Alex Zanardi, risultati perizia su incidente: cosa è accaduto il 19 giugno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:53

Alex Zanardi, i risultati della perizia sull’incidente del 19 giugno. Cosa è realmente accaduto  all’handbike del campione paralimpico in quel maledetto pomeriggio di tre mesi fa

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Alex Zanardi, risultati perizia su incidente: cosa è accaduto il 19 giugno (Foto: Getty)

La perizia sull’infortunio di Alex Zanardi ha espresso finalmente i risultati definitivi. Secondo lo studio effettuato dall’ingegnere Dario Vangi, professore di progettazione meccanica e costruzione di macchine del Dipartimento di ingegneria industriale dell’Università di Firenze, non ci sarebbero stati danni all’handbike guidata dall’ex pilota di Formula 1. Quel maledetto 19 giugno il mezzo su cui procedeva Zanardi era perfettamente funzionante, al pari del manto stradale, che non era “ammalorato“, cioè privo di sconnessioni o buche significative. Insieme a queste valutazioni sono state depositate anche le consulenze tecniche dei periti dell’unico indagato, Marco Ciacci, il conducente dell’autocarro che ha investito Alex. Le indagini condotte dal procuratore capo Salvatore Vitello e dal pm Serena Menicucci, sono partite lo scorso 30 giugno e hanno visto la propria conclusione nella serata di ieri.

Tutti gli studi tecnici condotti sulla strada provinciale 146, all’altezza del comune di Pienza, hanno escluso categoricamente problemi legati al mezzo o all’asfalto.

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Alex Zanardi, i risultati della perizia sull’incidente: l’handbike e l’asfalto erano ok

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Alex Zanardi, risultati perizia su incidente: cosa è accaduto il 19 giugno (Foto: Getty)

L’incidente verificatosi durante la maratona di “Obiettivo Tricolore” sulle strade toscane è costato ad Alex Zanardi un ricovero prolungato in terapia intensiva per 3 mesi e quattro operazioni alla testa. Tutt’ora il campione paralimpico si trova nell’Unità Operativa Neurochirurgica dell’ospedale San Raffaele di Milano, assistito dalla moglie Daniela e dal figlio Niccolò. Le sue condizioni, inizialmente definite gravissime, sono andate via via migliorando, come testimoniato dall’ultimo bollettino diffuso il 19 agosto, a due mesi dall’incidente. Le operazioni di ricostruzione maxillo-facciale sono perfettamente riuscite e ora resta da attendere il momento opportuno in cui i medici decideranno di farlo tornare a Villa Beretta, la clinica riabilitativa di Costa Masnaga, dove Alex era approdato dopo aver lasciato l’ospedale di Siena.

Resta ancora da stabilire a proposito dell’incidente cosa abbia causato effettivamente lo schianto contro il tir che procedeva sulla carreggiata opposta. A quanto pare, escludendo fattori tecnici e stradali, l’unica motivazione dovrebbe essere imputabile alla discesa e alla velocità di percorrenza. E’ stato infatti smentito anche l’uso del cellulare e del Gps in quello specifico frangente, con le mani di Zanardi effettivamente sui manubri dell’handbike.

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