Una BMW abbandonata per 43 anni in un garage di Filadelfia, riscoperta e battuta all’asta per 2,3 milioni di euro: il motivo del prezzo astronomico è tutto nella storia — e nel proprietario — di questo esemplare unico.
Una rara BMW abbandonata per 43 anni e poi venduta a una cifra che lascia senza parole. Non stupisce che certi modelli d’epoca raggiungano valutazioni stellari, ma sapere che per quarantatré anni questa vettura sia rimasta chiusa in un garage senza mai essere utilizzata aggiunge alla vicenda un alone di mistero difficile da ignorare. E quando si scopre chi l’ha guidata, il cerchio si chiude in modo straordinario.
BMW (Ansa)
La storia arriva dagli Stati Uniti e ha come protagonista una BMW 507: appena 252 esemplari prodotti in totale, uno dei quali è rimasto nascosto per decenni in un garage di Filadelfia. Quando è tornata alla luce, la vettura è stata battuta all’asta da Bonhams per la cifra record di 2,3 milioni di euro. Un prezzo che, a prima vista, può sembrare assurdo, ma che diventa comprensibile non appena si conosce la storia di questo modello — e dei personaggi che lo hanno reso leggendario.
👉 Leggi anche: Ducati ritrovata dopo 30 anni: il ritrovamento della rarità
BMW 507: la supercar degli anni Cinquanta che fece innamorare i VIP
La BMW 507 è una delle automobili più iconiche mai prodotte dalla casa bavarese. Disegnata da Albrecht Graf Goertz e lanciata nella seconda metà degli anni Cinquanta, la roadster a motore V8 rappresentava il vertice assoluto del lusso e delle prestazioni per l’epoca. La sua rarità — soli 252 esemplari costruiti — l’ha trasformata nel tempo in un oggetto del desiderio per collezionisti e appassionati di tutto il mondo.
Non è un caso che la 507 abbia fatto innamorare personaggi diventati veri e propri miti: da Alain Delon a Elvis Presley, passando per il Principe Ranieri di Monaco. Basta scorrere l’elenco dei proprietari storici per capire perché ogni esemplare superstite venga trattato alla stregua di un’opera d’arte.
La BMW abbandonata per 43 anni: la storia dell’esemplare da 2,3 milioni
Bmw 507 © Ansa
L’esemplare battuto all’asta da Bonhams per 2,3 milioni di euro ha una storia ancora più affascinante della media. In tutta la sua esistenza è stato posseduto da un unico proprietario: Lester Stebbins, un facoltoso americano residente in Venezuela. Stebbins acquistò la 507 nuova e la tenne con sé per anni, apportando nel tempo alcune modifiche alle rifiniture: originariamente la carrozzeria era verniciata in Silber blau (blu argento), con interni abbinati nello stesso colore.
👉 Leggi anche: Nuova accisa auto europea: cosa cambia nel 2026
Dopo Stebbins, la vettura è entrata a far parte di una collezione privata rimasta anonima, finendo per essere letteralmente dimenticata per 43 anni in un garage di Filadelfia. Quarantatré anni di immobilità, di polvere accumulata, di tempo sospeso — e poi la riscoperta, il restauro e l’asta che ha riportato questa rara BMW abbandonata sotto i riflettori del mercato collezionistico internazionale.
Chi l’ha guidata? Il collegamento con i grandi nomi della storia
La BMW 507 non è solo un’auto rara: è un simbolo culturale. Elvis Presley ne possedette una durante il suo servizio militare in Germania, dipingendola di bianco per sfuggire all’attenzione delle fan. Alain Delon e il Principe Ranieri di Monaco figurano anch’essi tra i proprietari storici di questo modello. Ogni esemplare porta con sé un pezzo di storia del Novecento, e quello ritrovato a Filadelfia non fa eccezione: la sua provenienza da un unico proprietario, unita alla rarità assoluta del modello, ha convinto i compratori a spingersi oltre i due milioni di euro senza esitazione.
Perché una BMW 507 vale milioni: il mercato del collezionismo oggi
Il mercato delle auto d’epoca di altissima gamma continua a crescere anche nel corso del 2026, con i modelli più rari e con una storia documentata che raggiungono valutazioni sempre più elevate. La BMW 507 rientra in questa categoria d’élite: con soli 252 esemplari prodotti, ogni unità superstite in buone condizioni è considerata praticamente irripetibile. Secondo gli esperti di Bonhams, la combinazione di rarità, unicità della provenienza e legame con personaggi iconici del Novecento rende questi esemplari immuni alle fluttuazioni del mercato ordinario.
Per il nuovo proprietario, che ha investito oltre due milioni di euro, è difficile immaginare che la vettura torni a polverare in un garage. Più probabile che venga esposta, restaurata ulteriormente o inserita in un circuito di eventi dedicati alle auto storiche — dove la BMW 507 continuerà a catalizzare sguardi e ammirazione come ha sempre fatto.
FAQ: la BMW 507 abbandonata per 43 anni
- Quante BMW 507 sono state prodotte?
- Soltanto 252 esemplari, il che rende ogni unità superstite estremamente rara e ricercata dai collezionisti di tutto il mondo.
- Chi ha guidato la BMW 507 nella storia?
- Tra i proprietari storici più celebri figurano Elvis Presley, Alain Delon e il Principe Ranieri di Monaco. L’esemplare venduto all’asta apparteneva a Lester Stebbins, un facoltoso americano residente in Venezuela.
- Quanto vale la BMW 507 ritrovata dopo 43 anni?
- L’esemplare è stato battuto all’asta da Bonhams per 2,3 milioni di euro, cifra che riflette la rarità del modello, la storia del proprietario unico e le condizioni generali della vettura.
- Dove era nascosta la BMW 507 abbandonata?
- La vettura è rimasta dimenticata per 43 anni in un garage di Filadelfia, negli Stati Uniti, prima di essere riscoperta e messa in vendita.
- Chi ha disegnato la BMW 507?
- Il design della BMW 507 è opera di Albrecht Graf Goertz, che ne ha fatto uno dei capolavori stilistici dell’automobilismo degli anni Cinquanta.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







