Joan Mir e il titolo MotoGP: “Con Marquez sarebbe stato più difficile”

Joan Mir sorpreso di essere riuscito a lottare per il titolo MotoGP 2020. Ammette che con Marc Marquez sarebbe stato più complicato, però.

Joan Mir MotoGP
Joan Mir (Getty Images)

Domenica Joan Mir può laurearsi campione del mondo MotoGP per la prima volta in carriera. Al secondo anno nella top class è vicino a realizzare un grande sogno.

Ha 37 punti di vantaggio su Alex Rins e Fabio Quartararo, quindi già a Valencia 2 ha la possibilità di conquistare il titolo. Altrimenti può attendere l’ultimo gran premio del campionato a Portimao, in Portogallo. Deve stare attento a non sbagliare, perché gli avversari sono pronti ad approfittarne eventualmente.

LEGGI ANCHE -> Iannone squalificato, Rivola difende il pilota: il comunicato dell’Aprilia

MotoGP, Joan Mir su titolo e Marquez

MotoGP Valencia Joan Mir
A Valencia prima vittoria in MotoGP per Joan Mir (Getty Images)

Mir in un’intervista concessa a El Larguero su Cadena SER ha ammesso che non si attendeva di poter ambire al Mondiale MotoGP nel 2020: «Mi aspettavo di lottare per il podio e per le vittorie alla fine della stagione, ma non per il titolo nel mio secondo anno. Il progetto con la Suzuki è più a lungo termine e non ci aspettavamo di lottare per un Mondiale adesso, alla seconda annata insieme».

Domenica scorsa a Valencia ha vinto la sua prima gara nella classe regina del Motomondiale, qualcosa che gli mancava e che legittimerà ulteriormente un suo eventuale trionfo iridato. Il pilota Suzuki commenta così: «Mi sono tolto una spina e in questo momento mi sento un vero candidato al titolo. Si potrebbe pensare che vincere un titolo senza vincere gare non sia meritato, anche se non la penso così».

A Mir viene chiesto come sarebbe stato il campionato con Marc Marquez presente. Ovviamente non è facile fare previsioni certe, pur conoscendo il valore del campione della Honda: «Non lo so – afferma Mir – e non lo sapremo mai. Ho una profonda ammirazione per Marquez perché è lui che ha dominato la categoria negli ultimi anni, è il chiaro favorito. Penso che avremmo combattuto contro di lui di sicuramente. Non so se lo avremmo battuto, perché non lo so, ma di sicuro sarebbe stato molto più difficile».

Onesto il rider maiorchino ad ammettere che sarebbe stato certamente più complicato ambire al titolo MotoGP con Marquez in pista. È colui che ha dominato nelle passate stagioni e quindi è normale che la sua presenza avrebbe inciso. Tuttavia, non è colpa dei colleghi se lui si è infortunato e purtroppo anche il recupero ha avuto dei rallentamenti che né Marc né Honda si attendevano.

Ma nel 2021 Marquez sarà nuovamente in sella alla RC213V, pronto a dare battaglia per tornare ad essere il re della MotoGP. Mir e gli altri cercheranno di lottare con lui, magari con maggiore fiducia dopo questo anno strano vissuto.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE -> Iannone squalificato, Ezpeleta lo difende: “Non merita questo”