Supercar

Ferrari Vision Gran Turismo, che bolide: non si guiderà in… strada

Ferrari Vision Gran Turismo: il bolide da 1.300 CV che non si guiderà mai su strada. Tutto su design, motore V6 biturbo, motori elettrici e la partnership con Gran Turismo 7.

ferrari
Ferrari Vision Gran Turismo, il prototipo speciale è dedicato ai videogiochi (press)

Ferrari Vision Gran Turismo: la prima concept car di Maranello dedicata al mondo del motorsport virtuale, un bolide che non si guiderà mai su strada — ma che racconta il futuro della Casa del Cavallino Rampante

La Ferrari Vision Gran Turismo è uno di quei progetti capaci di far parlare appassionati di auto e videogiocatori allo stesso tempo. La casa di Maranello ha creato questa straordinaria monoposto concept esclusivamente per il mondo del motorsport virtuale, e in particolare per Gran Turismo 7, il celebre titolo racing di PlayStation. Un esperimento innovativo, audace, che fonde ingegneria reale e immaginazione digitale: la Ferrari Vision Gran Turismo non percorrerà mai un centimetro di asfalto pubblico, eppure esiste fisicamente in scala 1:1. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo bolide unico al mondo.

ferrari

Ferrari Vision Gran Turismo, il prototipo speciale è dedicato ai videogiochi (press)

Ferrari Vision Gran Turismo: cos’è e perché non si guiderà su strada

La risposta è semplice quanto affascinante: la Ferrari Vision Gran Turismo nasce come vettura digitale, progettata per esistere — e per essere guidata — esclusivamente all’interno del videogioco Gran Turismo 7. Non è omologata, non è pensata per la circolazione stradale, e non lo sarà mai. Si tratta di una concept car virtuale che Maranello ha deciso di costruire anche fisicamente, in scala 1:1, come atto di celebrazione e visione tecnologica.

Il progetto si inserisce nel programma Vision Gran Turismo lanciato da Polyphony Digital — lo studio dietro la serie GT — che invita i più grandi costruttori automobilistici mondiali a immaginare la propria auto da sogno senza i vincoli dell’omologazione stradale. Ferrari ha accettato la sfida, e il risultato è un bolide che spinge i confini del possibile.

👉 Leggi anche: Ferrari 12Cilindri Manuale: il cambio by-wire che trasforma leva e frizione in segnali elettronici

La Vision Gran Turismo è anche la prima concept car della Casa di Maranello creata appositamente per il motorsport virtuale, e completa le celebrazioni per il 75° anniversario del Cavallino Rampante — un traguardo che richiama la leggendaria 125 S, prima vettura uscita dallo stabilimento di Maranello. Il numero 75, ben visibile sulla fiancata, è un omaggio diretto a questa storia.

Design: un omaggio ai prototipi degli anni ’60 e ’70

Il design della Ferrari Vision Gran Turismo è nato nel Centro Stile Ferrari sotto la direzione di Flavio Manzoni. Le linee sono estremamente aggressive e futuristiche, ma non prive di radici storiche: il prototipo si ispira apertamente ai leggendari Sport Prototipi Ferrari degli anni ’60 e ’70, quei bolidi da corsa che hanno scritto pagine indimenticabili nella storia del motorsport mondiale.

L’aerodinamica è portata all’estremo: ogni superficie è studiata per generare carico e ridurre la resistenza, in un equilibrio che solo un veicolo virtuale — libero dai compromessi dell’uso stradale — può permettersi. Il risultato è una silhouette immediatamente riconoscibile come Ferrari, eppure radicalmente diversa da qualsiasi vettura mai prodotta da Maranello.

Ferrari Vision Gran Turismo: motore e prestazioni da urlo

Sotto la carrozzeria della Ferrari Vision Gran Turismo batte un cuore tecnico straordinario. Il motore termico è un V6 biturbo a 120° da 3 litri — la stessa architettura che equipaggia la 296 GTB, la 296 GTS, la 296 GT3 e la Ferrari 499P — ma portato a un livello di sviluppo estremo: eroga 1.030 CV a 9.000 giri/min, una cifra che da sola basterebbe a classificare questo bolide tra i più potenti mai concepiti da Maranello.

