Binotto, l’ipotesi è svanita: Toto Wolff spiega il motivo

Binotto non andrà in Mercedes dopo l’addio alla Ferrari: è Toto Wolff a parlare dell’argomento, rispondendo ai rumors circolati.

La Ferrari e Mattia Binotto si diranno addio alla fine del 2022 e sarà interessante vedere chi sarà il prossimo team principal. Il presidente John Elkann e l’amministratore delegato Benedetto Vigna stanno ancora facendo delle valutazioni.

Mattia Binotto
Mattia Binotto, ormai ex team principal Ferrari (Ansa Foto)

In questo momento non sembra esserci un vero favorito. Per un po’ di giorni Frederic Vasseur appariva il candidato numero 1, però adesso non sembra affatto sicuro il suo approdo nella scuderia di Maranello. I buoni rapporti con Charles Leclerc e con Carlos Tavares (AD del gruppo Stellantis) non bastano.

Ci sono più opzioni al vaglio dei vertici dirigenziali di Maranello ed entro fine anno verrà fatta una scelta. Fondamentale non sbagliarla. Se si vuole tornare a vincere, bisogna affidare il ruolo di TP alla persona giusta e non a una che non convinca pienamente.

F1, Binotto non andrà in Mercedes: Wolff motiva il “no”

Sarà interessante non solo conoscere il nome del nuovo team principal della Ferrari, ma anche ciò che farà Binotto in futuro. Intanto dovrà fare il consueto periodo di gardening leave che gli impedirà di lavorare per un’altra scuderia. Da capire quanto durerà, se 6 mesi oppure un anno.

Mattia Binotto Toto Wolff
Mattia Binotto e Toto Wolff (Ansa Foto)

Sono circolati rumors su un possibile passaggio in Mercedes, però Toto Wolff al podcast Beyond The Grid ha smentito l’esistenza di una simile ipotesi: “Ci sono troppi ciocchi tra di noi, per cui non è possibile. Non è un segreto che abbiamo avuto diversi momenti caldi negli ultimi anni, anche se le cose sono comunque migliorate nel 2022“.

Wolff ammette che, nonostante i rapporti migliorati, non c’è possibilità che l’ingegnere italiano approdi nella squadra di cui è team principal. Ci sono state tensioni nel recente passato, basti pensare alle accuse sul motore 2019 della Ferrari. Per adesso, non sembrano esserci i presupposti per una collaborazione.

Binotto può comunque trovare posto in un’altra scuderia: “Mattia conosce la Formula 1 a fondo – afferma Toto – e magari troverà un ruolo in un altro team“. Vedremo se l’ex TP della Ferrari avrà l’occasione di riscattarsi firmando per un altro marchio importante del campionato. Sono emerse voci su un’offerta dell’Audi, che entrerà nel 2026 tramite una partnership con Sauber. Non rimane che attendere per capire cosa gli riserverà il futuro.