Jorge Martin avvisa Bagnaia: “Io lo avrei fatto”

Jorge Martin spiega l’approccio che avrebbe avuto con Pecco Bagnaia nella gara di Buriram se fosse stato al posto di Zarco.

Il Gran Premio della Thailandia è stato assolutamente soddisfacente per la Ducati. Secondo posto per Jack Miller e terzo per Francesco Bagnaia. Positivi anche i risultati di Johann Zarco (quinto) del team Pramac e di Enea Bastianini (sesto) del team Gresini.

Jorge Martin
Jorge Martin (Ansa Foto)

La gara bagnata di Buriram nascondeva non poche insidie, ma i piloti ducatisti se la sono cavata bene. Chi è affondato è Fabio Quartararo, fuori dalla zona punti con una Yamaha incredibilmente lenta in quelle condizioni. Il francese ha sofferto anche più del compagno di squadra Franco Morbidelli, dodicesimo al traguardo e poi scivolato in tredicesima posizione per una penalità.

Adesso Bagnaia ha solamente 2 punti di distanza da Quartararo e i giochi per il titolo mondiale MotoGP sono apertissimi. Non bisogna dimenticare neppure Aleix Espargarò, che con l’Aprilia dista 20 punti dalla vetta della classifica. Mancano tre gare al termine del campionato, non c’è un pronostico scontato.

MotoGP, Jorge Martin ha un atteggiamento differente verso Bagnaia

Bagnaia negli ultimi giri a Buriram aveva dietro Zarco, che sembrava più veloce ma che non ha mai davvero provato ad affondare il colpo. Lui stesso nel post-gara ha ammesso di non aver voluto prendere rischi, anche perché da Ducati è arrivato l’input già da Misano di utilizzare la testa quando c’è Pecco davanti. Se si tratta di vincere la corsa, c’è il via libera al sorpasso, altrimenti meglio evitare di danneggiare un pilota che si sta giocando il titolo MotoGP.

Martin Bezzecchi Bagnaia
Jorge Martin con Pecco Bagnaia e Marco Bezzecchi (Ansa Foto)

Jorge Martin, che in Thailandia è arrivato solo nono al traguardo, ha dichiarato ad AS che si sarebbe comportato in maniera diversa rispetto a Zarco: “Certamente per Ducati sarebbe stato meglio se Bagnaia avesse chiuso terzo o avesse vinto la gara, però siamo in un mondiale e io avrei lottato per il podio“.

Martin, compagno del francese nel team Pramac, si fa meno scrupoli: “Se si lotta con Pecco per un sesto o un ottavo posto, non ha senso sorpassarlo. Ma ne vale la pena se si tratta di un podio e hai il passo per vincere la gara“. Per Bagnaia sarà meglio non ritrovarsi dietro lo spagnolo nelle prossime gare del calendario MotoGP…