Come tieni il volante della tua auto? La risposta potrebbe sorprenderti: secondo gli esperti di sicurezza stradale, 9 automobilisti su 10 commettono questo errore imperdonabile ogni volta che si siedono al volante, spesso senza nemmeno rendersene conto.
Quando si parla di guida sicura, uno degli aspetti più sottovalutati è la corretta posizione delle mani sul volante. Molti conducenti, presi dall’abitudine e dalla routine, tendono a trascurare questo fondamentale aspetto della sicurezza stradale. Basta salire su qualsiasi auto in circolazione per osservare una varietà impressionante di prese scorrette: una mano sola, il polso appoggiato in cima al volante, le dita che si intrecciano durante le curve. Errori che, in caso di emergenza, possono costare carissimo.
Volante auto, ecco come usarlo (www.automotorinews.it)
La verità è che una cattiva presa del volante può facilmente portare a situazioni di pericolo e, nei casi più gravi, a incidenti stradali. Ma quali sono gli errori più comuni e come possiamo correggerli? Analizziamo tutto nel dettaglio.
Perché 9 automobilisti su 10 tengono il volante nel modo sbagliato
L’errore più diffuso — e più pericoloso — è tenere il volante con una sola mano, spesso appoggiata in cima alla corona o addirittura con il polso piegato verso il basso. Un’abitudine che nasce dalla falsa sensazione di controllo trasmessa dai moderni sistemi di assistenza alla guida (ADAS), sempre più presenti sulle vetture in circolazione. Ma attenzione: nessun sistema elettronico sostituisce la presa corretta del conducente in caso di manovra improvvisa.
Un secondo errore molto comune è incrociare le mani durante le curve, limitando drasticamente la capacità di correggere la traiettoria in frazioni di secondo. Infine, molti automobilisti tengono le mani troppo in alto — nella classica posizione “12 e 6” — aumentando il rischio di lesioni al viso e alle braccia in caso di attivazione dell’airbag.
La posizione corretta delle mani: la regola delle “9 e 3”
Il modo in cui teniamo il volante influisce non solo sulla nostra capacità di controllare l’auto, ma anche sulla nostra reazione in situazioni di emergenza. Secondo molti esperti di guida sicura e istruttori di scuola guida, la posizione ottimale delle mani sul volante è quella che riproduce le ore “9 e 3” di un orologio analogico. Questa posizione offre il miglior equilibrio tra controllo e comfort, con le mani all’altezza delle spalle e i polsi in posizione naturale, senza piegature innaturali.
Come tenere le mani sul volante dell’auto (www.automotorinews.it)
In particolare, questa disposizione permette di avere un controllo migliore durante le manovre di emergenza, poiché consente di esercitare una forza adeguata senza compromettere l’agilità. Sulle auto più datate, dove il volante tende ad avere un diametro maggiore, si può optare per la posizione “10 e 2”. In ogni caso, è fondamentale evitare di tenere il volante con una sola mano, a meno che non si stia cambiando marcia o regolando il climatizzatore.
La tecnica del push-pull: come girare il volante correttamente
Un altro aspetto cruciale nella gestione del volante è il modo in cui lo giriamo. Molti conducenti commettono l’errore di “incrociare” le mani mentre svoltano. Questo approccio può limitare la capacità di completare una rotazione completa del volante in situazioni di emergenza, riducendo il margine di reazione a pochi centesimi di secondo. Invece, è consigliabile utilizzare la tecnica del “push-pull”, che prevede di spingere e tirare il volante con entrambe le mani per effettuare le manovre, assicurando così un controllo costante e preciso. Ecco come applicarla concretamente:
- Spingere con la mano sinistra e tirare con la mano destra per girare a sinistra;
- Spingere con la mano destra e tirare con la mano sinistra per girare a destra;
- Mantenere entrambe le mani sempre in contatto con il volante durante le manovre.
Questa tecnica non solo offre un maggiore controllo, ma riduce anche il rischio di strappi muscolari o affaticamento durante i percorsi più impegnativi.
Postura al volante: l’errore che amplifica tutti gli altri
Oltre alla posizione delle mani, anche la postura del conducente gioca un ruolo fondamentale nella guida sicura. Sedersi correttamente — con la schiena ben appoggiata allo schienale, le ginocchia leggermente flesse e i piedi ben posizionati sui pedali — consente di mantenere il pieno controllo del veicolo in ogni condizione. Una postura scorretta, come sedersi troppo vicini o troppo lontani dal volante, compromette la capacità di reagire rapidamente e di gestire le situazioni di emergenza, oltre ad aumentare l’affaticamento nei lunghi viaggi.
Assicurarsi che il sedile sia regolato correttamente — con una buona visibilità della strada e dei comandi del veicolo — è il primo passo verso una guida davvero sicura. Ricordate: la distanza ideale dal volante è quella che permette di tenere le braccia leggermente piegate quando le mani sono in posizione “9 e 3”, senza mai dover allungare le spalle in avanti.
Airbag e posizione delle mani: un rischio spesso ignorato
C’è un ulteriore motivo per cui la posizione corretta delle mani sul volante è diventata ancora più importante sulle auto moderne: l’airbag del volante. In caso di attivazione, il cuscino si gonfia a velocità elevatissima — fino a 300 km/h — e qualsiasi ostacolo frapposto tra il volante e il viso del conducente può trasformarsi in un proiettile. Tenere le mani nella posizione “10 e 2” o, peggio, con il polso appoggiato in cima al volante, significa rischiare fratture alle braccia o lesioni al viso proprio nel momento in cui il sistema di sicurezza dovrebbe proteggerci. La posizione “9 e 3” è stata adottata come standard anche per questo motivo: in caso di attivazione dell’airbag, le braccia vengono proiettate lateralmente, lontano dal viso.
Domande frequenti (FAQ)
Come si deve tenere il volante dell’auto in modo corretto?
La posizione raccomandata dagli esperti è quella delle “9 e 3”, ovvero con la mano sinistra a sinistra e la mano destra a destra, come se il volante fosse il quadrante di un orologio. Le braccia devono essere leggermente piegate e i polsi in posizione naturale.
È pericoloso guidare con una sola mano sul volante?
Sì. Guidare con una sola mano riduce significativamente la capacità di reagire in caso di emergenza, come una frenata improvvisa o uno scoppio di pneumatico. La presa bimanuale è sempre preferibile, salvo durante il cambio marcia o la regolazione dei comandi.
Perché la posizione “10 e 2” non è più consigliata?
Con i moderni airbag integrati nel volante, tenere le mani in posizione “10 e 2” aumenta il rischio di lesioni alle braccia e al viso in caso di attivazione del cuscino. La posizione “9 e 3” è oggi considerata più sicura perché, in caso di impatto, le braccia vengono proiettate lateralmente.
Cosa si intende per tecnica push-pull nella guida?
È la tecnica di sterzata che prevede di spingere il volante con una mano e tirarlo con l’altra in modo alternato, senza mai incrociare le mani. Garantisce un controllo costante del volante durante le manovre e riduce il rischio di perdere il controllo del veicolo.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







