Bottas svela un retroscena su Hamilton: è accaduto alla Mercedes

Valtteri Bottas ha raccontato quanto accaduto in Mercedes a Lewis Hamilton: il retroscena è davvero da non credere

Valtteri Bottas è al primo anno in Alfa Romeo dopo aver trascorso un quinquennio in Mercedes. Fido scudiero di Lewis Hamilton, ha partecipato attivamente alla conquista degli ultimi cinque titoli Costruttori del marchio di Stoccarda senza, però, ma riuscire a vincerne uno piloti, quello ad appannaggio di Lewis Hamilton fino al 2020.

Valtteri Bottas
Valtteri Bottas (Ansa)

Ed il pilota finlandese, in alcune dichiarazioni riportate da GpFans, ha svelato anche un piccolo retroscena riguardo la sua avventura in Mercedes. Un aspetto tecnico che, se da un lato rende chiara l’organizzazione in casa Mercedes, dall’altra spiega come ogni minimo dettaglio spesso limiti anche il pilota in alcune situazioni.

Il Team ha sempre lavorato come un’unità coesa tanto che spesso ai due piloti – Lewis e Valtteri – veniva rispedita al mittente la richiesta di un assetto particolare a causa dei dati svelati dal pc che indicavano percorsi differenti. “Lo dice il computer, no” ha ammesso spiegando come in più di un’occasione lui ed il sette volte Campione del Mondo si sono sentiti questo tipo di risposta.

Valtteri Bottas, la rivelazione sulla Mercedes ed il paragone con l’Alfa Romeo

Valtteri Bottas
Valtteri Bottas (Ansa)

Funziona come un top team” ha poi aggiunto svelando, però, come spesso sia stata una battaglia. “E’ però bello discutere di queste cose“. Bottas ha però ammesso come spesso il computer – anche per una tecnologia avanzata e strumenti di simulazione della Mercedes – avesse ragione, ma “non al 100%“.

Valtteri Bottas, in Alfa Romeo, è ora Team mate e, dopo una prima parte di stagione in cui ha mostrato anche il suo talento, nelle ultime gare non è andato a punti. “Ad Hinwil si stanno sviluppando bene gli strumenti di simulazione ma al momento incide di più l’aspetto umano ed è una cosa che mi piace molto“.

Bottas, fin qui, ha conquistato 46 punti iridati ed è decimo in classifica; ben 40 in più dell’esordiente Zhou, il suo compagno di scuderia. E grazie alle performance del pilota finlandese, l’Alfa Romeo è sesta in classifica con 52 punti, 18 in più della Haas e 55 in meno della McLaren quinta. La scuderia italo-elvetica non ha conquistato podi fin qui.