Max Verstappen li rivuole: “Era tutta un’altra cosa”

Max Verstappen ha nostalgia ed arriva la sua richiesta: le parole del pilota olandese non lasciano dubbi

Max Verstappen ha di fatto il mondiale in tasca, il suo secondo dopo quello vinto tra le polemiche l’anno scorso ad Abu Dhabi. Un campionato quasi dominato quello del campione olandese che solo nelle prime gare ha visto la strenua resistenza della Ferrari.

Max Verstappen
Max Verstappen (Ansa Foto)

Il titolo potrebbe già arrivare a Singapore con una serie di combinazioni il prossimo 2 ottobre anche se è più verosimile ipotizzare come possa festeggiare il Mondiale a Suzuka, in Giappone la settimana successiva.

Verstappen, però, guarda anche al futuro e, soprattutto, senza utilizzare mezze parole, critica anche una decisione della FIA, esprimendo il suo giudizio con uno sguardo sul passato. “Dal mio punto di vista mi piacerebbe tornare ai propulsori con 10 o 12 cilindri” ha ammesso ai microfoni di Formula Passion, ricordando anche le sensazioni che provava. “Era un’altra cosa il suono di quelle monoposto. Non ho problemi con le vetture attuali ma avevo la pelle d’oca nel 2010 entrando nel paddock di F1 sentendo il suono delle monoposto in pista durante le prove“.

Max sottolinea anche come “era più bassa la velocità di quelle vetture rispetto a quella raggiunta oggi ed è incredibile la velocità in curva ma è un’altra cosa la percezione che lasciava il propulsore di quelle vetture lì” ha ammesso, sottolineando, poi, un aspetto, di non poco conto secondo lui. “Si riesce a parlare nel paddock oggi, pur se le monoposto sono in pista e da un punto di vista emozionale è diverso“.

Max Verstappen ad un passo dal titolo: il vantaggio in classifica

Max Verstappen
Max Verstappen (Ansa)

Max è reduce dalla vittoria conquistata a Monza, la sua 11ma stagionale, pur essendo partito dalla settima posizione in griglia. Come accaduto anche a Zandvoort ed a Spa, l’olandese ha messo in mostra le sue qualità e soprattutto lo strapotere della Red Bull nei confronti delle avversarie, pur vincendo alle spalle della safety car a Monza, con la gara di fatto neutralizzata a quattro giri dal termine.

Reduce da cinque vittorie consecutive, può eguagliare e superare il record di 13 successi in un mondiale detenuto, al momento da Michael Schumacher e Sebastian Vettel. In classifica, è bene ricordarlo, ha 335 punti e 126 lunghezze di vantaggio su Charles Leclerc, con il monegasco fermo a tre vittorie.

Nella classifica Costruttori, invece, la Red Bull ha 545 punti e 12 vittorie all’attivo, 139 di vantaggio sulla Ferrari seconda. Per la Red Bull, di fatto, potrebbe presto arrivare una doppia gioia.