Hai perso i punti sulla Patente: c’è un modo davvero semplice per recuperarli

Perdere punti sulla patente non è necessariamente un dramma. Ci sono almeno un paio di rimedi per recuperarli.

patente
(Foto di Robert Fotograf da Pixabay)

La patente a punti risale al 2003, quando il governo decise di attuare questa mini-rivoluzione per il settore come parte delle contromisure per correggere i comportamenti degli automobilisti, nonché di cercare di ridurre il numero degli incidenti in strada.

Dunque, da quell’anno, ciascuna persona in possesso di licenza di guida dispone di 20 punti che, a seconda della gravità dell’infrazione, possono essere decurtati. L’intera materia è disciplinata dall’art.126 del Codice della Strada. Ma cosa accade quando si arriva a 0? O ancora, c’è modo di recuperarne quantomeno una parte prima di esaurire tutti i punti?

Patente senza punti, cosa fare

20 punti potrebbero sembrare tanti, ma in realtà perderli una gran parte è molto più semplice di quanto si possa pensare.

Infatti, basta superare il limite di velocità di poco più di 10 km/h che, oltre a ricevere una multa, costerà la decurtazione di 3 punti. E il superamento del limite di oltre 60 km/h comporterà una sanzione economica da 829 a 3.316 euro più 10 punti in meno sulla patente.

Quindi, potremmo ritrovarci con la metà dei punti a nostra disposizione in un attimo. Inoltre, va considerato che se si commettono più sanzioni in una volta sola saranno decurtati 15 punti.

Situazione ben “peggiore” per i neopatentati (coloro che hanno conseguito la patente da meno di 3 anni), che per ogni infrazione si vedranno sottratti il doppio dei punti previsti normalmente. Insomma, basta una distrazione per arrivare quasi a 0.

Autovelox
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Per conoscere quanti punti abbiamo sulla licenzia, il Dipartimento dei Trasporti mette a disposizione tre servizi principalmente: chiamare il numero fisso dedicato, consultare il Portale dell’automobilista dove andranno inseriti i propri dati, oppure scaricare l’app dello stesso Dipartimento.

Controllare quanti punti ci sono rimasti può essere particolarmente utile qualora ci ritroviamo in una situazione tale in cui abbiamo ricevuto diverse multe in un periodo più o meno breve.

Il rischio, se non lo facciamo tempestivamente, è quello di mettersi in marcia alla guida di un veicolo con una patente priva di punti. Se succede, saremo quindi soggetti a sanzione, mentre se ci accorgiamo di essere rimasti a zero, non ci sarà da piangersi troppo addosso, in quanto si potrà ripetere l’esame per riavere la licenza di guida.

Considerate tutte queste premesse, può quindi essere utile conoscere i metodi per recuperare i punti prima che si esauriscano tutti.

Come recuperare punti

In particolare, chi si ritrova senza una determinata quantità di punti, ha essenzialmente due possibilità a disposizione. Una è quella di frequentare corsi specifici di 12 ore presso autoscuole autorizzate. Per ogni corso si recuperano fino ad un massimo di 6 punti.

Patente
(Ansa Foto)

L’alternativa, invece, è quella, più semplice ma non adatta a tutti casi, di non “fare nulla” e non commettere infrazioni alla guida per due anni. In questo modo si avrà diritto ad un bonus per buona condotta che ci consentirà di tornare a 20 punti.

Per chi invece ha 20 punti e non riceve sanzioni che prevedano la decurtazione di punti, è prevista l’aggiunta di due punti per ogni biennio senza infrazioni, fino al raggiungimento di un tetto massimo di 30 punti.