La polizia italiana invidia quella giapponese dopo aver visto l’auto in dotazione: una supercar mostruosa che ha fatto il giro del mondo. Nella Prefettura di Mie, in Giappone, gli agenti pattugliano le strade a bordo di una Honda NSX da circa 180.000 dollari, trasformata in vera e propria volante di polizia. Una notizia che continua a far discutere gli appassionati di motori di tutto il mondo, Italia compresa.
Le macchine della polizia sono dei veicoli espressamente pensati per le forze dell’ordine. Esse possono variare per tipologia, grandezza, dotazione, colore e scopo, a seconda della singola zona e dei vari Stati al mondo. Come normale che sia, l’equipaggiamento presente su queste vetture sarà ben diverso rispetto a quello presente sulle auto “normali”.
La macchina della polizia in Italia è decisamente diversa rispetto a quella giapponese: la curiosità – www.automotorinews.it
Tutte le forze dell’ordine si servono di questi mezzi equipaggiati a dovere, allo scopo di vigilare sulle strade pubbliche facendo rispettare – per quanto possibile – le regole a tutti gli automobilisti, i motociclisti e i vari utenti stradali.
Le caratteristiche principali di tutte le auto della polizia – dette anche volanti – sono diverse. Quelle maggiormente note a tutti si riferiscono alla presenza delle luci lampeggianti blu, di una sirena, di una radio per effettuare le varie comunicazioni interne fra i poliziotti, la presenza di uno spazio per un eventuale trasporto di uno o più detenuti e tanto altro ancora.
Al netto di tutti questi discorsi, ciò che ci preme sottolineare è l’incredibile diversità delle auto di polizia di una determinata zona del Giappone con quelle presenti in Italia. Una differenza così marcata da far sorgere spontanea una domanda: la polizia italiana invidia quella giapponese dopo aver visto l’auto in dotazione? Difficile non farlo. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
La supercar mostruosa in dotazione alla polizia giapponese: la Honda NSX della Prefettura di Mie
Nella Prefettura di Mie, in Giappone, gli agenti di polizia possono contare su una incredibile supercar dal valore di circa 180.000 dollari. Si tratta di una pazzesca Honda NSX, equipaggiata e trasformata in volante di polizia grazie a una donazione effettuata da un appassionato di motori e imprenditore immobiliare.
👉 Leggi anche: Ducati ritrovata dopo 30 anni: il ritrovamento della rarità
Honda NSX, la nuova supercar in possesso della polizia del Giappone: la vicenda – www.automotorinews.it
Il nome dell’uomo è Toshiya Kobayashi, il quale ha finanziato interamente l’acquisto e la trasformazione di questa supercar sportiva in auto della polizia. Come accade in tutti i Paesi del mondo, le forze dell’ordine giapponesi si servono di berline e furgoni per il controllo su strada. In questa prefettura, però, tale supercar rappresenta una vera e propria eccezione — e che eccezione.
La Honda NSX è da sempre considerata una sorta di “Ferrari del Sol Levante” e raggiunse parecchia fama internazionale dopo un test effettuato in pista dal mitico pilota brasiliano Ayrton Senna, che ne rimase entusiasta al punto da contribuire personalmente allo sviluppo del modello.
Perché la polizia italiana invidia quella giapponese: il confronto tra le flotte
Il paragone tra la dotazione della polizia giapponese e quella italiana è inevitabile. In Italia, le forze dell’ordine dispongono di vetture di tutto rispetto — basti pensare alle Lamborghini Huracán in uso alla Polizia di Stato o alle Alfa Romeo Giulia e Stelvio impiegate in varie questure — ma si tratta di casi eccezionali, spesso legati a donazioni o a operazioni di sequestro. La Honda NSX della Prefettura di Mie, invece, è un esempio di come un privato cittadino possa fare la differenza dotando le forze dell’ordine di un mezzo straordinario.
