, molto attivo sui social e in pit-lane.

Nel week-end a Zeltweg il campione catalano vuole essere vicino ai suoi uomini e ascoltare le impressioni dei piloti, per capire che strada prendere in termini di evoluzione. Alla fine della visita medica di fine agosto forse le idee saranno più chiare per tutti, anche se c’è una certezza: prima della fine del Mondiale ritornerà in pista, senza forzare i tempi.

In un’intervista all’emittente spagnola Deportes Quatro si dice molto ottimista sul suo recupero. “Non avevo alternative: o mi operavo o dovevo ritirarmi. Il mio obiettivo adesso non è di vincere, ma di tornare a divertirmi di nuovo nel guidare la moto e senza avvertire dolore. So che se ci riuscirò il resto verrà di conseguenza“. Il condizionale è d’obbligo, difficile fissare delle date prima della prossima visita medica: “Mi sento bene, ma è dura perché mi restano alcuni dubbi sul braccio“.