A questo si aggiungono tre motori elettrici per ulteriori 240 kW (326 CV): uno sull’asse posteriore e due sulle ruote anteriori, con una configurazione che garantisce trazione integrale elettrica e controlli dinamici di nuova generazione. La potenza complessiva supera abbondantemente i 1.300 CV, con prestazioni semplicemente inarrivabili per qualsiasi vettura stradale.

👉 Leggi anche: Audi Nuvolari a Londra prima di Goodwood: la supercar ibrida da 1.001 CV si prepara al debutto

ferrari

(press)

La partnership con Gran Turismo 7 e il suono del motore

Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda la fedeltà sonora. La partnership tra Ferrari e Polyphony Digital ha consentito di riprodurre nel gioco il suono reale di questo motore nel modo più autentico possibile — un dettaglio che gli appassionati di simulazione racing apprezzeranno immediatamente. La Ferrari Vision Gran Turismo è stata presentata ufficialmente durante le Finali Mondiali di Gran Turismo a Montecarlo, davanti a una platea di piloti virtuali e appassionati provenienti da tutto il mondo.

La vettura digitale è stata resa disponibile per tutti gli utenti di GT7 a partire dal 23 dicembre, permettendo a milioni di giocatori in tutto il mondo di mettersi al volante di questo bolide — almeno in forma virtuale. Il modello fisico in scala 1:1, invece, è stato esposto al Museo Ferrari di Maranello, nell’area dedicata alle One-Off del Cavallino Rampante.

Ferrari Vision Gran Turismo: perché questo progetto conta ancora oggi

A distanza di tempo dalla sua presentazione, la Ferrari Vision Gran Turismo rimane un caso di studio affascinante sul rapporto tra industria automobilistica e cultura digitale. Sempre più costruttori — da Lamborghini a Bugatti, da Mercedes a McLaren — hanno aderito al programma Vision Gran Turismo, ma la versione di Maranello si distingue per la profondità tecnica e la coerenza stilistica con il DNA del brand.

In un’epoca in cui il confine tra reale e virtuale si assottiglia ogni anno di più, progetti come questo anticipano un futuro in cui le concept car non nascono più solo per i saloni dell’auto, ma anche — e forse soprattutto — per gli schermi di milioni di appassionati in tutto il mondo. La Ferrari Vision Gran Turismo non si guiderà mai su strada, ma continua a ispirare chiunque ami le automobili, in qualsiasi forma esse esistano.

FAQ — Ferrari Vision Gran Turismo: le domande più frequenti

La Ferrari Vision Gran Turismo è una vera auto?
Esiste fisicamente in scala 1:1, ma è una concept car creata esclusivamente per il videogioco Gran Turismo 7. Non è omologata per la strada e non è in vendita.
Quanti CV ha la Ferrari Vision Gran Turismo?
Il motore V6 biturbo eroga 1.030 CV, ai quali si aggiungono 326 CV forniti da tre motori elettrici, per una potenza complessiva superiore a 1.300 CV.
Come si guida la Ferrari Vision Gran Turismo?
Esclusivamente in forma virtuale, all’interno di Gran Turismo 7 su PlayStation. È disponibile gratuitamente per tutti gli utenti del gioco.
Chi ha disegnato la Ferrari Vision Gran Turismo?
Il design è stato sviluppato dal Centro Stile Ferrari sotto la direzione di Flavio Manzoni, con ispirazione ai prototipi da corsa Ferrari degli anni ’60 e ’70.
Dove si può vedere dal vivo la Ferrari Vision Gran Turismo?
Il modello fisico in scala 1:1 è stato esposto al Museo Ferrari di Maranello. Per informazioni aggiornate sulla sua attuale collocazione, si consiglia di consultare il sito ufficiale del Museo Ferrari.
Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×