Formula 1, arrivano le dichiarazioni di Max Verstappen dopo il GP di Cina (SCREENSHOT YT Sky Sport F1) – AutoMotoriNews.it
F1, Verstappen sicuro: “Non siamo dove vogliamo”. Poi il commento a sorpresa sulla vettura RB21, definita difficile da guidare ma con segnali promettenti nell’ultimo stint del GP di Cina.
Il Gran Premio di Cina si è chiuso con un risultato amaro per la Red Bull: quinto posto iniziale per Max Verstappen e quindicesimo per Liam Lawson, posizioni poi ridisegnate dalle squalifiche di Leclerc, Hamilton e Gasly, che hanno portato Verstappen al quarto posto e Lawson al dodicesimo. Un bilancio che non può soddisfare il Team Principal Christian Horner, anche se il quattro volte campione del mondo è riuscito quantomeno a portare a casa punti pesanti in ottica Mondiale.
Il verdetto di Shanghai non ha sorpreso chi seguiva le dichiarazioni pre-stagionali del pilota olandese: già prima dell’inizio del campionato, Verstappen aveva avvertito che la RB21 non era allo stesso livello delle McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri. Un’ammissione rara per un campione abituato a dominare, che ora si ritrova a fare i conti con una monoposto che, per sua stessa ammissione, non è facile da portare al limite.
F1, Verstappen sicuro: “Non siamo dove vogliamo” — l’analisi del GP di Cina
Nel post-gara di Shanghai, Verstappen ha analizzato con lucidità la prestazione della Red Bull, senza cercare alibi ma con la consueta franchezza che lo contraddistingue. Sul ritmo tenuto in pista e sulle difficoltà incontrate, il campione olandese ha dichiarato:
“L’inizio della gara è stato davvero difficile con le medie. Abbiamo mantenuto il nostro passo, che era un po’ più lento di quello dei nostri avversari, abbiamo gestito per non distruggere le gomme. Sulle hard è stata inizialmente dura, ma le performance erano molto promettenti e la vettura aveva più ritmo. Gli ultimi diciannove giri sono andati meglio del previsto, avevamo gli stessi tempi di quelli davanti”.
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Un quadro che fotografa con precisione la situazione attuale della Red Bull: una macchina che fatica nella prima fase di gara, in particolare nella gestione delle mescole medie, ma che mostra segnali di vita quando monta le hard. Dati incoraggianti, ma ancora insufficienti per competere sistematicamente con McLaren e Ferrari.
Formula 1, parla Max Verstappen dopo il GP di Cina (SCREENSHOT YT Sky Sport F1) – AutoMotoriNews.it
Il commento a sorpresa sulla RB21: “Non è una vettura facile da guidare”
È qui che arriva il commento a sorpresa che ha catturato l’attenzione degli appassionati di Formula 1. Verstappen, solitamente restio a lamentarsi pubblicamente della propria monoposto, ha ammesso senza giri di parole che la RB21 presenta limiti strutturali nel comportamento in pista. Le sue parole, rilasciate ai microfoni nel post-gara, non lasciano spazio a interpretazioni:
“Abbiamo gestito meglio la vettura e avevamo più aderenza con le gomme, mi sono anche divertito di più. Questo weekend ci ha dato tante lezioni e speriamo di vedere migliori performance in Giappone, specialmente perché adoro quel tracciato. C’è ancora tanto lavoro da fare, non siamo ancora dove vogliamo e la nostra non è una vettura facile da guidare, ma almeno l’ultimo stint è stato promettente e ci sono ancora tanti dati da analizzare. Tutto sommato è stato bello correre a Shanghai: bel circuito e bella città”.
Verstappen guarda al Giappone: speranze e obiettivi della Red Bull
Nonostante la delusione cinese, Verstappen non si è chiuso nel pessimismo. Il pilota olandese ha indicato nel Gran Premio del Giappone il prossimo banco di prova, un circuito — Suzuka — che storicamente si adatta bene alle caratteristiche delle Red Bull e che il campione ha sempre amato particolarmente. L’ultimo stint di Shanghai, con tempi in linea con i rivali, rappresenta un punto di partenza su cui il team di Milton Keynes intende lavorare intensamente in vista dei prossimi appuntamenti.
La sfida per la Red Bull è chiara: tradurre i dati raccolti a Shanghai in aggiornamenti concreti sulla RB21, rendendo la vettura più guidabile e prevedibile in tutte le fasi di gara. Verstappen ha già dimostrato in passato di saper estrarre il massimo anche da una macchina non perfetta — ma per tornare a lottare per il titolo, il team dovrà fare la propria parte.
FAQ — Le domande più frequenti su Verstappen e la Red Bull RB21
- Cosa ha detto Verstappen sulla RB21 dopo il GP di Cina?
- Verstappen ha dichiarato che la RB21 “non è una vettura facile da guidare” e che la Red Bull “non è ancora dove vuole essere”, pur sottolineando segnali promettenti nell’ultimo stint della gara di Shanghai.
- Qual è stato il risultato finale di Verstappen al GP di Cina?
- Verstappen ha tagliato il traguardo in quinta posizione, poi promosso al quarto posto dopo le squalifiche di Leclerc, Hamilton e Gasly per irregolarità tecniche.
- La Red Bull può recuperare terreno su McLaren e Ferrari?
- Secondo le stesse parole di Verstappen, c’è ancora molto lavoro da fare. Il team punta sugli aggiornamenti e sull’analisi dei dati raccolti a Shanghai per migliorare già a partire dal GP del Giappone.
- Perché Verstappen è ottimista per il GP del Giappone?
- Verstappen ha dichiarato di amare il tracciato di Suzuka e si aspetta prestazioni migliori, anche alla luce dei dati positivi emersi nell’ultimo stint del GP di Cina con le gomme hard.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







