MotoGP, infortunio per Di Giannantonio: dinamica clamorosa al termine dei test di Sepang. Una caduta assurda e del tutto evitabile ha costretto il pilota romano a operarsi d’urgenza, gettando un’ombra sull’inizio di quella che avrebbe dovuto essere la stagione della svolta.
Fabio Di Giannantonio – screen Youtube AS Roma – automotorinews.it
La stagione di MotoGP rappresentava per Fabio Di Giannantonio l’occasione della vita. Il pilota romano, per la prima volta in carriera, corre con un contratto da pilota ufficiale Ducati, con a disposizione una Desmosedici GP25 identica a quelle di Marc Marquez e Pecco Bagnaia, sotto i colori del Team Pertamina Enduro VR46.
Purtroppo, per il povero ‘Diggia‘ la stagione è iniziata nel peggiore dei modi: un infortunio clamoroso al termine della prima giornata dei test di Sepang ha cambiato tutto. La dinamica della caduta è stata tanto singolare quanto sfortunata, costringendolo a tornare anzitempo in Italia per sottoporsi a un intervento chirurgico.
Il Team Director e braccio destro di Valentino Rossi, “Uccio” Salucci, ha voluto commentare l’accaduto, sottolineando la grande tristezza per il triste epilogo: ecco le sue parole.
La dinamica clamorosa dell’infortunio di Di Giannantonio a Sepang
Ecco cosa è successo nel dettaglio: Fabio Di Giannantonio è caduto dalla sua Ducati in seguito a un’impennata avvenuta a giornata di test ormai conclusa, procurandosi la frattura della clavicola sinistra. Un infortunio singolare ed evitabile, che lo ha costretto a lasciare immediatamente il paddock per sottoporsi a un intervento chirurgico, trasformando in tragedia una giornata fino a quel momento molto positiva.
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La caduta è avvenuta tra la curva 4 e la curva 5 del circuito di Sepang, durante le prove di partenza effettuate a fine sessione, in un momento di relax. Non una manovra di gara, non un tentativo di migliorare il tempo: solo un’impennata di divertimento che si è trasformata nel peggior incubo possibile per ‘Diggia’ e per il team.
Fabio Di Giannantonio – screen Youtube AS Roma – automotorinews.it
Team VR46, Uccio: “Dispiace, ma Diggia non deve scusarsi per un’impennata”
Intervistato ai microfoni di GPOne.com, il team director del Pertamina Enduro VR46, “Uccio” Salucci, ha ricostruito la dinamica dell’incidente, ipotizzando che il problema risiedesse nella gomma anteriore:
La giornata era trascorsa nel migliore dei modi. Alla fine ci siamo fermati e siamo usciti per fare le prove di partenza. Fra la curva 4 e la curva 5 la MotoGP si vuole impennare, quando devi fare il tempo non puoi permetterlo, ma quando ti vuoi divertire lo fai.
Purtroppo, le MotoGP di oggi non ti permettono neanche le più piccole distrazioni. La ruota davanti aveva rallentato troppo rispetto alla posteriore e l’anteriore, quando ha ritoccato terra, si è chiuso in maniera inaspettata. È caduto e si è rotto la clavicola.
La difesa di Uccio: “I piloti devono divertirsi”
L’amico storico di Valentino ha concluso prendendo le difese del proprio pilota, con parole che fotografano perfettamente la filosofia del team:
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Fabio era molto dispiaciuto e ha chiesto scusa a tutta la squadra. Io non voglio che un pilota mi chieda scusa perché fa un’impennata: i piloti devono divertirsi, sono cresciuto così. Era triste perché, dopo un anno difficile, aveva trovato una moto che lo faceva sorridere ad ogni uscita. Era rammaricato anche per aver perso la possibilità di divertirsi guidando nei test, ma avrà modo di farlo per tutta la stagione. Se andasse tutto bene, potrebbe tornare per il GP del Buriram.
Cosa significa questo infortunio per la stagione di Di Giannantonio
L’infortunio di Di Giannantonio arriva nel momento peggiore possibile: alla vigilia di una stagione di MotoGP che avrebbe dovuto consacrarlo definitivamente tra i grandi. Con la Ducati GP25 ufficiale tra le mani e la fiducia del team VR46 alle spalle, ‘Diggia’ aveva tutte le carte in regola per lottare ai vertici. La frattura della clavicola sinistra, per quanto seria, non pregiudica il progetto a lungo termine: l’obiettivo dichiarato è rientrare già per il Gran Premio di Buriram, il primo appuntamento stagionale.
La speranza di tutto il paddock è che la previsione di “Uccio” si avveri, e che Fabio Di Giannantonio possa ritornare in griglia il prima possibile, dopo un evento così insolito e sfortunato che ha fatto il giro del mondo della MotoGP.
FAQ: le domande più frequenti sull’infortunio di Di Giannantonio in MotoGP
Come si è fatto male Di Giannantonio?
Fabio Di Giannantonio si è infortunato al termine della prima giornata di test MotoGP a Sepang, cadendo dalla sua Ducati durante un’impennata effettuata nelle prove di partenza a fine sessione. La ruota anteriore, rientrando a terra, si è chiusa in modo inaspettato causando la caduta.
Che infortunio ha riportato Di Giannantonio?
Il pilota romano ha riportato la frattura della clavicola sinistra, che lo ha costretto a rientrare in Italia per sottoporsi a un intervento chirurgico.
Quando tornerà in gara Di Giannantonio?
Secondo le dichiarazioni del team director “Uccio” Salucci, l’obiettivo è che Fabio Di Giannantonio possa tornare in griglia già per il Gran Premio di Buriram, primo appuntamento stagionale della MotoGP.
Perché la dinamica della caduta è considerata clamorosa?
Perché l’infortunio non è avvenuto in gara né durante un tentativo cronometrato, ma in un momento di puro divertimento a fine giornata, durante un’impennata nelle prove di partenza. Una distrazione minima su una MotoGP moderna si è rivelata fatale.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







