Moto GP

Dovizioso dimentica la MotoGP: farà una nuova esperienza

Dovizioso dimentica la MotoGP e si lancia in una nuova esperienza: dal Rallylegend di San Marino con la Lancia 037 al motocross, ecco il futuro del campione forlivese dopo l'addio alla top class.

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (foto LaPresse)

Dovizioso dimentica la MotoGP e si lancia in una nuova esperienza: dopo l’addio alla top class del Motomondiale, il forlivese sceglie le quattro ruote e il motocross per riscrivere il suo futuro sportivo.

A Misano Adriatico la carriera di Andrea Dovizioso in MotoGP è terminata, ma il suo non è un addio definitivo alle corse. La passione per i motori non si è spenta: semplicemente, il campione forlivese ha scelto di viverla su palcoscenici diversi, lontano dalla pressione della top class del Motomondiale.

Andrea Dovizioso

Andrea Dovizioso (foto LaPresse)

Perché Dovizioso ha detto addio alla MotoGP

Gli ultimi due anni in sella alla Yamaha M1 sono stati tra i più difficili della sua carriera: risultati fallimentari e una moto mai davvero competitiva lo hanno convinto ad anticipare il ritiro, rinunciando a concludere il campionato e lasciando il posto a Cal Crutchlow nel team WithU RNF fino all’ultima gara di Valencia. Una scelta sofferta ma lucida, coerente con il carattere diretto che ha sempre contraddistinto Dovizioso dentro e fuori dalla pista.

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Il forlivese ha sempre dichiarato che, una volta chiusa l’avventura in MotoGP, si sarebbe dedicato al motocross — una passione autentica, mai nascosta, già coltivata dopo il mancato rinnovo con Ducati. Ora intende farlo con ancora più libertà e continuità.

Dovizioso dimentica la MotoGP: la nuova esperienza con le auto al Rallylegend

Andrea Dovizioso

Andrea Dovizioso (Foto LaPresse)

Oltre alle moto, Dovizioso ha sempre nutrito una forte passione per le corse automobilistiche. La conferma più concreta arriva dalla sua partecipazione al Rallylegend di San Marino, dove ha preso il volante della leggendaria Lancia 037 versione Safari, messa a disposizione da un appassionato collezionista, per alcuni giri nella prova speciale The Legend.

Non è la prima volta che Dovizioso si cimenta con le quattro ruote al Rallylegend: in una precedente edizione aveva guidato un’Audi S1, partecipando anche alla gara vera e propria. Questa volta si è limitato a qualche giro dimostrativi, ma l’entusiasmo è stato lo stesso — se non maggiore, complice la storicità della vettura e la libertà ritrovata lontano dagli impegni del Mondiale.

Il futuro di Dovizioso: motocross, auto e nessuna fretta

Quella al Rallylegend è solo la prima tappa di un percorso post-MotoGP che Dovizioso intende costruire con calma. Sul fronte motocross, si attendono presto annunci su gare e programmi concreti: è quello che vuole fare, e lo ha ribadito in più occasioni. Qualcuno lo immagina già in un ruolo da commissario nel Motomondiale, ma per ora lui preferisce godersi questa nuova libertà e sperimentare esperienze diverse — sulle due ruote come sulle quattro.

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Gli altri protagonisti del Rallylegend a San Marino

Tra gli ospiti dell’evento anche Antonio Giovinazzi, presente allo stand ufficiale Sparco: il pilota, legato al marchio italiano fin dagli esordi nei kart oltre vent’anni fa, rappresenta un altro esempio di come i grandi nomi del motorsport sappiano attraversare discipline e palcoscenici diversi. Presente pure Davide Brivio, ex team manager in MotoGP e oggi race director Alpine in Formula 1, a conferma del carattere trasversale di un evento capace di riunire il meglio del mondo dei motori.

FAQ — Dovizioso dopo la MotoGP: le domande più frequenti

Dovizioso tornerà mai in MotoGP?

Al momento Dovizioso non ha manifestato alcuna intenzione di tornare in MotoGP come pilota. Ha lasciato la top class con anticipo rispetto alla fine del campionato e ha dichiarato di volersi dedicare ad altre esperienze, in particolare il motocross e le corse automobilistiche.

Che auto ha guidato Dovizioso al Rallylegend?

Dovizioso ha guidato una Lancia 037 versione Safari, un’icona del rally storico messa a disposizione da un collezionista privato, nella prova speciale The Legend del Rallylegend di San Marino.

Dovizioso farà gare di motocross?

Sì, il motocross è la sua grande passione post-carriera in MotoGP. Dovizioso ha già praticato questa disciplina in passato e intende tornare a gareggiare, anche se il programma ufficiale non è ancora stato annunciato.

Perché Dovizioso ha lasciato la MotoGP prima della fine del campionato?

La scarsa competitività della Yamaha M1 e i risultati deludenti lo hanno convinto ad anticipare il ritiro, lasciando il suo posto a Cal Crutchlow nel team WithU RNF per le ultime gare della stagione.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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