MotoGP, Marc Marquez dopo il secondo intervento: “Rialzarsi è un dovere”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:20

MotoGP, Marc Marquez posta su Instagram una foto dopo la seconda operazione per sostituire la placca nell’omero. 

Marquez, il messaggio social dopo la seconda operazione
Marquez, il messaggio social dopo la seconda operazione

A Jerez, Marc Marquez è caduto, si è rialzato, è caduto ancora. Si è fratturato l’omero, è tornato e il recupero lampo ha stupito tutti. Il dolore sofferto nella seconda prova, come un segno di pericolo, gli ha fatto capire che qualcosa non è andato come avrebbe voluto. Si è dovuto operare di nuovo, dovrà saltare il GP Repubblica Ceca a Brno e non è detto potrà essere in pista il 16 agosto al Red Bull Ring, in Austria, il 16.

Il Cabroncito, otto volte campione del mondo, ha mostrato comunque un volto disteso dopo la seconda operazione. “Cadere è concesso, rialzarsi è un dovere” scrive nel messaggio che accompagna la foto. Nello scatto, indossa una canotta nera con una serie di smiley colorati e tiene le dita “a V”, nonostante il braccio fasciato.

Leggi anche – Marc Marquez salta anche il GP d’Austria? Il pessimismo del Dottor Costa

MotoGP, il messaggio di Marquez su Instagram

La seconda operazione si è resa necessaria perché la placca inserita per ridurre la frattura dopo la caduta a Jerez risultava danneggiata. Aveva subito, hanno spiegato i medici che hanno eseguito l’intervento, uno stress eccessivo. Non hanno fatto alcun riferimento, quanto meno esplicito, al possibile effetto che il rientro lampo in pista potrebbe aver avuto sullo stato della placca.

A Marquez, e l’ha dimostrato nel weekend del secondo GP a Jerez, non manca né il coraggio per tentare l’impossibile né la consapevolezza per fermarsi quando sente che è meglio non superare il limite. A questo punto, la prudenza dovrebbe vincere sulla comprensibile motivazione ad alimentare il fuoco della passione e della competizione. Incerti i tempi di recupero, anche perché dovrà evitare di ricadere ancora negli effetti collaterali della fretta. Una ricaduta potrebbe avere conseguenze pesanti, e non solo sulla corsa al titolo mondiale per il 2020.

Leggi anche – MotoGP, Marquez infortunato: la Honda sceglie Bradl come sostituto