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MotoGP, la rinascita di Morbidelli: “Sensazioni fantastiche”

MotoGP, la rinascita di Morbidelli è già realtà: "Sensazioni fantastiche" sulla Ducati GP24 del team VR46. Primo nei test di Sepang, il pilota italo-brasiliano punta in alto.

Franco Morbidelli - screen Youtube GPOne - automotorinews.it

Franco Morbidelli torna a guidare alla sua maniera: nei test ufficiali a Sepang i riscontri cronometrici sono stati straordinari e il pilota italo-brasiliano ha parlato di “sensazioni fantastiche”. La rinascita di Morbidelli in MotoGP è già cominciata.

Franco Morbidelli corre con i colori del Team Pertamina Enduro VR46, in sella a una Ducati Desmosedici GP24. Dopo l’esperienza deludente come compagno di squadra del Campione del Mondo Jorge Martin nel Team Ducati Pramac, per il ‘Morbido‘ questa stagione deve essere quella del riscatto definitivo. E i segnali, già dai test invernali, sono stati più che incoraggianti.

Franco Morbidelli test Sepang MotoGP

Franco Morbidelli – screen Youtube GPOne – automotorinews.it

Il talento classe ’94, soprattutto nella precedente esperienza in Yamaha, ha dimostrato di poter essere uno dei piloti più veloci in griglia quando diventa un tutt’uno con la moto. L’occasione di correre sulla Ducati — la moto che ha dominato sia il mondiale piloti sia quello costruttori — è un’opportunità che il ‘Morbido’ non intende sprecare.

Le giornate di test a Sepang si sono concluse nel migliore dei modi per Morbidelli: il pilota scuola VR46 Riders Academy ha voluto commentare le ottime sensazioni provate in sella e l’atmosfera trovata all’interno del box. Ecco tutto quello che ha detto.

La rinascita di Morbidelli in MotoGP: cosa è cambiato con la Ducati VR46

Il passaggio al Team Pertamina Enduro VR46 rappresenta molto più di un semplice cambio di casacca. Per Franco Morbidelli, significa ritrovare un ambiente familiare — quello della Academy di Valentino Rossi — e abbinarlo alla moto più competitiva del paddock. La Ducati Desmosedici GP24 offre un pacchetto tecnico di altissimo livello, e i dati di Sepang confermano che il pilota italo-brasiliano ha già trovato una sintonia sorprendente con il mezzo.

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Rispetto alle stagioni difficili vissute in Pramac, dove il confronto quotidiano con Martin pesava sul morale e sui risultati, ora Morbidelli lavora in un contesto costruito attorno alle sue esigenze. Il box VR46 è noto per la sua coesione interna e per la capacità di mettere i piloti nelle condizioni ideali per esprimersi: elementi che, per un pilota di talento ma sensibile all’ambiente circostante come il ‘Morbido’, fanno una differenza enorme.

Ducati VR46, Morbidelli al settimo cielo: “Moto e squadra fantastiche”

In sella alla Ducati Desmosedici GP24, Morbidelli ha concluso la seconda giornata di test a Sepang al comando della classifica dei tempi, confermandosi tra i più veloci in pista anche il giorno seguente. Le sensazioni sulla sua GP24 sono state incoraggianti: il duro lavoro svolto in pista e al box, alla ricerca del setup perfetto, ha dato i frutti sperati.

Franco Morbidelli Ducati GP24 VR46 Sepang

Franco Morbidelli – screen Youtube GPOne – automotorinews.it

Intervistato ai microfoni di Sky Sport, ‘Franky‘ ha speso parole al miele per la squadra e per la nuova moto:

Ho delle sensazioni fantastiche sulla moto e con la squadra. Abbiamo lavorato tantissimo, cercando di migliorare tutte quelle cose che sentiamo che mi mancano. Abbiamo fatto tante modifiche sulla moto per capire le direzioni da prendere. Cominciare così è una grandissima cosa per me e per tutto il team.

Abbiamo lavorato molto sul setting cercando di perfezionare le mie sensazioni sulla moto, cercheremo di migliorare ancora il time attack e continueremo a cercare soluzioni per capire quali saranno le mosse più giuste da fare durante la stagione. Si percepisce una grande atmosfera dentro al box ed è ciò che il team si merita.

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I numeri che certificano il ritorno di Morbidelli

Le parole entusiastiche di Morbidelli trovano riscontro nei dati: chiudere al primo posto la classifica combinata della seconda giornata di test a Sepang non è un risultato banale, soprattutto considerando la qualità del campo avversario. Significa che il pilota italo-brasiliano non solo si è adattato rapidamente alla Ducati GP24, ma ha già trovato un ritmo da vertice. Per un pilota che nelle ultime stagioni faticava a entrare in Q2, si tratta di un segnale inequivocabile di rinascita.

Morbidelli e il paragone con il 2020: può tornare a lottare per il titolo?

La domanda che tutti i tifosi si pongono è lecita: può questa essere la stagione in cui rivedremo Morbidelli lottare per il titolo mondiale, come accadde nel 2020 in sella alla Yamaha? Allora il ‘Morbido’ sfiorò l’iride, chiudendo secondo in classifica con una moto non ufficiale e prestazioni di altissimo livello. Da quel momento, una serie di infortuni e un cambio di contesto tecnico ne avevano frenato la progressione.

Oggi il contesto è radicalmente diverso: ha a disposizione la Ducati più competitiva del momento, un team che lo supporta pienamente e — soprattutto — ha ritrovato quella fiducia in sé stesso che è il vero carburante di ogni campione. Chi ben comincia, si sa, è già a metà dell’opera.

FAQ – Morbidelli in MotoGP: le domande più frequenti

Con quale moto corre Franco Morbidelli?

Morbidelli guida la Ducati Desmosedici GP24 con i colori del Team Pertamina Enduro VR46, la stessa moto con cui Ducati ha conquistato sia il titolo piloti sia quello costruttori nella stagione precedente.

Cosa ha detto Morbidelli dopo i test di Sepang?

Intervistato da Sky Sport, il pilota ha dichiarato di avere “sensazioni fantastiche” sia sulla moto sia con la squadra, sottolineando il grande lavoro svolto sul setup e l’ottima atmosfera nel box VR46.

Qual è stato il risultato di Morbidelli nei test di Sepang?

Morbidelli ha chiuso al primo posto la classifica dei tempi nella seconda giornata di test ufficiali a Sepang, confermandosi tra i più veloci anche nelle sessioni successive.

Perché si parla di rinascita per Morbidelli?

Dopo stagioni difficili in Pramac — dove il confronto con il campione del mondo Martin ne aveva limitato la crescita — il passaggio al team VR46 e alla Ducati GP24 ha restituito a Morbidelli fiducia, competitività e un ambiente ideale per esprimere il suo talento.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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