Luca Marini e il possibile approdo in MotoGP: Il pilota si sbilancia

Luca Marini è uno dei protagonisti della stagione di Moto2, dove è in lotta per il titolo: in molti lo vedono pronto per il “salto” in MotoGP: ecco qual è il suo pensiero.

Luca Marini
Luca Marini (Foto: Getty Images)

Luca Marini è uno dei protagonisti principali della stagione di Moto2 in cui sta dimostrando di avere preso alcune caratteristiche dal suo celebre fratello, Valentino Rossi. I risultati che il ragazzo sta ottenendo fanno pensare molti come possa essere già venuto il momento per lui di pensare dalla prosssima annata a un salto in MotoGp. Su questo tema il numero 46 per ora ha provato a ironizzare invitandolo ad attendere ancora per evitare di dover affrontare un avversario che potrebbe rivelarsi temibile nella sua nuova esperienza alla Petronas.

Ma come la pensa il diretto interessato? Il giovane sembra avere già le idee chiare: l’idea di un salto nella classe regina non può che stuzzicarlo particolarmente.

Luca Marini Qualifiche Moto 2
Luca Marini (Getty images)

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Luca Marini e il “salto” in MotoGp: il pensiero del pilota

In occasione della diretta con GpOne.com, Marini si è espresso senza mezzi termini sui suoi progetti per il futuro. Il 2021 non è poi così lontano ed è bene quindi avere chiaro in mente cosa fare: “Al momento direi che ci sono il 50% di possibilità di vedermi già il prossimo anno in MotoGp. Io credo di sentirmi già pronto, i risultati che sto ottenendo in questi mesi mi stanno confortando. Vincere il campionato in Moto2 è nelle mie possibilità, questo conferma che chi credeva in me non si sbagliava. Tutto è nelle mani del mio management, mi aiuteranno a trovare la soluzione migliore”.

Una volta passato nella classe regina, il confronto con un fratello così “ingombrante” sarà certamente inevitabile e diventerà fondamentale riuscire a sopportare le pressioni che ci saranno attorno a lui. Luca ha però finora dimostrato di non avere niente da invidiare al numero 46 a livello di personalità e carattere: “Questa è una circostanza da prendere in considerazione, ma non è detto che possa condizionarmi. A volte, infatti, chi non ha “agganci” particolari fatica comunque a emergere. Avere la possibilità di correre in pista mi regala grandi emozioni, ho sempre desiderato poter diventare un pilota professionista ed essermi riuscito non può che rendermi orgoglioso. Quando ero più piccolo, però, consideravo Valentino solo come un fratello e un esempio a cui ispirarmi, con il tempo ho cercato di imparare alcuni “segreti” da lui per dare il massimo in pista”.

Almeno per ora il pilota preferisce però essere realista e non esclude di poter disputare un’ulteriore stagione in Moto2: “Tutto può essere possibile al momento. Se ci fossero una moto e un team pronti a puntare su di me in MotoGp ne sarei certamente felice. In alternativa, non ci sarebbe alcun problema nel proseguire ancora in Moto2. Questa è comunque una bella categoria – ha concluso.

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