Formula 1

Lewis Hamilton, il rivale non si trattiene: lo ha detto veramente

Lewis Hamilton, il rivale non si trattiene e lo ha detto veramente: Alonso esplode via team radio dopo il contatto a Spa. Le parole esatte, la risposta di Hamilton e il retroscena sulla loro storica rivalità.

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (La Presse)

Lewis Hamilton, il rivale non si trattiene: lo ha detto veramente, e le sue parole hanno fatto il giro del paddock. Un weekend da dimenticare in Belgio si è trasformato in uno dei casi mediatici più discussi della stagione, con Fernando Alonso che ha perso la pazienza via team radio senza filtri.

Un fine settimana da incubo per Lewis Hamilton. Se nelle qualifiche la Mercedes aveva già mostrato tutti i suoi limiti strutturali, la gara per il pilota britannico è andata ancora peggio: ritiro al primo giro, polemiche infuocate e un rivale che non si è trattenuto dal dire esattamente quello che pensava.

Lewis Hamilton

Lewis Hamilton (La Presse)

Fuori al primo giro dopo aver tentato un sorpasso su Fernando Alonso: la W13 non ha retto l’urto e il sette volte campione del mondo è stato costretto a dire addio al GP di Spa senza completare nemmeno un giro. Una situazione che fa mangiare le mani, soprattutto guardando a quanto fatto dal compagno di squadra George Russell, capace di chiudere al quarto posto sfiorando il podio.

Ma il weekend da incubo del pilota delle frecce d’argento ha avuto anche un fuori scena destinato a restare negli annali. Si parla, ovviamente, del botta e risposta con Fernando Alonso: il rivale non si è trattenuto, e lo ha detto veramente — senza mezze misure.

Lewis Hamilton, il rivale non si trattiene: le parole esatte di Alonso via team radio

Hamilton e Alonso

Hamilton e Alonso © LaPresse

Subito dopo il contatto — che tra l’altro non ha danneggiato la sua Alpine — Alonso ha mostrato tutta la sua rabbia in un team radio diventato immediatamente virale, che ha lasciato pochissimo spazio alle interpretazioni.

«Che idiota» — ha attaccato lo spagnolo senza esitazione — «Mi ha chiuso la traiettoria dall’esterno. Abbiamo fatto una grande partenza, ma il ragazzo sa correre solo se parte davanti a tutti». Parole durissime, pronunciate a caldo, che hanno generato scalpore immediato in tutto il paddock e sui social.

La risposta di Hamilton non si è fatta attendere: «Mi fa piacere sapere quel che pensa di me», ha replicato il britannico con ironia pungente, lasciando intendere di aver sentito — e compreso — perfettamente ogni parola del rivale.

La ricostruzione dell’incidente: chi aveva torto?

Riesaminando le immagini, il contatto avviene nelle primissime fasi della gara, in una zona del circuito di Spa storicamente pericolosa al via. Hamilton tenta di infilare Alonso all’esterno, ma la traiettoria si chiude e il contatto è inevitabile. La W13 subisce danni tali da costringere il britannico al ritiro immediato, mentre l’Alpine di Alonso prosegue senza conseguenze rilevanti.

Nelle dichiarazioni post-gara, lo stesso Hamilton ha avuto il coraggio di assumersi la responsabilità: «Rivedendo il replay, non gli ho lasciato spazio. È stata colpa mia». Scuse che hanno contribuito a rasserenare gli animi, con Alonso che ha derubricato l’episodio a semplice incidente di gara: «Si è preso la responsabilità ed è molto bello. È stato un incidente da primo giro, non c’è altro da dire. Sono cose che succedono in quella curva, ed è per questo che i commissari non hanno preso nessuna decisione». Capitolo chiuso, almeno ufficialmente.

Hamilton su Alonso: «Il mio rivale più difficile in carriera»

Ciò che rende questo episodio ancora più affascinante è il contesto della rivalità tra i due. In una recente intervista, Hamilton aveva espresso un giudizio sorprendentemente lusinghiero su Alonso, definendolo l’avversario più difficile da fronteggiare nell’intera sua carriera in Formula 1.

«Quando guardo alla sua velocità assoluta, ma anche alla capacità che ha di leggere le gare e alla sua intelligenza in pista, mi sento di dire che Fernando è stato il mio rivale più difficile da affrontare. Ora spero che potremo continuare per qualche altro anno, sarebbe bello divertirci ancora insieme» — queste le parole di Hamilton, che fotografano una rivalità fatta di rispetto profondo e competizione accesa a tratti esplosiva.

Un rapporto, quello tra i due campioni, che continua ad alimentare dibattiti tra gli appassionati di Formula 1 di tutto il mondo: due generazioni di fuoriclasse che, ogni volta che si trovano ruota a ruota, regalano momenti indimenticabili — nel bene e nel male.

FAQ: Lewis Hamilton e la rivalità con Alonso

Cosa ha detto esattamente Alonso su Hamilton via team radio?

Alonso ha definito Hamilton «un idiota» via team radio, aggiungendo che «sa correre solo se parte davanti a tutti». Le parole sono state trasmesse in diretta e sono diventate virali in pochi minuti.

Hamilton si è scusato con Alonso dopo l’incidente?

Sì. Nelle dichiarazioni post-gara, Hamilton ha ammesso la propria responsabilità dichiarando: «Rivedendo il replay, non gli ho lasciato spazio. È stata colpa mia». Alonso ha accettato le scuse e ha chiuso la questione.

Chi considera Hamilton il suo rivale più difficile in Formula 1?

Hamilton ha dichiarato pubblicamente che Fernando Alonso è stato il rivale più difficile da affrontare in tutta la sua carriera, elogiandone la velocità, l’intelligenza tattica e la capacità di lettura delle gare.

Alonso e Hamilton si sono scontrati altre volte in pista?

La rivalità tra i due risale ai tempi in cui erano compagni di squadra in McLaren. Nel corso degli anni si sono ritrovati più volte ruota a ruota, con episodi di grande tensione agonistica che hanno sempre catalizzato l’attenzione dei media e dei tifosi.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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