La Bugatti Chiron Profilée è la one-off che ridefinisce il concetto di eleganza estrema: design completamente rinnovato, ma prestazioni invariate e devastanti. Un esemplare unico al mondo, nato da una richiesta precisa dei clienti e destinato a diventare uno dei pezzi da collezione più ambiti della storia dell’automobilismo di lusso.
“Un solitario dell’automobilismo“. Così Bugatti definisce la Chiron Profilée, ennesimo capolavoro realizzato dall’Atelier di Molsheim, battuto all’asta da Sotheby’s per una cifra record che ha confermato l’interesse globale dei collezionisti più facoltosi verso le creazioni one-off della Casa francese.
(Bugatti media press)
Un pezzo da collezione unico che ha fatto gola ai tanti facoltosi collezionisti di tutto il mondo. Riprendendo le parole dell’azienda che l’ha definita un “solitario”, esattamente come il diamante incastonato in un anello, la Profilée si distingue per la sua rinnovata eleganza pur non cambiando anima e corpo della Chiron, modello che negli ultimi anni ha fatto le fortune del costruttore d’Oltralpe.
La sua essenza, infatti, rimane la stessa della Pur Sport da cui deriva la Profilée, con qualche ritocco volto ad esaltare la raffinatezza insita in ogni modello Bugatti. Il motore rimane il tradizionale W16 da 1.500 cv di potenza e 1.600 Nm di coppia che consente prestazioni esagerate: velocità massima di 380 km/h, accelerazione 0-100 km/h in 2,3 secondi e da 0 a 200 in appena 5,5 secondi. La velocità, insomma, è sempre la stessa — ed è sempre straordinaria.
Bugatti Chiron Profilée: perché nasce questa one-off e cosa la rende unica
(Bugatti media press)
👉 Leggi anche: McLaren W1: l'hypercar selvaggia con 1.275 CV preserva l'eredità di F1 e P1
Il progetto è nato nel 2020, anno in cui ha debuttato la Pur Sport. Allora tutti sapevano che avrebbe ottenuto un notevole successo, ma, contestualmente, una serie di clienti si rivolsero al costruttore per chiedere se fosse disponibile una Chiron meno estrema e più raffinata. La risposta di Molsheim fu la Bugatti Chiron Profilée: una nuova one-off capace di cambiare radicalmente il design mantenendo invariata la velocità e la potenza del propulsore originale.
Da qui, l’idea degli ingegneri della Bugatti che iniziarono a lavorare sul progetto Profilée che quindi, a distanza di due anni, ha visto finalmente la luce nella sua forma definitiva. Parliamo, nello specifico, di un bolide dal design armonioso ed elegante. Per ottenere questo risultato, il marchio francese ha dotato l’hypercar di un’ampia coda posteriore fissa ottimizzata sia sul piano aerodinamico che termodinamico.
Il design rinnovato: aerodinamica, materiali e livrea esclusiva
All’anteriore, resiste la tradizionale griglia a forma di ferro di cavallo che mantiene il corretto raffreddamento dei radiatori, mentre la messa a punto del telaio include una modifica degli angoli di campanatura delle ruote sugli assi anteriore e posteriore e molle più dure del 10% rispetto alla Chiron Sport.
Dal punto di vista estetico, la one-off si presenta con una livrea di colore Argent Atlantique, vernice sviluppata appositamente per questo esemplare unico. La parte inferiore è caratterizzata dalla fibra di carbonio a vista, rifinita nella tonalità Bleu Royal Carbon. Tra le altre caratteristiche troviamo ruote su misura ed elementi in alluminio spazzolato che richiamano la forma a ferro di cavallo della griglia. Gli stessi materiali li ritroviamo altresì all’interno dell’abitacolo, dove spiccano anche sedili e inserti speciali.
Prestazioni: la velocità non cambia, rimane straordinaria
Nonostante il profondo restyling estetico, la Bugatti Chiron Profilée non rinuncia a nulla sul fronte delle prestazioni. Il motore W16 quadriturbo da 8,0 litri eroga sempre 1.500 cv e 1.600 Nm di coppia massima. La velocità massima si attesta a 380 km/h, lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 2,3 secondi e da 0 a 200 km/h in soli 5,5 secondi. Numeri che confermano come, nella filosofia di Bugatti, il cambiamento del design non implichi mai un compromesso sulle performance.
Bugatti Chiron Profilée all’asta: un record per una one-off Chiron
La Profilée è stata battuta all’asta da Sotheby’s, suscitando l’interesse di collezionisti da tutto il mondo. Una percentuale del ricavato è andata in beneficienza, in linea con la tradizione filantropica che spesso accompagna le vendite di esemplari unici di questo livello. Ancora oggi, la Chiron Profilée rimane un riferimento imprescindibile nel mercato delle hypercar one-off, un benchmark che Bugatti — ora sotto l’egida di Rimac — continua a citare come esempio della propria capacità di personalizzazione estrema.
👉 Leggi anche: Audi Nuvolari a Londra prima di Goodwood: la supercar ibrida da 1.001 CV si prepara al debutto
FAQ — Bugatti Chiron Profilée: le domande più frequenti
Cos’è la Bugatti Chiron Profilée?
È una hypercar one-off — cioè un esemplare unico al mondo — realizzata dall’Atelier di Bugatti a Molsheim. Deriva dalla Chiron Pur Sport ma presenta un design completamente ridisegnato, più elegante e meno estremo, pur mantenendo invariate le prestazioni del motore W16 da 1.500 cv.
Qual è la velocità massima della Chiron Profilée?
La velocità massima è di 380 km/h, identica a quella della Chiron Pur Sport da cui deriva. Nonostante il design cambi, la velocità rimane sempre la stessa: straordinaria.
Quanti esemplari della Bugatti Chiron Profilée esistono?
Ne esiste un solo esemplare al mondo. Si tratta di una vera one-off, progettata e costruita su richiesta specifica di un gruppo di clienti che desideravano una Chiron più raffinata e meno aggressiva rispetto alla Pur Sport.
Quanto vale la Bugatti Chiron Profilée?
La vettura è stata venduta all’asta da Sotheby’s per una cifra record nel segmento delle hypercar one-off. Il prezzo esatto di aggiudicazione ha confermato il valore straordinario di questo esemplare unico sul mercato del collezionismo automobilistico di lusso.
Qual è il motore della Chiron Profilée?
Monta il celebre motore W16 quadriturbo da 8,0 litri con 1.500 cv di potenza e 1.600 Nm di coppia massima, lo stesso propulsore della Chiron Pur Sport. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 2,3 secondi.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







