Charles Leclerc, il paragone di Coulthard: “Mi ricorda lui”

Coulthard commenta la situazione di Leclerc in Ferrari e fa anche un paragone sul pilota monegasco

Charles Leclerc è sicuramente deluso per la sua situazione nella classifica piloti della Formula 1. Considerando l’inizio di campionato, l’aspettativa era quella di essere in una posizione decisamente migliore nell’ottica di poter lottare per il titolo. Gli 80 punti di distacco dal leader Max Verstappen lo costringono a una difficile rimonta.

Charles Leclerc
Charles Leclerc (Ansa Foto)

Sarà davvero molto complicato per il pilota Ferrari riuscire nell’impresa di recuperare lo svantaggio sul rivale della Red Bull. Servirebbe un’ultima parte di stagione praticamente perfetta da parte del monegasco e del suo team. Ma ciò potrebbe comunque non bastare. Infatti, sarebbe anche necessario qualche colpo di fortuna, come dei ritiri o delle gare no dell’olandese.

Un insieme di fattori devono incastrarsi affinché la scuderia di Maranello si rimetta in corsa per il Mondiale. Non ci sono precedenti di rimonte simili nella storia della Formula 1. Se a fine anno la corona iridata non sarà della squadra modenese, non mancheranno i rimpianti per alcuni errori evitabili che sono stati commessi.

F1, Coulthard paragona Leclerc a Verstappen

Anche se ha sbagliato in alcune occasioni (Imola e Le Castellet), sono in pochissimi a dubitare del valore di Leclerc. David Coulthard, ad esempio, è convinto che abbia tutto per diventare un campione del mondo: “Non sono sorpreso – ha detto a Channel 4 – di quanto spietatamente sia stato messo alla gogna. È sempre stato così. Ricordo quando via radio disse di essere stupido dopo l’incidente a Baku nel 2019. Ma lui non è stupido, è un pilota veloce e brillante. Sta maturando in un ambiente ad alta pressione come la Ferrari”.

Verstappen Leclerc
Max Verstappen e Charles Leclerc (Ansa Foto)

L’ex pilota di F1 sottolinea che non è semplice guidare per la Ferrari, dato che le aspettative sono sempre altissime e ciò può condizionare: “Non è una semplice squadra di corse, rappresenta un Paese intero”.

Coulthard è convinto che a Leclerc manchi un ultimo piccolo step per essere a tutti gli effetti un top driver: “Una volta che avrà sradicato alcuni errori, dimostrerà di essere un campione. Mi ricorda un po’ Verstappen, che aveva commesso alcuni errori nella prima parte della sua carriera”.

Il paragone dello scozzese con Verstappen ci può stare, visto che il pilota Red Bull sbagliò più volte nei suoi primi anni nel campionato. Inoltre, va considerato che è la prima volta in cui Charles lotta per il titolo di F1, è qualcosa di nuovo e che magari non ha saputo sempre gestire al meglio, però anche a campioni più rodati sono capitati errori in passato.