Hamilton, non tutto è perduto: può ancora farlo

Stagione difficile per la Mercedes e Lewis Hamilton, parecchio lontano dai livelli evidenziati fino all’anno scorso.

Dopo otto anni di dominio, quest’anno la Mercedes non ha raccolto quanto sperato. Il progetto della W13 si è rivelato a tratti fallimentare e la delusione nella scuderia di Brackley è tanta.

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (Ansa Foto)

La Red Bull e la Ferrari, infatti, si sono dimostrate parecchio più avanti nello sviluppo delle rispettive monoposto e questo lo testimoniano anche i risultati delle tappe finora disputate, dove hanno vinto soltanto gli alfieri di questi stessi team.

Una situazione, questa, difficile anche per Lewis Hamilton, che in questa stagione non solo ha sofferto per le mancate prestazioni della sua vettura, ma anche per i migliori piazzamenti ottenuti dal compagno di squadra George Russell. E alla luce di questi fatti, c’è chi, sebbene riconosca i suoi meriti, inizia ad intravedere la fine della carriera del sette volte iridato.

Hamilton, l’analisi dell’ex team principal Mercedes

Lewis Hamilton Mercedes F1
La Mercedes di Hamilton (Foto: LaPresse)

In particolare, tra coloro che sostengono che Hamilton sia vicino al ritiro c’è Ross Brawn, come ha affermato in un’intervista a Sport Bild. Tuttavia, secondo lui, non tutto è ancora perduto. “Lewis è al tramonto della sua carriera, ma questo non significa che sia ancora finita – le sue parole –. Si sta impegnando molto per tornare ad avere una vettura vincente e il che è una specie di prova di carattere“.

Poi aggiunge a proposito della rivalità interna con Russell. “Può anche darsi che George abbia più fame di risultati, ma Lewis tornerà, ne sono certo. E lo stesso vale per la Mercedes“. Inoltre, lo stesso Direttore Generale della Formula 1 è sicuro che questa sia soltanto una fase transitoria per la scuderia di Toto Wolff che potrebbe persino trarne giovamento per un futuro migliore a livello di prestazioni. “Credo che questi periodi di debolezza che devi superare ti rendano ancora più forte. Lo so per esperienza personale” ha concluso al riguardo Brawn.

Intanto, però, per la Mercedes e i suoi piloti c’è da chiudere questa stagione nel miglior modo possibile e i miglioramenti intravisti negli ultimi Gran Premi hanno consentito alla squadra di ottenere podi e punti importanti in vista di un’eventuale rimonta in classifica ai danni della Ferrari.

Infatti, al momento, il team anglo-tedesco si trova al terzo posto del campionato costruttori con 371 punti, a 35 punti di distanza dalla scuderia di Maranello, seconda dietro la Red Bull. E anche nel Mondiale piloti Russell potrebbe ancora sperare di agguantare il secondo posto attuale di Leclerc, dato che tra i due c’è un distacco di soli 16 punti. Leggermente peggiore è la situazione di Hamilton, sesto e a 51 punti dal monegasco. Per lui è più plausibile sperare di scavalcare Sainz, subito davanti con un vantaggio di 19 punti.