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Ford Mustang e Dodge, quante Auto abbandonate: le condizioni impressionano – Video

Ford Mustang del '69, Dodge Charger, Dodge Challenger e Pontiac GTO: uno youtuber trova un tesoro di auto abbandonate in un capannone. Le condizioni impressionano – Video.

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(Youtube)

Ford Mustang, Dodge Charger, Dodge Challenger e non solo: uno youtuber ha scoperto un vero e proprio tesoro di auto abbandonate in un vecchio capannone, con muscle car degli anni Sessanta e Settanta in condizioni che lasciano senza parole. Le immagini del video fanno il giro del web.

Se trovare antichi reperti di interesse storico fa di una persona un archeologo – a patto che lo faccia di professione –, chi va alla ricerca di vecchie auto di valore, invece, non ha un profilo lavorativo ben definito. Eppure, il fenomeno dei cosiddetti barn find – letteralmente “ritrovamenti nel fienile” – continua ad appassionare milioni di persone in tutto il mondo, alimentando una comunità sempre più vasta di appassionati, collezionisti e content creator.

Auto abbandonate Ford Mustang Dodge

(Youtube)

Sempre più youtuber e content creator, spinti dalla passione per le auto e da contatti fidati che forniscono le “dritte” giuste, vanno a caccia di cimeli a quattro ruote abbandonati nei luoghi più disparati. Esperienze che vengono immortalate in video spesso condivisi su YouTube, capaci di raccogliere milioni di visualizzazioni. Uno, in particolare, ritrae un vero e proprio tesoro automobilistico: muscle car degli anni Sessanta e Settanta abbandonate a sé stesse in un vecchio capannone, insieme ad alcune moto e trattori. Tutti veicoli di indiscusso valore, ma in condizioni che vanno dal sorprendentemente buono al completamente compromesso dalla ruggine.

Ford Mustang e Dodge abbandonate: quante auto nel video che impressiona

Il video in questione – intitolato “Exploring a warehouse full of barn finds” – mostra lo youtuber recarsi sul posto designato e già nel cortile adiacente al capannone trovare una marea di vecchie auto abbandonate. Le condizioni di molte di esse impressionano per il degrado avanzato: ruggine ovunque, interni praticamente demoliti, carrozzerie che raccontano decenni di abbandono.

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Tra i modelli più celebri individuati nel cortile esterno troviamo:

  • Una Plymouth d’epoca, ormai preda della ruggine
  • Una Dodge Charger, icona assoluta delle muscle car americane
  • Un Ford Ranchero, il particolare coupé utility di casa Ford
  • Una Ford Maverick (il modello storico, non l’attuale pickup)
  • Una Kawasaki Ninja degli anni Ottanta e altre moto
  • Un vecchio trattore Ford
  • Il faro di una Ford Mustang, ritrovato tra un veicolo e l’altro

Il capannone nasconde i veri gioielli: Mustang ’69, Dodge Challenger e Pontiac GTO

Ma è all’interno del capannone che si celano i ritrovamenti più straordinari. Qui lo youtuber scopre auto abbandonate in condizioni decisamente migliori rispetto a quelle esterne, coperte da uno spesso strato di polvere ma strutturalmente integre. I modelli rinvenuti all’interno sono:

  • Una Dodge Challenger, una delle muscle car più ambite dai collezionisti
  • Una Pontiac GTO, leggenda assoluta dell’automobilismo americano
  • Una Ford Mustang del ’69 con targa di certificazione che attesta soltanto 40.000 km percorsi e tutte le parti originali – probabilmente il ritrovamento più prezioso dell’intera esplorazione
  • Altre muscle car d’epoca e un’auto probabilmente risalente alla prima metà del Novecento

La Mustang del ’69 con chilometraggio certificato e componenti originali rappresenta un esemplare raro: sul mercato dei collezionisti, vetture in queste condizioni possono raggiungere valutazioni a sei cifre, soprattutto se sottoposte a un restauro conservativo da parte di uno specialista qualificato. Basta entrare in qualsiasi asta di auto d’epoca per rendersi conto di quanto il mercato delle muscle car americane sia ancora vivacissimo anche oggi.

Le condizioni delle auto abbandonate: cosa si può recuperare?

L’aspetto più dibattuto tra gli appassionati riguarda proprio le condizioni dei veicoli ritrovati. Le auto esposte agli agenti atmosferici nel cortile versano in uno stato disastroso: la ruggine ha compromesso le scocche, gli interni sono irrecuperabili e anche il miglior restauratore al mondo farebbe fatica a rimetterle completamente in sesto senza ricorrere a ricambi di terze parti, snaturando così il valore originale del veicolo.

Diverso il discorso per le auto conservate all’interno del capannone. In questi casi, l’intervento di uno specialista potrebbe essere sufficiente per restituire loro piena funzionalità e, soprattutto, per incrementarne il valore di mercato – già di per sé elevato data la rarità dei modelli. La polvere, per quanto abbondante, non compromette la meccanica né la carrozzeria: con le giuste cure, questi esemplari potrebbero tornare a splendere.

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Il fenomeno dei barn find continua dunque ad affascinare: ogni capannone dimenticato, ogni garage abbandonato potrebbe nascondere un pezzo di storia automobilistica americana. E i video su YouTube lo dimostrano ogni giorno, con visualizzazioni che confermano quanto questo tipo di contenuto sappia ancora emozionare milioni di appassionati in tutto il mondo.

FAQ – Domande frequenti sulle auto abbandonate e i barn find

Cosa si intende per “barn find”?

Il termine barn find indica il ritrovamento di auto d’epoca abbandonate in luoghi come fienili, capannoni o garage privati. Spesso si tratta di vetture dimenticate per decenni, che possono avere un valore collezionistico molto elevato se conservate in buone condizioni.

Quanto vale una Ford Mustang del ’69 con parti originali?

Una Ford Mustang del 1969 con chilometraggio basso certificato e componenti originali può valere tra i 50.000 e i 150.000 euro o più, a seconda della variante (fastback, convertibile, Mach 1, Boss) e dello stato di conservazione. Esemplari restaurati professionalmente raggiungono cifre ancora più alte nelle aste internazionali.

La ruggine compromette definitivamente un’auto d’epoca?

Non necessariamente. Dipende dall’entità del danno: una ruggine superficiale è trattabile, mentre una corrosione profonda che intacca la scocca strutturale può rendere il restauro antieconomico. Per questo motivo, le auto conservate al chiuso – come quelle trovate nel capannone del video – hanno un potenziale di recupero molto superiore.

È legale esplorare capannoni abbandonati alla ricerca di auto?

No, non in generale. L’accesso a proprietà private senza autorizzazione del proprietario è illegale in Italia e nella maggior parte dei paesi. Gli youtuber che realizzano questi video operano solitamente con il consenso esplicito dei proprietari o degli eredi, oppure in paesi con normative diverse.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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