Marco Bezzecchi, che delusione: “Sono molto dispiaciuto”

Marco Bezzecchi deluso dopo il GP della Thailandia. Il pilota del team Mooney VR46 non nasconde la sua amarezza.

Doveva essere una gara da incorniciare per Marco Bezzecchi al Chang Circuit, dopo aver conquistato la pole position e segnato il record del circuito. Ma la sua prestazione del sabato era stata forgiata con fatica e merito su pista asciutta, mentre domenica il rookie del Mooney VR46 Racing Team si è ritrovato a nuove condizioni di asfalto a causa della pioggia caduta copiosa già prima dello spegnimento dei semafori.

Marco Bezzecchi - Automotorinews 04-10-2022
Marco Bezzecchi (foto Ansa)

Ha spinto subito al massimo, un’uscita di pista per evitare un contatto lo costringe a invadere il green, mantiene a denti stretti la guida del gruppo per tre giri. Poi comincia a perdere feeling con l’avantreno della sua Ducati Desmosedici GP21 e viene man mano risucchiato nelle retrovie, fino a restare fuori dalla zona punti e tagliare il traguardo in 16esima posizione. Non era certo il fine settimana che Bezzecchi e la sua squadra si aspettavano.

Bezzecchi deluso dopo il GP del Buriram

Marco Bezzecchi
Marco Bezzecchi (Ansa Foto)

Purtroppo il meteo ha giocato un tiro mancino al debuttante della scuderia di Valentino Rossi. Ad ostacolare il suo cammino ci si è messa anche una penalità inflittagli dalla Direzione Gara per aver oltrepassato i limiti della pista e, a loro dire, averne tratto vantaggio. “Ho fatto una partenza pulita, ma Jorge Martin mi è venuto troppo vicino prima della curva 1, motivo per cui sono dovuto andare largo“, ha raccontato il giovane ‘Bez’. La sanzione equivale alla retrocessione di una posizione. “La penalità è assolutamente incomprensibile. Martin mi ha toccato sia sul rettilineo che in curva. Ma io ho ricevuto il penalty e lui no“.

Al di là della sanzione Marco Bezzecchi non ha trovato il feeling con la sua GP21 già dopo pochi giri del GP della Thailandia. E’ stato prima superato da Jack Miller e poi ha perso il ritmo del gruppo di vertice. “Man mano che la pista si asciugava peggioravano le sensazioni in moto. Spesso perdevo la ruota anteriore e non avevo feeling. Non volevo cadere e buttare via il buon weekend. Anche senza la sanzione il risultato non sarebbe stato molto diverso“, ha concluso il pilota del team Mooney VR46. “Sono molto dispiaciuto“.

Resta l’amaro in bocca per l’occasione sprecata, ma il rookie può già vantare un primo podio in classe MotoGP ad Assen, oltre alla pole in Thailandia. “Marco si meritava di più“, ha commentato il team manager Pablo Nieto. “Non molliamo, la squadra sta lavorando sodo, facciamo tesoro di questa situazione e chiudiamo in crescendo il Mondiale“.