È proprio questa storia — un imprenditore che dona di tasca propria una supercar mostruosa alla polizia locale — a colpire l’immaginario collettivo e a far sì che la polizia italiana guardi con un pizzico di invidia quella giapponese. Non tanto per il mezzo in sé, quanto per il gesto e per il valore simbolico che esso rappresenta: un rapporto di fiducia e collaborazione tra cittadini e istituzioni che, in certi contesti, può tradursi anche in doni da 180.000 dollari.
Honda NSX: scheda tecnica della supercar della polizia giapponese
Per capire perché questa vettura faccia così tanto scalpore, è utile conoscerne le caratteristiche tecniche principali. La Honda NSX di seconda generazione — quella donata alla Prefettura di Mie — monta un sistema ibrido plug-in composto da un motore V6 biturbo da 3,5 litri abbinato a tre motori elettrici, per una potenza complessiva che supera i 580 CV. La trazione è integrale (SH-AWD), la velocità massima dichiarata supera i 307 km/h e lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in meno di 3 secondi.
Si tratta, a tutti gli effetti, di una supercar ibrida ad alte prestazioni capace di competere con le migliori vetture europee del segmento. Trasformarla in auto di pattuglia significa disporre di un mezzo in grado di raggiungere e fermare qualsiasi veicolo in fuga sulle strade giapponesi — un deterrente visivo e prestazionale di primissimo ordine.
👉 Leggi anche: Nuova accisa auto europea: cosa cambia nel 2026
Il ruolo della Honda NSX nella storia dell’automobilismo
Non è un caso che questa vettura abbia fatto il giro del mondo anche come auto della polizia. La Honda NSX è un’icona dell’ingegneria automobilistica giapponese: nata alla fine degli anni Ottanta con l’obiettivo dichiarato di sfidare la Ferrari sul suo stesso terreno, fu la prima supercar a telaio interamente in alluminio prodotta in serie. Il contributo di Ayrton Senna allo sviluppo del modello originale è entrato nella leggenda: il tre volte campione del mondo di Formula 1 partecipò attivamente ai test e alle sessioni di messa a punto, influenzando in modo determinante il comportamento dinamico della vettura.
Oggi, vedere una NSX con i colori della polizia giapponese è un’immagine che unisce due mondi apparentemente lontani — l’eccellenza sportiva e il servizio pubblico — in un connubio che continua a far parlare di sé ben oltre i confini del Giappone.
FAQ: la supercar della polizia giapponese che fa invidia all’Italia
Quale supercar è in dotazione alla polizia giapponese nella Prefettura di Mie?
La polizia della Prefettura di Mie, in Giappone, dispone di una Honda NSX, supercar ibrida del valore di circa 180.000 dollari, donata dall’imprenditore Toshiya Kobayashi e trasformata in auto di pattuglia.
Quanto costa la Honda NSX della polizia giapponese?
Il valore della Honda NSX donata alla polizia giapponese è di circa 180.000 dollari, cifra che comprende sia l’acquisto del veicolo sia la sua trasformazione in volante di polizia.
Perché la polizia italiana invidia quella giapponese?
La storia della Honda NSX donata alla polizia giapponese ha colpito l’immaginario degli appassionati di tutto il mondo, Italia compresa. Non tanto per il mezzo in sé — la Polizia di Stato italiana dispone già di Lamborghini Huracán — quanto per il gesto del privato cittadino e per il valore simbolico di una collaborazione così concreta tra comunità e forze dell’ordine.
Che prestazioni ha la Honda NSX della polizia giapponese?
La Honda NSX monta un sistema ibrido con motore V6 biturbo da 3,5 litri e tre motori elettrici, per oltre 580 CV complessivi, velocità massima superiore a 307 km/h e uno scatto 0-100 km/h in meno di 3 secondi.
Qual è il legame tra Ayrton Senna e la Honda NSX?
Il leggendario pilota brasiliano Ayrton Senna partecipò attivamente allo sviluppo e ai test della Honda NSX originale, contribuendo in modo determinante alla messa a punto del comportamento dinamico della vettura, che divenne un’icona dell’automobilismo giapponese.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







