Autovelox, novità in arrivo: cosa cambia con il Decreto Semplificazioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:30

Il Codice della Strada, attraverso il Decreto Semplificazioni, potrebbe subire importanti modifiche: gli autovelox verranno istallati anche nelle strade urbane.

autovelox
Autovelox (Foto: Getty Images)

L’Autovelox, lo strumento deputato a sorprende chi supera i limiti di velocità in un dato tratto di strada, rappresenta un po’ il terrore di tutti gli automobilisti. Chi tende a premere un po’ troppo il pedale dell’acceleratore può infatti andare incontro a conseguenze poco piacevoli, oltre a poter mettere a rischio la sicurezza di se stesso e delle altre persone che può incontrare sul percorso. La situazione potrebbe però ben presto diventare più frequente grazie alle modifiche al Codice della Strada che potrebbero essere inserite all’interno del Decreto Semplificazioni, che sta per essere convertito in legge.

Tra le novità più importanti c’è proprio la possibilità di installare dispositivi fissi anche sulle strade urbane di quartiere e locali, cosa oggi non possibile (al momento è consentito solo per le strade a scorrimento veloce). L’obiettivo che si desidera raggiungere è proprio quello di aumentare il livello di sicurezza sulle strade e poter tutelare in modo particolare pedoni e ciclisti.

Autovelox
Autovelox (Foto: PIxabay)

Potrebbe interessarti – Multa per eccesso di velocità con Autovelox: due novità dalla Cassazione

Più autovelox sulle strade: cosa potrà succedere

Diventare più prudenti quando ci si mette al volante sarà quindi più che mai importante. Gli Autovelox che saranno installati sulle strade saranno la versione evoluta del “Telelaser“, uno strumento che in una prima fase era stato oggetto di critiche e che aveva portato diversi automobilisti a fare ricorso. La Corte di Cassazione, attraverso una sentenza che ha poi fatto giurisprudenza, ha invece permesso senza alcun dubbio il loro utilizzo.

La decisione di installare i dispositivi sarà presa dal Prefetto, che potrà valutare, ben conoscendo la zona, quali siano le aree che lo necessitano maggiormente. Particolare attenzione, come è facile immaginare, sarà rivolta ai punti in cui si sono verificati più frequentemente incidenti. Già da ora l’Italia è il Paese in cui vengono inflitte più multe (78,5 milioni all’anno, 215 mila al giorno, soprattutto per eccesso di velocità e divieto di sosta); ora inevitabilmente questo numero è destinato a salire ulteriormente.

Particolarmente rilevante sarà inoltre l’introduzione delle cosiddette “Zone 30“, le strade urbane ciclabili, dove le auto potranno viaggiare solo a 30 chilometri orari.

Potrebbe interessarti – Autovelox, come attivare gli avvisi su Goofle Maps: le novità