Apple presenta la nuova famiglia di smartphone: cosa cambia con iPhone 17
Il 9 settembre 2025 Apple ha ufficialmente presentato la nuova gamma di smartphone, segnando uno dei lanci più attesi dell’anno nel settore della telefonia mobile. La famiglia iPhone 17 si compone di quattro modelli distinti — il modello standard, il Pro, il Pro Max e una novità assoluta, l’Air — ciascuno pensato per un profilo d’utente specifico. La vera sorpresa della serata è stato proprio quest’ultimo: un dispositivo caratterizzato da uno spessore record, che segna l’abbandono definitivo della variante Plus presente nelle generazioni precedenti.
L’annuncio ha confermato molte delle attese che si erano accumulate nei mesi precedenti, con Apple che ha puntato su un aggiornamento trasversale dell’intera gamma piuttosto che su un singolo modello di punta. Il risultato è una lineup più coerente dal punto di vista delle prestazioni, con tutti e quattro i dispositivi accomunati da specifiche tecniche di rilievo.
Il chip A19 e i 12 GB di RAM: una dotazione condivisa su tutta la gamma
Uno degli elementi più significativi di questo lancio è la scelta di Apple di equipaggiare tutti i modelli della famiglia con il nuovo chip A19 e con almeno 12 GB di RAM. Si tratta di una decisione che, nelle generazioni precedenti, non era scontata: spesso i modelli base ricevevano processori meno potenti rispetto alle varianti Pro, creando una gerarchia interna piuttosto marcata.
Questa uniformità ha conseguenze concrete per chi deve scegliere quale dispositivo acquistare. In passato, un utente che volesse garantirsi le massime prestazioni era quasi costretto a orientarsi verso la versione Pro. Oggi, almeno sul fronte del processore e della memoria, il divario si è ridotto in modo sostanziale. Per chi usa lo smartphone in modo intensivo — tra app professionali, multitasking e funzioni di intelligenza artificiale — sapere di avere la stessa potenza di calcolo indipendentemente dal modello scelto è un’informazione rilevante.
Il chip A19 rappresenta l’evoluzione diretta della generazione precedente e si posiziona come uno dei processori più avanzati attualmente disponibili su uno smartphone. Secondo quanto comunicato ufficialmente da Apple, la nuova architettura è ottimizzata anche per le funzioni legate all’intelligenza artificiale integrata nel sistema operativo.
iPhone 17 Air: il modello più sottile della storia della serie
La vera novità strutturale di questa generazione è l’iPhone 17 Air, che prende il posto della variante Plus e si distingue per uno spessore definito da Apple stesso come il più ridotto mai raggiunto nella storia della linea. Non si tratta semplicemente di un esercizio stilistico: la ricerca dell’estrema sottigliezza risponde a una precisa domanda di mercato, quella degli utenti che privilegiano la portabilità e il design rispetto alle dimensioni dello schermo o alla capienza della batteria.
Il posizionamento dell’Air nella gamma è interessante anche da un punto di vista strategico. Apple ha deciso di eliminare il modello Plus — che offriva uno schermo grande a un prezzo inferiore rispetto al Pro Max — e di sostituirlo con un dispositivo che punta su caratteristiche completamente diverse. Chi cercava uno schermo ampio a un prezzo accessibile dovrà ora valutare se l’Air soddisfa le proprie esigenze o se orientarsi direttamente verso il Pro Max.
Per approfondire le specifiche tecniche ufficiali del nuovo modello, il riferimento diretto è la pagina ufficiale di Apple Newsroom dedicata al lancio, dove sono disponibili tutti i dettagli comunicati dall’azienda.

Fotocamera aggiornata e nuove colorazioni disponibili
Sul fronte fotografico, Apple ha annunciato un sistema di fotocamere migliorato, con particolare attenzione alle riprese in alta risoluzione e alla fotocamera anteriore per i selfie. I dettagli tecnici completi non sono stati ancora resi disponibili in forma esaustiva, ma la direzione è chiara: la fotografia mobile rimane uno dei terreni di competizione principali tra i produttori di smartphone premium.
Dal punto di vista estetico, la gamma si presenta in cinque colorazioni: lavanda, blu nebbia, salvia, bianco e nero. Una palette che si distacca dai toni più saturi visti in alcune generazioni precedenti, orientandosi verso sfumature più tenui e sofisticate, in linea con le tendenze del design contemporaneo.
Per chi segue da vicino l’evoluzione della serie, l’analisi pubblicata da Wired Italia offre un quadro dettagliato delle novità confermate e del contesto in cui si inserisce questo lancio.
Cosa valutare prima dell’acquisto sul mercato italiano
Con la presentazione avvenuta il 9 settembre 2025, i dispositivi sono entrati nella fase di commercializzazione. Per chi sta valutando l’acquisto in Italia, i punti da considerare sono diversi. Il primo riguarda la scelta del modello: l’uniformità del chip A19 e dei 12 GB di RAM su tutta la gamma riduce la pressione verso le versioni Pro, almeno per gli utenti che non hanno esigenze fotografiche o di schermo particolarmente avanzate.
Il secondo elemento riguarda l’iPhone 17 Air: il formato ultra-sottile è una proposta originale, ma chi è abituato alle dimensioni generose del Plus potrebbe trovare il cambio significativo. Vale la pena valutare attentamente le priorità d’uso prima di orientarsi su questo modello.
Infine, le colorazioni disponibili ampliano le opzioni estetiche rispetto al passato, offrendo alternative più discrete per chi preferisce un look meno appariscente. Chi ha già in mente il colore come criterio di scelta troverà nella palette 2025 una proposta coerente con i gusti attuali del mercato europeo, Italia inclusa.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








