Formula 1

Alonso non le manda a dire: “E’ inaccettabile”

Fernando Alonso non le manda a dire dopo il ritiro di Singapore: "È inaccettabile perdere 60 punti per l'affidabilità". Lo sfogo dello spagnolo contro Alpine e le ultime gare prima dell'addio.

Fernando Alonso
Fernando Alonso © LaPresse

Fernando Alonso non le manda a dire e mostra tutta la sua amarezza per quanto accaduto in pista: “È inaccettabile” tuona lo spagnolo, sfogando la frustrazione per un’altra gara rovinata dall’affidabilità.

Un’altra delusione bruciante per Fernando Alonso. Il due volte campione del mondo ha visto ancora una volta una prestazione di alto livello vanificata da problemi tecnici, alimentando una polemica che va avanti da mesi. La sua dichiarazione — “È inaccettabile” — è diventata il simbolo di una stagione segnata da ritiri evitabili e opportunità sprecate.

Fernando Alonso

Fernando Alonso © LaPresse

Sta diventando ormai un’abitudine per la Alpine che esce da Singapore con zero punti in cascina, visto che anche Ocon non è riuscito a terminare il GP per problemi alla monoposto.

La scuderia francese è stata superata dalla McLaren al quarto posto nella classifica costruttori e ha dimostrato di non essere riuscita a superare i problemi che hanno condizionato l’intera stagione. Partito dalla quinta posizione, Alonso ha duellato per restare in top five prima di doversi arrendere ai problemi della macchina. Secondo ritiro consecutivo dopo quello di Monza, quarto in stagione, con il pilota che si rammarica per quel che poteva essere e non è stato e per essere stato costretto al ritiro sul più bello.

Alonso bacchetta la Alpine: “Fa male”

Alonso

Fernando Alonso © LaPresse

Fernando Alonso ha commentato la gara di Singapore con grande amarezza. Intervenuto a ‘DAZN’, lo spagnolo racconta il suo umore al termine del GP: “Fa male pensare che abbiamo perso più di sessanta punti per l’affidabilità, tutto questo in una delle mie stagioni migliori“.

L’ex Ferrari torna sulla gara: “Potevamo portare a casa tra gli 8 e i 10 punti — dice — . Perdere sessanta punti in un campionato è inaccettabile. Mi sconvolge molto: per tutto il fine settimana avevo fatto un’altra buona prestazione”. Non è stata però sufficiente per incrementare il bottino di punti della Alpine che, ancora una volta, si è ritrovata costretta ad alzare bandiera bianca prima del traguardo. Una situazione che Alonso non riesce più a sopportare e lo dice apertamente, senza filtri.

“È inaccettabile”: il peso di 60 punti perduti

Il numero parla da solo: oltre 60 punti lasciati sul tavolo a causa di problemi di affidabilità. Per un pilota del calibro di Alonso, abituato a lottare per il vertice, vedere sfumare opportunità concrete gara dopo gara rappresenta una frustrazione difficile da contenere. Non a caso, lo spagnolo non le manda a dire: definire la situazione “inaccettabile” è la presa di posizione più netta che un pilota possa fare nei confronti del proprio team, e il messaggio è arrivato forte e chiaro alla dirigenza di Enstone.

Il problema non è isolato a Singapore: il ritiro di Monza aveva già acceso i riflettori sulla fragilità tecnica della A522. Quattro ritiri in una singola stagione, in quella che lo stesso Alonso definisce una delle sue migliori annate in termini di prestazione pura, rendono il bilancio ancora più amaro. La Alpine paga un prezzo altissimo in termini di classifica costruttori, scivolando dietro alla McLaren in un momento cruciale del campionato.

Il futuro di Alonso: addio Alpine, benvenuto in Aston Martin

Per lo spagnolo queste saranno le ultime gare al volante della vettura transalpina. L’asturiano lascerà la Alpine per trasferirsi alla Aston Martin, dove prenderà il posto di un altro grande ‘vecchio’ della Formula 1, Sebastian Vettel. La speranza per l’ex ferrarista è ovviamente quella di lasciarsi alle spalle i tanti problemi di affidabilità patiti e trasformare in piazzamenti e punti le buone performance in pista. Con la struttura di Silverstone in piena crescita — grazie agli investimenti del proprietario Lawrence Stroll — Alonso punta a ritrovare una monoposto all’altezza del suo talento.

La dichiarazione “È inaccettabile” potrebbe dunque rappresentare non solo uno sfogo di rabbia, ma anche il segnale definitivo di una rottura consumata: Alonso ha detto tutto quello che c’era da dire, e ora guarda avanti.

FAQ: le domande più frequenti su Alonso e la polemica con Alpine

Perché Alonso ha detto che la situazione è “inaccettabile”?

Alonso si riferisce ai oltre 60 punti persi nel corso della stagione a causa di problemi di affidabilità della Alpine. A Singapore ha subito il suo quarto ritiro stagionale, il secondo consecutivo, nonostante avesse disputato un weekend di alto livello.

Quanti ritiri ha avuto Alonso in questa stagione con Alpine?

Quattro ritiri totali, tra cui quello di Monza e quello di Singapore, entrambi causati da guasti tecnici alla monoposto.

Dove correrà Fernando Alonso dopo Alpine?

Alonso si trasferirà all’Aston Martin, raccogliendo il volante lasciato libero da Sebastian Vettel. L’obiettivo è lavorare con un team in forte crescita e ritrovare la competitività che merita.

Che impatto hanno avuto i ritiri di Alonso sulla classifica costruttori Alpine?

I ritiri ripetuti hanno contribuito al sorpasso della McLaren sulla Alpine nella classifica costruttori, con la scuderia francese che ha perso terreno prezioso in un momento decisivo della stagione.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×