Enea Bastianini fa una confessione sorprendente: “Da lui posso imparare molto”. Il pilota romagnolo guarda a Pecco Bagnaia come punto di riferimento tecnico in vista del grande salto nel team Ducati factory.
Dal prossimo anno Enea Bastianini sarà pilota del team Ducati ufficiale, dopo essersi guadagnato la promozione con le tre vittorie di Losail, Austin e Le Mans. Ha vinto il ballottaggio con Jorge Martin e ora dovrà concentrare l’attenzione sulle ultime sei gare di questo campionato, per perfezionare il suo stile di guida e difendere il 4° posto in classifica mondiale, magari tentando di insidiare il 3° posto finale.
Enea Bastianini (foto LaPresse)
La caduta rimediata al Red Bull Ring ha messo fine ad ogni speranza iridata, il divario di 73 punti dal leader Fabio Quartararo non è colmabile in sei Gran Premi, anche se la matematica ancora non lo condanna. Bisogna però essere realistici e tenere presente che la Casa di Borgo Panigale ha due obiettivi a breve termine: il Mondiale Costruttori e Piloti. La staccata nel finale di gara a Misano ha sollevato qualche voce all’interno del box, ma la polemica è subito rientrata dopo aver analizzato i dati della telemetria.
Bastianini e la sfida con Bagnaia: rivali e compagni di box
Pecco Bagnaia (Ansa Foto)
Per il ‘Bestia’ sarà il primo e ultimo anno con la squadra di Nadia Padovani a cui sarà sempre grato. Legato da un rapporto di lunga data con Fausto Gresini, ha regalato le prime grandi gioie a questo team che ha esordito in classe regina. Per il 24enne romagnolo è adesso il momento di realizzare un sogno che ha coltivato sin da bambino, il trampolino di lancio che potrebbe portarlo a scrivere delle pagine di storia: “Mi aspetto dure sfide perché la pressione per me sta crescendo“, ha ammesso Bastianini a Speedweek.com.
La convivenza con Pecco Bagnaia si preannuncia collaborativa, ma in pista non si risparmieranno colpi. Entrambi avranno lo stesso obiettivo: “Sarà un piacere essere compagno di squadra di Pecco. Ci sfidiamo da quando eravamo piccoli e ci siamo affrontati in molte categorie – ha ricordato Enea -. Ma saremo compagni di squadra per la prima volta. Vedremo come funzionerà“.
La confessione di Bastianini: “Da Bagnaia posso imparare molto”
Al fianco di Bastianini non ci sarà Alberto Giribuola, il suo capotecnico passerà in KTM. Nel suo angolo di box ci sarà Marco Rigamonti, ma per limare certi dettagli sarà utile anche consultare i dati di Pecco Bagnaia e studiare il suo modo di guidare, che gli permette di portare ai massimi livelli la Desmosedici GP. Ed è qui che arriva la confessione più significativa del pilota di Rimini, quella che ha sorpreso molti nel paddock:
“Da lui posso imparare molto. Perché è davvero veloce e organizza molto bene anche i weekend di gara. Devo dargli un’occhiata. D’altra parte, anche lui può imparare qualcosa da me“.
Una dichiarazione che rivela la maturità di Bastianini: riconoscere pubblicamente i punti di forza del proprio compagno di squadra — e futuro rivale diretto per il titolo — è un segnale di intelligenza agonistica non scontato in MotoGP. Il romagnolo sa bene che Bagnaia eccelle nella gestione delle gomme e nella costruzione del ritmo gara, aspetti su cui il ‘Bestia’ intende lavorare per colmare il gap e presentarsi competitivo ad ogni appuntamento del calendario.
Cosa può imparare Bastianini da Bagnaia (e viceversa)
L’analisi tecnica è chiara: Bagnaia è un maestro nella gestione del weekend, dalla qualifica alla gara, con una capacità di leggere le condizioni della pista che pochi rivali possono eguagliare. Bastianini, dal canto suo, porta in dote una velocità di punta esplosiva e una capacità di attaccare nelle fasi decisive della gara che hanno già fatto la differenza in più di un’occasione. La convivenza nello stesso box, con accesso condiviso ai dati di telemetria, potrebbe rivelarsi un acceleratore di crescita per entrambi — a patto di gestire con equilibrio la naturale competizione interna.
Per Ducati, avere due piloti capaci di imparare l’uno dall’altro rappresenta un vantaggio strategico enorme nella corsa al Mondiale Costruttori. La sfida, ora, è trasformare questa sinergia tecnica in risultati concreti sul circuito.
FAQ su Enea Bastianini e il passaggio nel team Ducati factory
Perché Bastianini ha detto “da lui posso imparare molto”?
Bastianini si riferisce a Pecco Bagnaia, suo futuro compagno di squadra nel team Ducati ufficiale. Il pilota romagnolo ha riconosciuto la velocità e la capacità organizzativa di Bagnaia nei weekend di gara come qualità da cui trarre insegnamento per migliorare il proprio stile di guida.
Quando Bastianini entra nel team Ducati factory?
Bastianini si è guadagnato la promozione nel team Ducati ufficiale grazie alle tre vittorie stagionali a Losail, Austin e Le Mans, superando il ballottaggio con Jorge Martin. Il suo ingresso nel team factory rappresenta il coronamento di un percorso iniziato con il Gresini Racing.
Chi sarà il capotecnico di Bastianini nel team Ducati ufficiale?
Con il passaggio di Alberto Giribuola in KTM, Bastianini lavorerà con Marco Rigamonti come nuovo capotecnico nel team Ducati factory.
Bastianini e Bagnaia si sono già affrontati in passato?
Sì. I due piloti si conoscono e si sfidano da quando erano giovani piloti nelle categorie minori. Sarà tuttavia la prima volta che si troveranno come compagni di squadra nello stesso box, condividendo dati e strategie.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







