Il Team Manager di HRC Alberto Puig ha rilasciato dichiarazioni che fanno parecchio discutere nel paddock della MotoGP. Possibile bordata indirizzata all’ex pilota Honda Marc Marquez? Ecco le sue parole e il contesto completo.
Alberto Puig – screen Youtube Asia Talent Cup – automotorinews.it
Honda, la bordata di Puig a Marquez: il contesto
Nei test prestagionali di Sepang, la Yamaha è stata la regina delle moto giapponesi, grazie al lavoro svolto in inverno che si è tradotto in un guadagno di oltre otto decimi sul giro rispetto alla stagione precedente. Con i progressi compiuti dalla casa di Iwata, e con le Ducati che si sono confermate ancora una volta le moto da battere, la Honda sembrerebbe correre il rischio di restare il fanalino di coda della griglia.
La realtà, però, non è questa. Il team nipponico ha compiuto un enorme passo in avanti rispetto ai tempi registrati in qualifica a Sepang nella stagione precedente, e con altri sviluppi in cantiere si candida a essere una delle possibili sorprese dell’anno. Il Team Manager HRC, Alberto Puig, ha voluto commentare le sensazioni positive emerse nella tre-giorni di test in Malesia, e l’ha fatto lanciando anche una bordata indirizzata, con ogni probabilità, all’ex pilota Marc Marquez: ecco le sue parole.
Marquez, senti Puig: “Honda finalmente non è più un individuo, ma è una squadra”
Alberto Puig è estremamente soddisfatto del lavoro svolto dagli ingegneri Honda nella pausa invernale. Il Team Manager, intervenuto ai microfoni di motogp.com, ha voluto commentare l’esito positivo di questi primi test stagionali, tenutisi nel circuito di Sepang dal 5 al 7 febbraio.
Alberto Puig – screen Youtube Asia Talent Cup – automotorinews.it
Lo spagnolo ha dichiarato:
La base che abbiamo raggiunto è migliore rispetto a quella dell’anno scorso, stiamo provando a tappeto tutte le novità che abbiamo a disposizione per fare subito una chiara soluzione di cosa tagliare e cosa invece implementare sulla moto. Alcuni aspetti critici per noi sono stati migliorati, ma ci sono ancora diverse aree nelle quali dobbiamo fare passi avanti. In Giappone hanno prodotto uno sforzo non indifferente per portare in pista tutto quello che hanno allestito durante la pausa.
La stoccata a Marquez: “Non più un individuo, ma una squadra”
Puig ha poi descritto la nuova atmosfera che si respira all’interno del box Honda, e non è mancata una stoccata che in molti hanno letto come una bordata diretta all’ex pilota Marc Marquez:
Finalmente Honda non è più un individuo, ma è una squadra. Abbiamo messo sotto contratto diversi tecnici che possono aiutarci a riportare Honda al vertice della categoria.
Il riferimento appare tutt’altro che casuale. Durante gli anni in cui Marquez dominava il Mondiale con la RC213V, la struttura tecnica e le scelte di sviluppo ruotavano in larga misura attorno alle esigenze e allo stile di guida del campione spagnolo. Una dipendenza che, secondo Puig, avrebbe finito per penalizzare la crescita collettiva del progetto Honda in MotoGP.
Romano Albesiano: il nuovo direttore tecnico HRC
Tra i nuovi volti della casa dell’ala dorata spicca Romano Albesiano, che ha lasciato Aprilia per diventare il direttore tecnico del progetto Honda. Puig ha commentato così il suo arrivo:
Siamo contenti di avere con noi Albesiano. È appena agli inizi, deve prendere confidenza con le dinamiche Honda che immagino si siano rivelate completamente differenti dalle metodologie di lavoro alle quali era abituato.
L’ingaggio di Albesiano — uno dei tecnici più rispettati del paddock — è il segnale più concreto della volontà di HRC di ricostruire la propria competitività su basi nuove, più collettive e meno dipendenti da un singolo pilota di riferimento.
Perché le parole di Puig fanno discutere
Come di consueto da quando lavora in MotoGP, Alberto Puig si è reso protagonista di dichiarazioni al veleno celate in maniera certosina. La formula «Honda non è più un individuo, ma una squadra» è destinata a restare impressa, soprattutto perché arriva in un momento in cui Marc Marquez — ora in sella alla Ducati GP25 del team Gresini — è tornato a lottare per le posizioni di vertice.
Non sarà affatto felice di sentire tutto ciò il pilota di Cervera, che alla Honda — e allo stesso Puig — ha dato tantissimo in termini di titoli mondiali, visibilità e sviluppo tecnico. La bordata del Team Manager HRC riapre un capitolo che molti pensavano chiuso, e alimenta ulteriormente la rivalità narrativa tra l’ex coppia pilota-manager.
FAQ: Honda, Puig e la bordata a Marquez
Cosa ha detto esattamente Puig su Marquez?
Il Team Manager HRC Alberto Puig ha dichiarato che «finalmente Honda non è più un individuo, ma è una squadra», un’affermazione interpretata da molti come una critica velata all’ex pilota Marc Marquez, la cui centralità nel progetto tecnico Honda avrebbe limitato la crescita collettiva del team.
Perché Marquez ha lasciato Honda?
Marc Marquez ha lasciato Honda al termine della stagione precedente dopo anni di difficoltà con la RC213V, una moto che faticava a esprimere il suo potenziale al di fuori delle caratteristiche di guida dello stesso spagnolo. Il pilota ha poi scelto Ducati, con cui ha immediatamente ritrovato competitività.
Chi è Romano Albesiano e che ruolo ha in Honda?
Romano Albesiano è un ingegnere italiano proveniente da Aprilia, dove ha ricoperto ruoli tecnici di primo piano. Honda lo ha ingaggiato come direttore tecnico del progetto MotoGP con l’obiettivo di imprimere una svolta metodologica allo sviluppo della RC213V.
Honda può tornare competitiva in MotoGP?
Secondo i dati emersi dai test di Sepang, Honda ha recuperato oltre mezzo secondo sul giro rispetto alla stagione precedente. Con l’arrivo di nuovi tecnici come Albesiano e una filosofia di sviluppo più orientata al lavoro di squadra, HRC si candida a essere una delle sorprese della stagione in corso.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







