Eclipse, il mega yatch di Abramovich: comfort e dotazioni extralusso

Roman Abramovich è famoso per la sua diffidenza e ostilità nei confronti dei media e quando ne ha abbastanza del gossip di Londra, si rifugia sull’Eclipse, superyacht da 800 milioni di dollari da dove dirige le aziende e convoca i suoi consigli di amministrazione. Senza mai scendere a terra.

Eclipse
La mole del superyacht, 162 metri

Altro che furbetti in fuga verso le seconde case in Riviera. In Inghilterra c’è anche stato chi ha deciso di scappare dal coronavirus rifugiandosi sul proprio yacht. È il caso del multimiliardario russo Roman Abramovich, imprenditore con numerosi interessi nel settore gas-petrolifero che, tra le altre cose, è anche presidente del club calcistico londinese del Chelsea.

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Eclipse
Un’immagine notturna dell’Eclipse in rada in Costa Azzurra

Roman Abramovich e il suo tacht blindato

Abramovich in questi giorni ha dovuto incassare il fatto che il suo Eclipse non è più lo yacht più bello, lussuoso, costoso del mondo, scalzato da quel Flying Fox di cui abbiamo parlato pochi giorni fa che, stando alle indicazioni, sarebbe stato scelto dal presidente di Amazon Jeff Bezoz come proprio buen ritiro turistico.

Quando venne varato, ormai più di 10 anni fa, Eclipse era considerato uno yacht assolutamente insuperabile. Abramovich lo aveva concepito come un’estensione stessa della sua azienda. A bordo poteva vivere in modo ancora più lussuoso ed esclusivo rispetto al suo splendido attico nel centro di Londra, dove era perennemente inseguito dai paparazzi. Dal suo ufficio di bordo convocava consigli di amministrazione improvvisi delle sue aziende costringendo il suo staff a raggiungerlo, in mare aperto e in elicottero.

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Eclipse
Una delle aree prendisole dell’Eclipse

Lo yacht più costoso per allestimenti e gestione

Abramovich, sotto questo aspetto, è un imprenditore molto aggressivo e originale. Non ama farsi dettare linee di condotta da nessuno. È un lupo solitario. Quando si rese conto che lo yacht non era più proporzionato al suo giro d’affari e al rango dei suoi ospiti, dopo soli sette  anni di utilizzo, decise un massiccio restyling ri-allestendo completamente quattro cabine per la notte e le due SPA per una ristrutturazione da circa 100 milioni dollari.

Oggi, l’Eclipse, nonostante la competitività del Flying Fox, è in assoluto lo yacht più costoso del mondo. Il suo valore in termini di investimenti sarebbe superiore agli 800 milioni di dollari. Eppure ha una stazza e una lunghezza inferiore sia a quella del Fox che del fratello maggiore Azzam, varato quattro anni dopo e commissionato da un altro magnate russo, suo concorrente.

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Eclipse

Uno yacht anti-spionaggio

Abramovich non ha badato a spese per garantire la sicurezza delle sue riunioni. Tutto il sistema elettronico dell’Eclipse è criptato. Le comunicazioni radio-telefoniche sono protette da uno dei sistemi anti-spionistici più sofisticati del mondo. Particolare mai confermato: a bordo Abramovic, terrorizzato da possibili attentati, avrebbe voluto anche un sistema antimissilistico e un elaborato sistema elusivo antisiluro.

Lasciarlo fermo in banchina, senza ospiti a bordo, costa circa 40mila dollari al giorno. A pieno carico, con i suoi settanta membri di equipaggio e le 24 cabine che possono contenere fino a 36 ospiti, l’ Eclipse  ha un costo di gestione superiore agli 85mila dollari al giorno. Può ospitare fino a un massimo di due elicotteri sulle tre piastre di atterraggio predisposte sulla plancia. Due le piscine, così come due sono le aree benessere anche se se il grande sfizio che Abramovich si è voluto togliere è stato quello di un batiscafo.

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Eclipse
Una delle due piscine, dodici metri di lunghezza

Ha anche un sottomarino

Grande appassionato di immersioni a notevole profondità, Abramovich si è fatto costruire un sottomarino tascabile che, grazie a un braccio estensibile, si sgancia dalla stiva dell’Eclipse e può inabissarsi fino a quasi 100 metri. Lungo 162 m, equipaggiato con quattro motori diesel che gli consentono una velocità massima di 25 nodi (quasi 50 km/h), l’Eclipse  è in grado di attraversare qualsiasi rotta oceanica e intercontinentale. Abramovich se ne serve abitualmente non solo per le vacanze ma anche quando ne ha abbastanza dei suoi ritmi cittadini.

Il giorno dopo che il primo ministro britannico Boris Johnson avvertì che la crisi coronavirus stava per abbattersi con forza anche sul Regno Unito, il miliardario ha raccolto tutto il suo staff e si è trasferito a bordo del suo super yacht dal quale non è più sceso. Progettato in Francia dai cantieri Francis Design.

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Il batiscafo elettrico dell’Eclipse

La carta d’identità dell’Eclipse

Varato in Germania dai cantieri Blohm & Voss di Amburgo, l’Eclipsè stato disegnato da Francis Design che ha collaboratori per i lussuosissimi interni con Terence Disdale. Il comandante a bordo ha una cassaforte che contiene liquidità sufficiente a restare in mare per dodici settimane: siccome le regole prevedono, come per gli aerei, che i rifornimenti siano pagati subito e cash e i serbatoi dell’Eclipse contengono oltre un milione di dollari in carburante, fate voi i conti della nota spese dell’imbarcazione.

Tra i tanti aneddoti si racconta che a bordo della sua barca, per la festa da compleanno, abbia inaugurato la discoteca di bordo con una serata di David Guetta, il dj più pagato del mondo mentre abbia commissionato al suo segretario il compito di recapitare la pellicola del nuovo episodio di Harry Poter – che ancora non era uscito – per accontentare il figlio più piccolo che era a bordo e che non poteva andare a vedere l’anteprima al cinema.

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La discoteca dello yacht di Roman Abramovich