Sembra un ottimo modo per evitare la multa… e invece è un ottimo modo per passarsi i guai. Se stai pensando di far soffiare qualcun altro al posto tuo nell’alcolock, leggi prima cosa rischi davvero.
In questi giorni nel nostro paese non si parla – praticamente – di altro che non sia l’alcolock, un dispositivo che dovrebbe rendere la guida più sicura e impedire alle persone che hanno la brutta abitudine di bere prima di mettersi alla guida di farlo senza che qualcuno li freni. Un dispositivo quindi molto utile, che stiamo imparando a conoscere sempre meglio, anche grazie alle novità introdotte dal nuovo Codice della Strada entrato in vigore e ora pienamente operativo.
Bere in auto, il rischio segreto -www.AutoMotoriNews.it
Cos’è l’alcolock e come funziona
Già molto diffuso nei paesi del Nord Europa, l’alcolock è esattamente ciò che suggerisce il nome: uno strumento che abbina il classico test del palloncino al motorino di avviamento dell’auto. Tramite un blocco elettronico, questo dispositivo impedisce al guidatore di accendere il motore e partire se non supera il controllo dell’alito. Il test deve quindi essere eseguito prima di ogni partenza, direttamente nell’abitacolo.
In Italia, l’alcolock è previsto – per il momento – principalmente per chi ha già una recidiva per guida in stato di ebbrezza, come misura alternativa o aggiuntiva alla sospensione della patente. La logica è semplice: chi ha già violato la norma non può più essere lasciato libero di scegliere se bere o guidare.
Alcolock: soffia un altro al posto tuo e venite beccati, quali sono le conseguenze
Ed è qui che entra in gioco il tentativo più diffuso di aggirare il sistema: spingere un passeggero – o perfino una persona che passa di là, se compiacente – a soffiare nel tubicino al posto del guidatore, così da ingannare il dispositivo e avviare il veicolo. Un’idea che, sulla carta, potrebbe sembrare furba. Nella pratica, è uno dei modi più rapidi per moltiplicare i propri guai.
Ma cosa succede concretamente se la polizia ferma il guidatore e accerta che l’alcolock è stato aggirato in questo modo?
Attento all’infrazione – www.AutoMotoriNews.it
Le sanzioni per chi aggira l’alcolock
La regolamentazione in merito all’alcolock sta prendendo forma proprio ora, ma il quadro sanzionatorio di riferimento è già chiaro. Tendenzialmente, possiamo rifarci all’Articolo 125-3 Quater del Codice della Strada per capire cosa succede a chi inganna il dispositivo con questo trucco.
Le conseguenze sono tutt’altro che trascurabili:
- Multa da 316 a 1.276 euro per il guidatore che ha aggirato il dispositivo;
- Sospensione della patente di guida per almeno un anno, con possibile revoca in caso di recidiva o aggravanti;
- Rischio di denuncia penale per guida in stato di ebbrezza, qualora l’etilometro della polizia rilevi un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge (0,5 g/l, o 0,0 g/l per i neopatentati e i conducenti professionali);
- Possibili conseguenze penali anche per chi ha soffiato al posto del guidatore, configurandosi come concorso nell’elusione di una misura di sicurezza imposta dall’autorità giudiziaria.
Quest’ultimo punto è spesso sottovalutato: chi soffia nell’alcolock al posto di un altro non è un semplice complice innocente. Se il dispositivo è stato imposto come misura alternativa a una sanzione penale, aiutare a eluderlo può avere conseguenze legali dirette anche per il
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







