“È tutta colpa mia”: Charles Leclerc non si nasconde e confessa la sua frustrazione ai livelli massimi dopo un weekend da incubo a Silverstone, tra errori in qualifica, strategia sbagliata e un quattordicesimo posto finale che brucia.
Un weekend totalmente da dimenticare quello di Charles Leclerc a Silverstone. Il Gran Premio di Gran Bretagna ha confermato il dominio delle McLaren. La scuderia di Woking ha conquistato un’altra doppietta dopo l’Austria, con Norris che si è piazzato davanti a Piastri riducendo a 8 punti in classifica il suo gap con il pilota australiano suo compagno di squadra.
Tutta la delusione di Charles Leclerc dopo il Gran Premio di Silverstone: parole pesantissime – www.automotorinews.it
La gara è stata caratterizzata dall’incredibile primo podio in carriera di Nico Hulkenberg a bordo della sua Sauber e dalle condizioni meteo variabili nel corso dei 52 giri di gara. Hamilton è finito ai piedi del podio al quarto posto, mentre Leclerc non è andato oltre un deludente quattordicesimo posto.
Il pilota monegasco ha sbagliato fin da subito strategia, montando la gomma gialla al posto dell’intermedia al via. Una strategia che non ha pagato. Un errore in pista dopo la metà della gara, poi, ha tolto definitivamente Charles dalla zona punti. Anche la qualifica della Ferrari – con il quinto e il sesto posto di Lewis e Charles – non aveva soddisfatto il team. E dire che le premesse del venerdì sul passo gara erano davvero buone…
Ma cosa ha detto Leclerc dopo la qualifica del sabato e al termine della sfortunata gara di domenica? Ecco le sue parole cariche di frustrazione e rabbia, con una confessione che ha sorpreso per la sua durezza autocritica.
“È tutta colpa mia”: Leclerc lo confessa, frustrazione ai livelli massimi
Già dopo la qualifica del sabato le dichiarazioni di Leclerc avevano lasciato il segno. Un duro sfogo verso i tanti errori commessi nel giro decisivo: “Sono molto deluso e Fred Vasseur dovrebbe essere a sua volta deluso dal mio lavoro di oggi in macchina. Ancora una volta purtroppo, e questa è la mia impressione a caldo, ormai da una decina di gare ho perso il feeling in qualifica e non metto tutto insieme. Sono il primo colpevole ed è piuttosto deludente, perché la qualifica è stata una delle mie qualità migliori in passato“.
Parole pesanti, quelle del pilota monegasco, che non ha cercato alibi né scaricato responsabilità sul team o sulla vettura. La frustrazione di Leclerc è ai livelli massimi: un pilota abituato a fare della qualifica il suo punto di forza si ritrova a confessare pubblicamente una crisi di rendimento che dura da settimane.
Le pesanti parole di Leclerc dopo Silverstone – www.automotorinews.it
La strategia sbagliata in gara: Leclerc si assume tutta la responsabilità
Anche dopo la gara ampiamente sotto i suoi standard, Leclerc ci è andato giù pesante, assumendosi in prima persona la responsabilità della scelta strategica rivelatasi fatale: “Non sono contento, ma la strategia è stata una mia decisione. I primi due settori per me erano asciutti e il terzo invece era molto bagnato. Pensavo che col sole la pista si sarebbe asciugata più velocemente, ma non è stato così. Quindi è stata la scelta sbagliata“.
Un’ammissione netta: “è tutta colpa mia”, il senso delle sue parole, senza filtri né diplomatismi. Leclerc ha scelto la mescola slick quando le condizioni imponevano l’intermedia, pagando un prezzo salatissimo in termini di posizioni e punti iridati.
Il passo gara preoccupa: assetto estremo, risposta amara
Ma la confessione di Leclerc non si è fermata alla strategia. Il pilota della Ferrari ha allargato il campo della sua autocritica anche al rendimento complessivo in gara: “La cosa che mi preoccupa di più è il passo. Da quel momento in poi non c’era proprio su di me, perché Hamilton credo che andava abbastanza forte, molto più forte di me quello sicuro. Da qualche gara faccio un assetto abbastanza estremo che paga sull’asciutto, pensavo che pagasse ancora di più sul bagnato. Penso di avere avuto la mia risposta“.
Un’analisi lucida e spietata: la scelta di un assetto estremo, pensata per massimizzare le prestazioni sull’asciutto, si è rivelata controproducente nelle condizioni miste di Silverstone. La frustrazione di Leclerc è comprensibile: il monegasco si trova a fare i conti con un momento di forma personale negativo, in un campionato dove ogni punto perso può risultare decisivo.
Cosa succede ora per Leclerc e la Ferrari
Il weekend di Silverstone lascia la Ferrari con molte domande aperte. Il gap in qualifica, la gestione delle condizioni variabili e la scelta dell’assetto sono tutti elementi su cui il team di Maranello dovrà lavorare intensamente in vista dei prossimi appuntamenti del calendario. Per Leclerc, ritrovare il feeling perduto in qualifica – quella che lui stesso definisce storicamente una delle sue qualità migliori – è diventata una priorità assoluta. La pressione è alta, la frustrazione è ai livelli massimi, ma la disponibilità del pilota ad assumersi le proprie responsabilità è un segnale di maturità che il team non può ignorare.
FAQ: le domande più frequenti su Leclerc e il GP di Silverstone
Cosa ha detto Leclerc dopo il GP di Silverstone?
Leclerc ha ammesso apertamente che la strategia sbagliata – la scelta della gomma slick invece dell’intermedia al via – è stata una sua decisione personale. Ha dichiarato di essere il primo colpevole sia per la qualifica che per la gara, esprimendo una frustrazione ai livelli massimi.
Perché Leclerc ha scelto la gomma sbagliata a Silverstone?
Il pilota monegasco ha spiegato che i primi due settori gli sembravano asciutti, mentre solo il terzo era bagnato. Ha scommesso che il sole avrebbe asciugato la pista più rapidamente, ma le sue previsioni si sono rivelate errate.
Qual è stato il risultato finale di Leclerc al GP di Gran Bretagna?
Charles Leclerc ha chiuso il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone in quattordicesima posizione, fuori dalla zona punti, in quello che è stato uno dei weekend più deludenti della sua stagione.
Leclerc ha perso il feeling in qualifica?
Lo stesso Leclerc ha confessato di aver perso il feeling in qualifica nelle ultime gare, definendosi il primo colpevole e sottolineando come la qualifica fosse storicamente uno dei suoi punti di forza. Un’ammissione che ha sorpreso per la sua franchezza.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







